Fincantieri
9 Maggio Mag 2018 1415 09 maggio 2018

Monfalcone, morte sul lavoro in un cantiere di Fincantieri

Il 19enne impiegato nella ditta del padre sarebbe rimasto schiacciato da un masso di 700 kg. I sindacati proclamano sciopero immediato. Giovedì lutto cittadino. 

  • ...

Ancora una morte sul lavoro. A Monfalcone, in un cantiere della Fincantieri, un 19enne che lavorava per una ditta esterna, è stato investito da un carico in manovra. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo è rimasto schiacciato da un masso del peso di 700 kg. Rianimato sul posto e trasportato in ospedale, non ce l'ha fatta. Solo martedì, sempre in Friuli Venezia Giulia era morto un operaio della Tonutti Grafiche, a Fagagna. Il 30enne era rimasto probabilmente schiacciato sotto un muletto. La tragedia di Monfalcone si è consumata sotto gli occhi del padre della vittima, titolare dell'azienda da anni partner di Fincantieri.

SCIOPERO IMMEDIATO. Le rappresentanze aziendali dei sindacati metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil e le segreterie territoriali hanno proclamato uno sciopero immediato. «Stiamo lavorando per organizzare per domani mattina un'assemblea all'ingresso dei cantieri», ha detto il segretario della Fiom Cgil Gorizia, Livio Menon, «con l'obiettivo di aprire una vertenza con il gruppo sulla gestione della sicurezza sia per i dipendenti diretti sia per le aziende dell'indotto». Sempre per il 10 maggio è stato indetto il lutto cittadino. «Siamo letteralmente affranti», ha commentato il sindaco di Monfalcone Annamaria Cisint, «mi sono immediatamente recata in Fincantieri e vedere un padre straziato per aver visto morire sotto i propri occhi il figlio è un'emozione terribile, che non si può dimenticare e ci spinge a fare tutto il possibile affinché questi drammi non debbano più verificarsi».

ANNUNCIATO VERTICE CON FINCANTIERI. La prima cittadina con il governatore Massimiliano Fedriga incontrerà giovedì l'amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono. Nel corso del vertice, ha detto Cisint, «si discuterà della tragedia, ma anche più in generale dell'organizzazione del lavoro all'interno del colosso della cantieristica navale e delle ripercussioni sulla cittadinanza». «Tra le richieste che farò», ha concluso Cisint, «c'è il potenziamento degli organici dell'Azienda sanitaria e della Regione non solo per agire sul piano della formazione, ma anche su quello dei controlli durante le lavorazioni. Il tema è generale e riguarda l'intera città: mi riferiscono che il personale deputato al controllo non è sufficiente a garantire verifiche puntuali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso