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CINEMA 5 Novembre Nov 2011 1345 05 novembre 2011

Howard cum Lauda

Formula Uno: "Rush", il film sull'incidente del pilota Ferrari.

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Niki Lauda, due volte campione del mondo con la Ferrari di Formula Uno.

Hollywood si è innamorata della Formula Uno. E l'intenzione di proporre un film sul Circus questa volta sembra seria. A garantirlo è stato Ron Howard, che è volato a Maranello non per acquistare, come tanti colleghi, una Ferrari, ma per documentarsi in vista della sua ultima fatica. E la sua presenza nella casa del Cavallino è infatti la conferma che nessuna testimonianza sul Circus può prescindere dal fascino della Ferrari. Howard, che un paio d'anni fa è stato a lungo in Italia per girare Angeli e demoni, lo sa bene.
A MARANELLO CON LAUDA. Il regista statunitense, conosciuto prima come Ricky Cunningham in Happy days e poi dietro la telecamera con Apollo13, A beautiful mind e Il codice da Vinci, è stato a Modena assieme al produttore Eric Fellner, allo sceneggiatore Peter Morgan e soprattutto all'ex pilota di Formula Uno Niki Lauda.
Il tre volte campione del mondo deve fornire infatti l'ispirazione per il film, le cui registrazioni dovrebbero iniziare da febbraio.

L'incidente al Nürburgring al centro del film

L'incidente di Niki Lauda in Germania nel 1976.

La vicenda che Howard vuole raccontare prende spunto dal terribile incidente nel quale il pilota austriaco fu coinvolto nell'agosto 1976 mentre era al volante della Ferrari sul circuito tedesco del Nürburgring.
Un tema tristemente attuale in questi giorni segnati dalla tragedia del pilota di MotoGp Marco Simoncelli.
Lauda fu meno sfortunato e, sebbene lo schianto fosse stato terribile (auto in fiamme, pilota ustionato e per sempre sfigurato), quell'episodio non rappresentò la fine della carriera: seppe tornare in pista già 40 giorni dopo e cercò di difendere il titolo mondiale dalla rimonta di James Hunt. Quando pareva ci fosse riuscito, alla gara finale in Giappone ebbe il coraggio di non nascondere la paura per un nuovo possibile incidente dovuto a una pista resa insidiosa dalla pioggia e decise di ritirarsi, lasciando la vittoria iridata allo sfidante britannico.
SVELARE LA VITA DEI PILOTI. Gli avvenimenti, insomma, permettono di sviscerare le debolezze profondamente umane che si nascondono dietro la corazza degli «eroi» della velocità e delle apparenze dello sfavillante mondo della Formula Uno. Tra colpi di scena e indulgenze varie, ce n'è abbastanza per attirare l'attenzione dei botteghini.

Nel cast Daniel Brühl, Chris Hemsworth, Olivia Wilde e Russel Crowe

Il regista Ron Howard.

La stesura dello script è in fase avanzata e la scelta dei protagonisti sarebbe stata completata: Daniel Brühl dovrebbe indossare i panni di Lauda e Chris Hemsworth quelli di Hunt, affiancato da Olivia Wilde nel ruolo della moglie Susan Miller con il terzo incomodo Richard Burton per il quale è stata chiamata la stella Russel Crowe. E a un altro divo, Tom Hanks, sarebbe stata affidata la parte di Enzo Ferrari.
AL CINEMA NEL 2013. Non ci sono invece indiscrezioni sull'attore che deve intepretare il ruolo di Luca Cordero di Montezemolo che, allora, non era ancora presidente del Cavallino, ma solo responsabile della squadra corse.
Ed è stato proprio il massimo dirigente della Rossa a fare gli onori di casa con Lauda e Howard (per loro anche un giro sulla nuova Ferrari Ff sull'anello di Fiorano) per discutere della pellicola il cui nome Rush (corsa) è stato svelato e dovrebbe arrivare nelle sale nell'autunno 2013.
Un'occasione per vedere al cinema, affidata all'arte di una maxi produzione statunitense, una storia prevalentemente italiana tra pane e motori.
L'ADRENALINA SUL GRANDE SCHERMO. Gli appassionati di Formula Uno possono quindi scoprire come le telecamere riescono a riprodurre l'adrenalina che si respira sui circuiti di mezzo pianeta.
Il film meglio riuscito - tra i tanti proposti - secondo i critici risale al 1966, con Gran prix di John Frankenheimer. Dopo 45 anni è tempo di rinverdire la cineteca e rivedere Enzo Ferrari dopo la magistrale interpretazione del «Vecio» di Sergio Castellitto nella miniserie tivù Ferrari del 2003.

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