CULTURA 5 Luglio Lug 2014 1240 05 luglio 2014

Libri novità 2014: da «#ArrivoArrivo» a «Una mutevole verità»

In libreria l'ascesa del premier a suon di hashtag.

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I giornalisti Matteo Grandi e Roberto Tallei raccontano l’ascesa di Matteo Renzi attraverso gli hashtag e i tweet diventati slogan del suo fare politica. Gianrico Carofiglio torna con Una mutevole verità, e presenta Pietro Fenoglio, un maresciallo dei carabinieri dal fiuto formidabile. Carlo D’Amicis racconta il fascino e i limiti della natura umana con una storia potente e allegorica. E ancora, l’ultimo atteso capitolo di Shadowhunters, famosa saga fantasy ambientata a New York, e I crudeli omicidi di una notte d’estate, alla scoperta di un nuovo maestro del thriller nordico, il finlandese Karo Hämäläinen.
I consigli di Lettera43.it per il weekend del 5 e 6 luglio.

Le indagini del maresciallo Fenoglio

Gianrico Carofiglio su Una mutevole verità ha detto: «Spesso dicono che scrivo gialli, ma io non mi sono mai davvero riconosciuto in questa definizione. Però questa è la cosa piú vicina a un poliziesco classico che abbia mai scritto».
La giornata di Pietro Fenoglio, maresciallo dei carabinieri piemontese trapiantato a Bari, comincia con l’arresto di ‘u tuzz’, alias Lorenzo Cardinale, rapinatore specializzato in banche e uffici postali, e con l’omicidio di un uomo, trovato sgozzato nel suo appartamento.
Nel corso delle indagini, che all’improvviso accelerano e sembrano portare alla soluzione del caso, emerge il ritratto di un investigatore scrupoloso, malinconico e straordinariamente lieve, capace di «percepire nell’aria» le tracce lasciate dall’assassino, avvertito come «una cosa immaginata, un ricordo che non riesci a ricordare». Da non perdere.
Gianrico Carofiglio, Una mutevole verità, Einaudi Stile Libero Big, 128 pagine, 12 euro.

Un’allegoria della vita

Agnello vive con la madre Capra e il padre Alce al centro del Cerchio, «un luogo a parte...enorme, fatto di mille boschi e di poche case», una sorta di paradiso terrestre talmente grande che in qualunque direzione si guardi il suo confine rimarrebbe «distante». Con loro Alce, ma anche Vipera, Ghepardo, Farfalla e Leone, solo per citarne alcuni. Non animali, ma uomini immersi in una natura che scandisce la vita con le sue regole, semplici e crudeli insieme.
Questo rapporto inscindibile si svela ancora di più quando la civiltà penetra nel mondo perfetto della foresta, e i suoi abitanti scoprono la religione e il diritto, e si scontrano con la proprietà privata. Gli equilibri crollano, mostrando il mondo per quello che è davvero, con tutti i suoi lati drammatici. Quando eravamo prede, fonde la potenza dell’allegoria e il gusto del romanzesco per raccontare il fascino e i pericoli dell’imperfezione umana, riassunta in una sola storia.
Carlo D’Amicis, Quando eravamo prede, Minimum Fax, 187 pagine, 14 euro.

Il ritorno (atteso) di Cassandra Clare

Arriva in libreria Shadowhunters, città del fuoco celeste, ultimo e atteso capitolo della saga urban fantasy The Mortal Instruments, della scrittrice Cassandra Clare. Che ne sarà di Clary e Jace, di Magnus e Alec, e di Simon e Isabelle?
Il loro mondo è di nuovo in pericolo, minacciato da Sebastian, fratello di Clary che però, a differenza della sorella, ha scelto il male. Nulla sembra poterlo sconfiggere, e gli amici di sempre, uniti da un legame indissolubile, sono costretti a cercare un altro mondo dove lo scontro, che subito si prospetta estremo, abbia una speranza di vittoria. Quello dei demoni. Ma il prezzo da pagare sarà altissimo. Molte vite andranno perdute per sempre, e l'amore sacrificato per un bene più grande: scongiurare la distruzione definitiva di un mondo che non sarà mai più lo stesso. Perché la fine degli Shadowhunters, come suggerisce il sottotitolo, è anche il loro inizio.
Cassandra Clare, Shadowhunters, Città del fuoco celeste, Mondadori Chrysalide, 700 pagine, 17 euro.

L’amore che uccide

«Non volevo assassinare il mio amico d’infanzia... dovevo, dato che l’alternativa sarebbe stata il rimpianto a vita».
Il libro I crudeli omicidi di una notte d’estate, del finlandese Karo Hämäläinen, intriga fin dalle prime pagine, quando i pensieri di Mikko, in volo per Londra insieme con la moglie Veera, tradiscono le intenzioni di un viaggio particolare.
Nel lusso di un appartamento nel cuore dello Shard, li aspettano Robert ed Elise, ma la serata non sarà come ciascuno di loro la immagina. I quattro amici si raccontano e vengono raccontati grazie a un sapiente intreccio di capitoli che al contempo svela l’opinione (altissima) che hanno di sé, e quella che di loro hanno gli altri. Il confronto li rivela per quello che sono in realtà, con vizi e punti deboli.
Al centro di tutto, c'è il rapporto di amore e odio tra Mikko e Robert. «Mikko era un amico. Il solo amico che avessi mai avuto... ci odiavamo l’un l’altro in maniera eccezionale. Non lo ritengo strano. Solo con chi ci è più vicino si può essere cattivi. Solo chi fa parte della cerchia dei più intimi si può odiare ardentemente», dice Robert dell’amico di infanzia.
Hanno bisogno l’uno dell’altro. Robert per misurare il suo successo, Mikko per avvalorare le sue teorie sul mondo dei ricchi, che disprezza profondamente. Alla fine della macabra serata, sul pavimento del lussuoso appartamento di Robert rimarranno tre cadaveri. Chi sono? Chi è l’assassino? Un thriller avvincente, che sarebbe perfetto per una trasposizione teatrale. Da leggere.
Karo Hämäläinen, I crudeli omicidi di una notte d’estate, Newton Compton Editori, 336 pagine, 12 euro.

Matteo Renzi, da Twitter a Palazzo Chigi

I tweet più famosi, gli hashtag, gli slogan (social) che hanno accompagnato il percorso del «libero e semplice» Matteo Renzi da Palazzo Vecchio a Palazzo Chigi. #ArrivoArrivo, di Grandi e Tallei, racconta cinque anni di comunicazione politica rivoluzionaria e innovativa. Quali che siano le sue convinzioni, a Renzi va il merito di aver svecchiato il burocratese dei palazzi, facendo entrare chiunque nelle sale dei bottoni. Compreso lo Studio alla Vetrata del Quirinale, da dove, durante il colloquio con Giorgio Napolitano per presentare la lista dei Ministri, l’ex sindaco di Firenze twittava #ArrivoArrivo (da qui il titolo del libro) a chi fuori si domandava il perché di tanto ritardo.
Un cinguettio inusuale, che per la prima volta nella storia della Repubblica infrangeva ogni tabù istituzionale. Il volume di Grandi e Tallei ripercorre l’avventura di questo bravo comunicatore. Dagli esordi, con #Coseconcrete, quando al centro di tutto c’era Firenze, a #Leopolda, che nel 2013 ha dato il via alla #rottamazione, da #Lasvoltabuona a #iocicredo dell’abolizione dei finanziamenti pubblici ai partiti, fino a #escidaquestoblog, l’invito rivolto a Beppe Grillo e al Movimento 5 stelle per un confronto costruttivo. Il resto è cronaca recente.
Matteo Grandi, Roberto Tallei, #ArrivoArrivo. La corsa di @matteorenzi da Twitter a Palazzo Chigi, Fazi Editore, 336 pagine, 12,50 euro.

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