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ISTRUZIONE 14 Luglio Lug 2014 1415 14 luglio 2014

Scuola, liceo classico: addio al Ginnasio

A regime la riforma Gelmini: alunni del primo anno e di primo liceo.

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L'ex ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini.

Addio al vecchio Ginnasio.
La denominazione che ha caratterizzato per quasi 80 anni i primi due anni del liceo Classico, sulla carta é stata mandata in soffitta dalla riforma Gelmini, ma soltanto nel 2014, con l'ingresso a pieno regime del riordino delle Superiori voluto dall'ex ministro dell'Istruzione, molti licei hanno deciso di adeguare la tradizione alla norma (che parla di primo biennio, secondo biennio e quinto anno per tutti i licei).
NOVITÀ NEI MODULI. Accade allora che in tanti istituti come, ad esempio, nello storico 'Liceo ginnasio statale Virgilio' di Roma, ai genitori che quest'anno hanno compilato il modulo di iscrizione dei figli 14enni al Classico sia stato chiesto di indicare alla voce classe 'primo liceo'.
Una novità formale (il piano di studi resta lo stesso) che finora è stata accolta negli istituti italiani a macchia di leopardo, e che non ha ancora intaccato nessun documento (in alcune pagine delle Indicazioni nazionali, cioè i programmi di studio, si continua a parlare di Ginnasio) e che trova qualche resistenza in tutti coloro per i quali frequentare il Classico é motivo di prestigio.
RISCHIO CAOS. Il rischio però è quello fare confusione in questa coesistenza di vecchio e nuovo, con alunni di primo liceo che in una scuola sono studenti del primo anno e in un'altra, magari nello stesso quartiere, del terzo.
«È un po' il leit motiv dell'Italia quello di fare le riforme», ha commentato il vice presidente dell'Anp, Mario Rusconi, «e poi non seguirne l'attuazione. Temo che questo accadrà anche con il Clil, l'insegnamento al quinto anno delle Superiori di una materia in un'altra lingua. Ottima iniziativa, ma abbiamo insegnanti di matematica, geografia o storia in grado di insegnare le loro materie in inglese, in un inglese non maccheronico?».
RIFORMA SCOLASTICA DEL 1923. In Italia, la riforma scolastica del 1923 inquadrò il ginnasio nell'istruzione media classica, articolata su due gradi: il primo, costituito appunto dal corso ginnasiale di cinque anni, e il secondo dal corso del liceo classico di tre anni.
In seguito all'istituzione della scuola media (legge Bottai del 1° luglio 1940), il ginnasio perse il proprio triennio inferiore e rimase costituito, nel suo complesso, dalle due classi del ginnasio superiore.

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