PERSONAGGIO 12 Agosto Ago 2014 0700 12 agosto 2014

Robin Williams, il «genio ribelle» di Hollywood

Il lato oscuro di Robin Williams.

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Nato a Chicago da una ex modella e da un dirigente della Ford e cresciuto in Michigan a Bloomfield Hills, sobborgo di Detroit, Robin Williams ha frequentato la prestigiosa Juillard School di New York prima di affermarsi come comico e conquistare il piccolo schermo con la popolare serie Mork & Mindy. Serie in cui interpretava un alieno umanoide arrivato sulla Terra dal pianeta Ork su un'astronave a forma di uovo.
OSCAR NEL 1998 PER WILL HUNTING. Da li' la sua ascesa quasi incontrastabile sul grande schermo, con quattro nomination all'Oscar e una statuetta vinta per migliore attore non protagonista nel 1998 con Will Hunting-genio Ribelle, diretto da Gus Van Sant e con la sceneggiatura di Matt Damon e Ben Affleck. Ma sono molte le sue performance cinematografiche di successo: da Good Morning, Vietnam in cui interpreta Adrian Cronauer, militare che lavora come deejay per la radio dell'esercito statunitense, a Risvegli con Robert De Niro, passando per L'attimo fuggente e Mrs Doubtfire.
Si era riaffacciato in tv per la serie comica, The Crazy Ones cancellata dopo una sola stagione. Il suo prossimo progetto era il terzo film della triologia, 'Notte al museo, il segreto della tomba', in uscita al cinema il 19 dicembre.
TRE MATRIMONI. Nel 1978 Williams si sposa con Valerie Velardi. Un matrimonio contrastato che dura 10 anni, e che è stato caratterizzato da un'aspra battaglia legale con la moglie che lo ha denunciato per averle trasmesso una malattia infettiva, l'herpes, in seguito a un suo tradimento. Williams si sposa una seconda volta, nel 1989, con Marsha Graces, la tata del figlio nato dal primo matrimonio: la coppia ha due figli ma anche questa volta l'unione finisce in divorzio, con Graces che lo lascia per «divergenze non riconciliabili». Williams si sposa una terza volta con Susan Schneider, con la quale è ancora sposato.
IL VIZIO DELLA COCAINA. La sua vita non è stata scevra di alti e bassi. Negli anni 1980, per lui di grande successo, inizia a fare uso di cocaina: un'abitudine che condivideva con l'amico John Belushi; era con lui la sera in cui morì per overdose. I due si erano incontrati solo qualche ora prima in un hotel a Hollywood insieme a De Niro, Jack Nicholson e Cathy Smith, la spacciatrice che ha iniettato a Belushi la dose fatale. Ma ci sono stati altri scandali per i quali ha rinviato in più occasioni delle registrazioni e che lo hanno spinto a sottoporsi a un'intervento chirurgico all'aorta. Fra i suoi migliori amici Christopher Reeve, il primo Superman, per il quale ha donato milioni di dollari alla ricerca.
SOFFRIVA DI DEPRESSIONE. Williams tempo soffriva di una grave depressione e lo scorso luglio era andato in un centro del Minnesota per disintossicarsi dall'alcol, e non era la prima volta. In base alle prime informazioni, l'attore premio Oscar è stato visto vivo l'ultima volta la sera di lunedì 11 agosto, intorno alle 22, dalla moglie Susan Schneider.

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