COINCIDENZE 12 Agosto Ago 2014 1625 12 agosto 2014

Robin Williams morto, Aaron Ramsey e la maledizione

Da Gheddafi a Paul Walker: quando il calciatore segna, muore una celebrità.

  • ...

Aaron Ramsey.

Premessa: l'articolo che state per leggere è frutto di una macabra ma curiosa statistica realizzata dal mondo del web.
La morte di Robin Williams ha ribadito una sfortunatissima coincidenza: quando il centrocampista gallese Aaron Ramsey segna un gol, poco dopo (con uno scarto di uno, due, al massimo tre giorni) perde la vita un personaggio famoso (guarda le foto).
Domenica 10 agosto il calciatore dell'Arsenal ha realizzato il provvisorio 2-0 nel Community Shield contro il Manchester City e dopo un giorno e mezzo il mondo è stato sconvolto dall'addio del celebre attore americano.
LA MORTE DI HOUSTON. Le voci sulla maledizione di Aaron Ramsey cominciarono a circolare nel 2012 dopo la morte di Whitney Houston: imbottita di droghe, annegò nella sua vasca da bagno l'11 febbraio, poche ore dopo il gol del gallese al Sunderland.
Qualcuno andò a ritroso e scoprì che nel 2011 era già capitato tre volte. Il primo fu Osama Bin Laden, ucciso il 2 maggio, 24 ore dopo la rete di Aaron Ramsey al Manchester United.
DA JOBS A GHEDDAFI. Poi a ottobre toccò a Steve Jobs, morto il 5, tre giorni dopo il gol al Tottenham. E quindi al colonnello Muammar Gheddafi, ucciso il 20 all'indomani della rete in Champions al Marsiglia, datata 19.
La macabra coincidenza capitò anche nel 2013: il 17 maggio perse la vita Jorge Videla, storico dittatore argentino, a 24 ore da una rete di Ramsey al Wigan e il 30 novembre morì a 40 anni l'attore Paul Walker in un incidente stradale presso Santa Clarita (Los Angeles).
LA FURIA DEL WEB. La Rete non ha perso occasasione per postare messaggi contro il calciatore: su Twitter sono fioccati commenti come «Aaron è sempre colpa tua!» oppure «La maledizione di Ramsey colpisce ancora». E sono spuntati persino degli hashtag: #TheRamseyCurse e #RamseyEffect, divenuti in poche ore molto popolari sul sito di microblogging.

Correlati

Potresti esserti perso