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CURIOSITÀ 15 Settembre Set 2014 1518 15 settembre 2014

Ascia a mano: il primo oggetto di design della storia

L'origine di questo utensile, diffuso in tre continenti, resta un mistero.

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Nel 2014 ogni cosa è frutto di design (edifici, automibili, armi, abiti), ma tutto può essere fatto risalire a un unico oggetto: l'ascia a mano acheuleana. Uno strumento che non assomiglia affatto a quello moderno: non c'è manico e nemmeno metallo. Potrebbe essere descritto come una roccia appuntita a mano, trattandosi di una pietra che è stata scheggiata e sagomata fino a ottenere una forma a goccia.
UNO STRUMENTO ACHEULEANO. Il termine 'acheuleano' si riferisce al luogo in cui sono stati trovati i primi manufatti, vale a dire in un sito di scavo di Saint-Acheul in Francia. Altre asce a mano sono state scoperte in Africa, Europa, e nel Sud dell'Asia.
I primi esseri umani hanno creato questo attrezzo rompendo grandi pezzi di roccia attraverso grosse pietre, e poi hanno sagomato la punta con sassi più piccoli e pezzi di ossa. Realizzare questi strumenti ha richiesto forza, abilità e tempo. Si calcola dai 15 minuti a svariate ore.
ANTESIGNANE DEL DESIGN. Le asce a mano acheuleane sono state il primo prodotto di un processo di design, ma non sono i primi manufatti mai creati. I primi utensili erano sostanzialmente delle rocce, scheggiate per avere dei bordi taglienti. Gli antropologi li hanno definiti «strumenti olduvaiani», che il nostro antenato Homo habilis avrebbe semplicemente trovato e scelto in natura, piuttosto che progettato. La selezione di questi oggetti olduvaiani ha richiesto astuzia, ma non abilità. Quando gli uomini preistorici hanno capito di poter modellare attrezzi più precisi, affilando volutamente le rocce, l'ascia a mano è diventata il primo strumento realizzato avendo un obiettivo ben preciso in mente. Persino dopo aver trovato diversi manufatti di questo tipo, noi non sappiamo ancora però come l'ascia acheuleana fosse utilizzata.
L'ORIGINE È UN MISTERO. Esistono diverse ipotesi. Una teoria è quella del 'coltellino svizzero'. L'ascia a mano sarebbe stata uno strumento multiuso per macellare la carne e anche per rompere noci e altri cibi. Queste possibili funzioni si adattano al tipo di usura delle asce ritrovate. In alcuni casi l'intera superficie dell'ascia è tagliente, ma ciò significa che tenere in mano lo strumento sarebbe stato come avere una lama affilata nel palmo della mano: decisamente scomodo. Un'altra perplessità riguarda il fatto che alcune pietre sono simmetriche: ciò richiede più lavoro di quello necessario per creare uno strumento destinato ad aprire le noci o a tagliare la carne.
L'IPOTESI DELLA SEXY ASCIA. Così è nata la seconda ipotesi, quella della 'sexy ascia'. L'ascia a mano sarebbe stata creata per mettere in mostra le proprie abilità nel realizzare utensili, e attrarre così l'attenzione altrui. Si tratta però di un'ipotesi davvero molto difficile da sostenere: perché spendere così tanto tempo e fatica? Inoltre non tutte le asce a mano sono belle, pulite e simmetriche. Ci sono molte differenze tra i vari reperti, e molto dipende dal tipo di roccia da cui è stato ricavato lo strumento e dalla precisione con cui i lati dell'ascia sono stati levigati.
UN PROIETTILE ANTE LITTERAM. La terza ipotesi è nota come 'killer frisbee': le asce a mano sarebbero state dei proiettili ante litteram, creati per essere lanciati come un disco olimpionico. Forse i cacciatori attaccavano gli animali lanciando questi attrezzi, che avrebbero potuto causare loro ferite profonde dando un vantaggio agli uomini. Questa ipotesi spiega perché gli strumenti sono taglienti, simmetrici e aerodinamici. Non tutti presentano l'intero perimetro levigato, e non tutti sono perfettamente simmetrici. Insomma, sull'origine delle asce acheuleane non è ancora possibile dire una parola definitiva, nonostante fossero diffuse in tre diversi continenti e sebbene gli ominidi adulti abbiano trasmesso ai loro figli l'arte di realizzarle per ben un milione di anni.

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