Luna Grillo 140926101228
SPIRITO ASPRO 26 Settembre Set 2014 1710 26 settembre 2014

Beppe Grillo ruba la scena alla figlia Luna

Il leader M5s in versione Ben Hur ruba la scena alla figlia di primo letto nel giorno del lancio del suo disco. Per rimediare potrebbe fare come De Andrè o Jannacci. E darle una spintarella.

  • ...

Mettetevi nei panni di Luna Grillo. Sta finalmente realizzando il sogno di ogni giovane rockeuse fra la via Emilia e il West, pubblicare il suo primo minialbum di elettrorock, Rex Mida e suo padre le ruba la scena.
LUNA, VIDEO IN RIVIERA. Lei deve accontentarsi di un video promozionale girato sotto casa, a Rimini (è figlia della prima moglie di Beppe, che vive in Riviera), fra caseggiati, panzoni in bicicletta e sequenze al Carnaby, la vecchia disco del lungomare preferita dai turisti inglesi.
BEPPE IN VERSIONE BEN HUR. Lui per lanciare il prossimo raduno del M5s al Circo Massimo si atteggia a Ben Hur a bordo di una pseudo biga e con quella voce sempre più alla Joe Cocker evoca i re di Roma che scorrazzavano lungo il venerando circuito (magari proprio tutti e sette no, forse il primo a venirci la domenica fu Tarquinio Prisco, nella cui epoca furono creati i primi spalti in legno), invitando il popolo a una Woodstock pentastellata, tre giorni di pace, amore e vaffanculo fra i Sette colli. Ragazzi, questo è veramente rock.
PADRE, BESTIE DA PALCOSCENICO. Luna può raddoppiarsi i piercing e pompare con il beat ma è papà a essere la vera bestia da palcoscenico, quello per cui la gente si spintona sotto il palco, quello che può solcare un mare di folla a bordo di un canotto devotamente sorretto da un'onda ininterrotta di braccia adoranti, come avvenne a Bologna in uno dei primi mitici V-Day.
Di musica (rock e non solo) probabilmente Grillo ne sa quanto un paracarro, l'ultima canzone che ricorda probabilmente risale al Cantagiro del 1967, ma poco importa: il senso della scena, il magnetismo personale e il ritmo, le vere armi tanto del comico quanto della rockstar, lui li ha a pacchi.
ALLA RICERCA DEL CARISMA. Luna un po' meno, anche se nelle interviste afferma di voler portare nella musica la grinta e il carisma paterni. Mi fa pensare a Julian, il figlio che John Lennon ebbe dalla prima (e presto negletta) moglie Cynthia: non ha potuto non diventare anche lui un musicista, ed è pure bravino, ma il confronto col padre è insostenibile e l'unica canzone cui si associa il suo nome è Hey Jude (in origine Hey Jules) scritta per lui da Paul McCartney intenerito dalla sua solitudine di bimbo trascurato. John, invece, per Sean, il figlio avuto dall'amata Yoko Ono, compose di suo pugno Beautiful Boy.
LA SECONDA FAMIGLIA. Non so se dietro Luna ci sia una storia analoga a quella di Julian, anche se papà Beppe vive stabilmente da anni a Sant'Ilario con la seconda moglie e i figli di secondo letto; ma sicuramente i rapporti fra il fondatore dei 5 stelle e la sua prima famiglia riminese, testimone dei suoi anni di gavetta e di sbattimento in giro per l'Italia, prima della fama nazionale e della ricchezza, non sono sempre stati distesi.
BEPPE L'ASSENTE. All'inizio degli Anni 80 Sonia Grillo confidava ai giornali che il marito non si faceva mai vedere a Rimini e non le dava un soldo per i figli (oltre a Valentina, alias Luna, c'è Davide, nato con problemi di salute). E per quanto oggi la situazione sia più serena, alle ultime elezioni comunali l'ex signora Grillo non ha ricevuto dal marito il bollino blu che certificava la qualità della sua lista civica, e non l'ha presa bene. La stessa Luna un paio d'anni fa ha avuto qualche problema con la giustizia a causa di pochi milligrammi di cocaina trovatile addosso dalla polizia locale, roba che se andasse a controllare le tasche di tutti quelli che non si chiamano Grillo almeno mezza Rimini finirebbe in questura.
I PRO E I CONTRO DEI FIGLI DI. Quando si ha un cognome così pesante le minuzie diventano notizie. È anche vero che quando si ha un cognome così pesante non c'è bisogno di scannarsi nelle selezioni di un talent perché il proprio minialbum riceva l'attenzione dei media, almeno di quelli online.
Gioie e dolori della fama ereditaria: sembra più facile trovare un posto al sole, ma a volte hai il dubbio che non siano raggi autentici ma luce riflessa. Illusoria come l'oro prodotto dal tocco di Re Mida, cui Luna ha dedicato il suo album. Forse il rock di Luna non scalerà le classifiche, ma via, Beppe, trovale un posticino sul tuo palco al circo Massimo il 10 ottobre.
L'hanno fatto De Andrè e Jannacci con i loro figli, perché tu no?

Articoli Correlati

Potresti esserti perso