Celentano 130822095519
RICHIESTA 2 Ottobre Ott 2014 1824 02 ottobre 2014

Celentano scrive a Napolitano: «Grazia per Corona»

Il cantante scrive al capo di Stato: «Sconta una pena eccessiva per i suoi errori».

  • ...

L'ex fotografo dei vip Fabrizio Corona.

Anche Adriano Celentano si mobilita in prima persona per chiedere che sia concessa la grazia a Fabrizio Corona. E lo fa in lungo messaggio rivolto direttamente al capo dello Stato Giorgio Napolitano
«Caro Presidente Napolitano», si può leggere nella missiva pubblicata sul blog del cantante, «mi scusi, se con tutti i grattacapi che immagino lei abbia, anch'io mi accodo con una richiesta di grazia per Fabrizio Corona».
«HO SEGUITO LA SUA STORIA». «Pensi». ha scritto Celentano, «che io non l'ho mai conosciuto, ma ho seguito le sue vicissitudini attraverso i giornali e la televisione. E ogni volta, quando lo vedevo e lo sentivo parlare, avvertivo come un qualcosa che spaccava in parti uguali due sentimenti fra di loro contrastanti: da un lato mi irritava la sua spavalderia nell'ostentare tanta sicurezza, dall'altro avvertivo un senso di profonda tenerezza come chi, bisognoso di affetto, improvvisamente si rendesse conto di quanto grande fosse il sacrificio che lo attendeva per aver rincorso una ribalta attraverso il gioco di una carta sbagliata: di uomo forte, rude, che deve piacere alle donne e che non piange mai, neanche quando il giudice lo condanna, perché fotografi e giornalisti sono lì pronti a immortalare la lacrima che invece lo salverebbe da una pena così eccessiva».
«I CRIMINALI SONO ALTRI». «Capisco che il giudice applichi la legge», ha insistito il cantante, «ma ciò che non capisco è perché la applica quando vuole lui. Lei signor Presidente, lo sa meglio di me: i criminali veri sono tanti, e non si contano quelli che in galera passano molti meno giorni di quanti ne ha già passati l'esuberante fotografo. Certo, lui ha sbagliato come ognuno di noi, chi più e chi meno sbaglia, probabilmente anche a Lei sarà capitato. Quando si è giovani è facile farsi prendere dalla voglia di arrivismo, anch'io ne sono stato più volte sfiorato, e quando accade si sbaglia sempre. E forse è proprio perché anch' io devo aver sbagliato che le chiedo, solo per pochi attimi, di calarsi nella sofferenza di chi sta pagando anche con la salute un prezzo spropositato rispetto agli errori commessi. E che, se proprio vogliamo addentrarci in quella che secondo i giudici sarebbe la parte più scabrosa da cui nasce la furia di tale condanna, a ben guardare Corona non ha fatto né più né meno ciò che fanno tutti quelli che chiamano paparazzi».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso