Eugenio Gaudio Sapienza 141003181336
VOTAZIONE 3 Ottobre Ott 2014 1643 03 ottobre 2014

Università Sapienza, Eugenio Gaudio nuovo rettore

Vince il preside della facoltà di Medicina: «Il nostro ateneo è un bene del Paese».

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Eugenio Gaudio è il nuovo rettore dell'Università Sapienza. Al secondo turno, il preside della Facoltà di Medicina ha ottenuto 2.547 voti, pari al 59,9% delle preferenze. Gaudio, ordinario di Anatomia, succede al toscano Luigi Frati.

Eugenio Gaudio è il nuovo rettore dell'università Sapienza.
Al secondo turno, il preside della facoltà di Medicina ha ottenuto 2.547 mila voti, pari al 59,9% delle preferenze, battendo l'unico candidato rimasto in corsa, il prorettore uscente Giancarlo Ruocco (che ha raccolto il 33,6% dei voti).
DAL PRIMO NOVEMBRE. Il 58enne professore ordinario di Anatomia succede al toscano Luigi Frati: l''insediamento del nuovo rettore è previsto per il primo novembre.
Dopo la fumata nera con cui si era concluso il primo scrutinio del 26 settembre Andrea Lenzi, Renato Masiani, Roberto Nicolai e Tiziana Catarci, ovvero quattro dei sei aspiranti rettori, avevano ritirato la propria candidatura per favorire un'elezione più rapida del numero uno dell'ateneo.
Gaudio sembrava essere il favorito tra i candidati sin dalla prima votazione, dove aveva ottenuto 1.801 preferenze.
Dopo la proclamazione del risultato dello spoglio elettronico, il nuovo rettore ha detto: «La Sapienza è un bene del Paese, per i nostri figli e nipoti».
«CREARE LE CONDIZIONI PER LA CRESCITA». «Tutti», ha proseguito il professore, «devono essere consapevoli di questo e devono contribuire a creare le condizioni di una crescita e di una migliore immagine internazionale che oggi spesso è dovuta a una scarsa conoscenza delle realtà di qualità che spesso sono più conosciute all'estero che in Italia».
Gaudio ha già le idee chiare su quali sono i primi passi da muovere: «Innanzitutto nessuno dovrà mai sentirsi periferia: l'obiettivo sono i nostri studenti e tutti i settori dovranno essere potenziati. Punteremo poi sulla semplificazione delle regole interne, affidata ad una commissione ad hoc. Infine chiederò un maggior coinvolgimento con l'Europa per entrare immediatamente in rapporto diretto con Bruxelles».
«GLI SCANDALI? TUTTE ASSOLUZIONI». Alla domanda sugli scandali che hanno travolto il suo predecessore Frati, Gaudio ha risposto: «Tutte le inchieste che ci sono state non hanno dato null'altro che assoluzioni».
«Per i fatti giudiziari», ha sottolineato il preside della facoltà di Medicina, «ci sono le sedi opportune. Qui dobbiamo fare cultura e pensare al futuro del Paese e dei giovani ai quali dobbiamo dare prospettive positive».
Il rettore uscente della Sapienza Frati e il suo successore sono stati protagonisiti di un inusuale passaggio di testimone: i due si sono scambiati le spille e le cravatte.
«In inglese spilla si dice pin», ha scherzato Frati, «quello che serve per i dati del conto corrente».
«NESSUN SOLDO TOLTO ALLA RICERCA». «Gli lascio un'università importante, con il bilancio che ha raggiunto il pareggio strutturale; programmi edilizi in espansione; nessun soldo tolto alla ricerca, ma anzi un'espansione anche di quest'ultima», ha commentato il predecessore, «La competitività è importante e credo che, tutti insieme, riusciranno a raggiungerla. Dico riusciranno perché, ovviamente, il 31 ottobre io scado e non ho nessuna intenzione di fare l'ex. Mi dedicherò ad altro».

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