EDITORIA 18 Ottobre Ott 2014 0717 18 ottobre 2014

Libri novità 2014, da «The Calling» a «Nessuna carezza»

In libreria la storia di Veronica e Mauro, disposti a tutto per un impiego.

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Precari disposti a tutto per un posto di lavoro che li aiuti a metter su famiglia.
Un uomo innamorato fino alla follia di una donna che continua a sfuggirgli, un nuovo caso da risolvere per Alvise Guarnieri. E poi la gara per salvare il mondo dall'apocalisse, i dolori di una giovane emigrante, il libro più intimo di Zerocalcare.
Ecco i consigli per le letture di Lettera43.it per il weekend del 18 e 19 ottobre.

Uccidere per un posto di lavoro

Trent'anni, un figlio in arrivo, tutta la vita davanti. E una quotidiana battaglia con il precariato. Veronica e Mauro sono una coppia ordinaria: lei fa la cameriera, lui ha un contratto a termine in un ingrosso di alimentari. Fino a quando Mauro, una sera, investe un collega ferendolo, e la ditta per cui lavora è costretta a sostituirlo assumendo un altro dipendente.
Perché quell'incidente si trasformi in opportunità ci vuole un attimo. Veronica coglie la palla al balzo e pensa che, se dovesse ricapitare, il prescelto per un posto fisso potrebbe essere proprio Mauro. Così lo convince a uccidere un altro collega, Viktor, silenzioso e solitario, uno di cui si può anche fare a meno senza sentirne troppo la mancanza.
Intorno al loro piano diabolico, e a quell'ingrosso di alimentari, ruotano una serie di personaggi decisamente particolari e di vicende di sesso, violenza, spie, affari e tradimenti che rendono la storia ancora più intricata e affascinante.
Alberto Schiavone, Nessuna carezza, Baldini & Castoldi, 171 pagine, 14 euro.

Una donna, mille volti

Possono bastare qualche sguardo e poche parole per innamorarsi perdutamente di una persona? È quello che succede al giovane protagonista de Il richiamo di Alma. Lei è bella ed eterea quando gli appare per la prima volta in piedi su una balaustra, con tutta Trieste davanti. Ed eterea rimane quando gli sfugge, ogni volta, a ogni incontro casuale o meno, tra le strade, i palazzi, i boschi e i moli dello splendido capoluogo friulano.
Lui non riesce a darsi pace, la segue e la ritrova, ogni volta con un volto diverso, eppure è sempre lei. Lo sa per quell'anello che porta all'indice, e non solo. Lo sa e basta.
Ma è davvero lei che cerca? È davvero Alma la sua meta finale?
I disegni delicati e gentili di Vanna Vinci accompagnano il romanzo che Stelio Mattioni scrisse nel 1980, e che fu finalista al Campiello. Ed è un'unione che funziona, espressiva ed emotiva, in una parola, semplicemente, coinvolgente.
Vanna Vinci, Il richiamo di Alma, Bao Publishing, 80 pagine, 14 euro.

I segreti di una famiglia di successo

Il ritrovamento di un corpo nelle acque del lago Ardese è la scena d'apertura del nuovo romanzo di Roberta Gallego. Il cadavere è quello di Malachia Duprè, capo di una famiglia aristocratica piemontese che ha fondato le sue fortune sul Barolo.
Il magistrato Alvise Guarnieri, con l'aiuto del maresciallo Alfano, deve indagare sulla sua morte, ricostruendo la vita di quell'uomo così celebre eppure tanto misterioso.
Così si scopre che, al di là del denaro e del prestigio, Duprè ha raccolto nel corso della sua vita anche tanto rancore e rabbia, diventando una presenza scomoda per la sua stessa famiglia.
Ed è qui che potrebbe trovarsi la chiave del mistero, tra i quattro figli della vittima e le loro mogli, tutti attaccati a quel cognome che significa successo e che resta l'ultima cosa che rimane di una 'nobiltà' ormai caduta.
Non mancano, come in ogni romanzo della Gallego, i riferimenti al mondo giudiziario e ai corridoi delle procure, con tutte le loro figure umane, le loro contraddizioni, i loro difetti.
Roberta Gallego, Il sonno della cicala, Tea, 379 pagine, 14 euro.

Una chiave per salvare il mondo

Il mondo intero è scosso da una serie impressionante di calamità naturali. Le città di diversi Paesi sperimentano catastrofi senza precedenti. Per molti è una triste coincidenza. Per quasi tutti, in realtà. Solo in 12 conoscono la verità. Per 10 mila anni, di generazione in generazione, si sono tramandati un terribile segreto, e ora devono entrare in azione per fermare l'apocalisse.
Si sono allenati per questo momento, affinando le proprie capacità fisiche e intellettive, diventando strateghi e assassini, imparando a ingannare e osservare come nessun altro. Ora tocca a loro.
Devono trovare la Chiave, l'unico oggetto che può salvare il mondo. Ma solo uno di loro può farcela, salvando la propria vita. Gli altri sono condannati a morire.
The Calling è il primo romanzo di Endgame, una saga che si appresta a diventare caso editoriale. Senza dubbio uno dei libri di fantascienza più interessanti dell'anno.
James Frey e Nils Johnson Shelton, The Calling. Endgame, Nord, 490 pagine, 16,40 euro.

Emigrare è un po' morire

Lasciare il proprio Paese può essere doloroso, ma a volte è l'unico modo per sentirsi pienamente liberi. Lo sa bene la giovane donna protagonista de Il meraviglioso mandarino. Tra le vie di Ginevra, rimasta sola dopo la partenza del suo amato, cerca se stessa e le sue origini, scrive e riflette su quella gioventù che non ha mai vissuto, e con la mente ritorna in Turchia, sulle rive del Bosforo, dove è nata.
C'è tanto di autobiografico nel romanzo di Asli Erdogan, autrice che ha dovuto lasciare il suo Paese alla ricerca di un futuro prima di farci ritorno da scrittrice affermata.
Il meraviglioso mandarino è una storia di emigrazione che racconta la difficoltà del ritrovare la propria identità e riplasmarla lontano dalla propria cultura di origine. Un libro costruito attraverso racconti brevi e pensieri personali.
Asli Erdogan, Il meraviglioso mandarino, Keller, 168 pagine, 14 euro.

Il libro più intimo di Zerocalcare

Dopo il racconto adolescenziale a metà tra la fiction e la realtà, un po' in stile Stand by me, che era stato Un polpo alla gola, e dopo la storia di zombi a Rebibbia che aveva riempito le pagine di Dodici, Zerocalcare torna in libreria con il suo terzo graphic novel (il quarto libro a fumetti dell'autore che spopola su internet e che dal suo blog aveva tratto le storie per cucire Ogni maledetto lunedì (su due)).
E stavolta, al di là della sottile autoironia e del sarcasmo che continuano a contraddistinguere le sue opere, c'è qualcosa di molto più personale.
Dimentica il mio nome è un viaggio a ritroso nella storia di Michele Rech e della sua famiglia. Ci sono pezzi di vita che lo rendono il più sentito dei suoi libri, che affiancano la solita capacità di divertire a momenti più profondi e toccanti.
Una lunga riflessione cominciata dopo la morte della nonna a cui si uniscono ancora una volta elementi di finzione. Ma che dice tanto del vero Zerocalcare.
Zerocalcare, Dimentica il mio nome, Bao Publishing, 235 pagine, 18 euro.

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