SOCIAL NETWORK 20 Ottobre Ott 2014 1812 20 ottobre 2014

Monica Lewinsky sbarca su Twitter: Hillary nei guai

Per l'ex stagista del Sexgate oltre 20 mila follower in poche ore. Clinton nervosi per le presidenziali 2016.

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Monica Lewinsky è sbarcata su Twitter.
«HereWeGo», Eccoci qua, ha scritto nel suo primo post.
La donna ha creato il proprio profilo social il 20 ottobre e le sono bastati un paio di tweet per raccogliere in poche ore oltre 20 mila follower.
IL SEXGATE 19 ANNI FA. La 41enne è tornata così ad attirare l'attenzione pubblica dopo 19 anni dallo scoppio del sexgate: lo scandalo sessuale che la vide coinvolta quando era una 22enne stagista della Casa Bianca che aveva una relazione con l'ex presidente degli Stati Uniti d'America, Bill Clinton (guarda le foto).
La mossa 'social' è arrivata alla vigilia dell'annuncio più atteso negli Stati Uniti: la candidatura di Hillary Clinton alla successione di Obama.
Una notizia che dovrebbe arrivare dopo le elezioni di metà mandato del 4 novembre. O al massimo entro fine 2014, come la stessa ex first lady ha più volte affermato.
Monica descrive se stessa sul social network come «attivista sociale, oratrice pubblica e collaboratrice di Vanity Fair».
NERVOSISMO TRA I CLINTON. Nel clan dei Clinton serpeggia un certo nervosismo. Apparso chiaro alcuni giorni fa, quando Hillary è sbottata attaccando pubblicamente i media rei di essere interessati solo agli scandali e al colpo a effetto.
Del resto lo spettro della Lewinsky non ha smesso mai di aleggiare sulla ex first family.
I Clinton e i loro fan hanno appena tirato un sospiro di sollievo quando da alcuni documenti riservati della Clinton Library, la biblioteca presidenziale, (tra cui 229 pagine dedicate allo scandalo dell'ex stagista contenenti lettere, e-mail e 'talking point' della Casa Bianca) non è emerso nulla di significativo.
L'IMMAGINE DELLA FAMIGLIA A RISCHIO. Ma la presenza di Monica rischia di diventare presto e ancora una volta ingombrante.
Hillary sta cercando di diffondere un'immagine di famiglia unita e felice rafforzata dalla nascita della nipotina Charlotte, che potrebbe farla diventare prima 'Grandmother in Chief', come hanno ironizzato in molti osservatori.
Ora però la Lewinsky rischia di rovinare tutto. Nel secondo tweet ha annunciato la sua partecipazione a un evento a Filadelfia. Argomento: le molestie sessuali nell'era digitale.
«IO SONO STATA LA PRIMA VITTIMA». «Io sono stata il paziente zero e voglio usare il fatto di essere sopravvissuta per aiutare altre vittime a farlo. Nel 1995 non c'era Facebook, Twitter o Instagram. Ma c'erano pettegolezzi, informazioni e siti. Fissavo lo schermo del mio computer e pensavo: 'non posso credere che l'abbiamo scritto', 'è così fuori luogo'. E questi erano gli unici pensieri che interrompevano il mantra nella mia testa del 'voglio morire'».

Tweets di @MonicaLewinsky

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