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LUTTO 20 Ottobre Ott 2014 2249 20 ottobre 2014

Morto René Burri, il fotografo che diede un volto a Che Guevara

Il ritratto del 'comandante' l'opera più famosa dell'artista svizzero. Che fu presidente della Magnum.

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René Burri di fronte a uno dei suoi scatti più celebri.

Il suo scatto più celebre resta quello di Che Guevara mentre fuma il sigaro issato all'angolo destro della bocca (datato gennaio 1963, si vende ancor oggi a milioni di esemplari su poster, cartoline e magliette) ma René Burri, uno dei più grandi fotografi del '900 morto in Svizzera dopo una lunga malattia, ha ritratto icone della cultura come Picasso, Giacometti e Le Corbusier, del cinema e dello spettacolo come Ingrid Bergmann e Ursula Andress a cui rubò lo sguardo, e in alcuni casi, quello che non volevano mostrare.
ANCHE VOLTI COMUNI. Volti sì, ma non soltanto. Nato a Zurigo nel 1933, Burri fotografò anche gente comune incontrata, per esempio, in Vietnam e Brasile e spesso l'architettura in ogni sua declinazione.
SCUOLA D'ARTE A ZURIGO. Prima della fotografia le passioni del fotografo svizzero furono non a caso quelle della pittura e del cinema e fu per tale motivo e per migliorare le sue conoscenze che decise di frequentare la scuola d'arte di Zurigo dove ebbe l'opportunità di studiare composizione, pittura e disegno. Finita la scuola cercò di dare seguito a questa passione tentando il mondo del cinema, ma le opportunità date dalla Svizzera in quel periodo erano davvero limitate.
LA SVOLTA A 17 ANNI. Decise quindi di dedicarsi alla fotografia che molto si avvicina al mondo del cinema. Nel 1950, all'età di 17 anni, entrò quindi alla scuola di fotografia della sua città. Fu in quegli anni che iniziò a lavorare come regista e a realizzare i suoi primi documentari. Contemporaneamente iniziò a usare la sua prima macchina fotografica, una Leica. Nel 1955 il suo amico Werner Bischof lo avvicinò, mettendolo in contatto con l'agenzia Magnum photos dove presentò il suo reportage sulla realtà dei bambini sordomuti. Il reportage, con grande soddisfazione dello stesso Burri, venne pubblicato sulla prestigiosarivista Life nonché su altre importanti riviste europee.
REPORTAGE IN GIRO PER IL MONDO. Entrato a far parte della scuderia di Magnum photos iniziò la sua intensa attività come fotografo di reportage in giro per il mondo per realizzare i lavori commissionati da Magnum. Questi furono gli anni in cui Burri si recò in Italia, Cecoslovacchia, Turchia, Egitto e altri Paesi. Nel 1959 diventò membro Magnum. Pubblicò il suo lavoro sulla Germania a cura di Robert Delpire e con l'introduzione di Jean Boudrillard. Realizzò sempre negli Anni 60 altri importanti reportage. Sono da ricordare infatti quello del 1963 su Picasso e successivamente quelli su Giacometti e Le Corbusier. Sempre nel 1963 realizzò il ritratto di Fidel Castro e di Che Guevara. Nella seconda metà degli Anni 60 e negli anni 70 lavorò in Egitto, Israele, Vietnam e Beirut. Nel 1982 diventò presidente della Magnum photos. Nel 1991 fu nominato Cavaliere dell'Ordine delle arti e delle lettere dallo Stato francese e nel 2004 venne realizzata una grande retrospettiva che nel 2005 è arrivata anche in Italia per la prima volta.

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