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REPLICA 6 Novembre Nov 2014 1630 06 novembre 2014

Madia, Signorini: «Non sono pentito»

Il direttore di Chi: «Non devo scusarmi». Lei risponde: «Fatto che si commenta da sè».

 

 

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Il servizio pubblicato dal settimanale Chi sul ministro Marianna Madia.

Il direttore del settimanale Chi Alfonso Signorini ha replicato alle polemiche scatenate dalle foto pubblicate dal suo giornale con il ministro Marianna Madia intenta a mangiare il gelato: «Non mi sono pentito per niente», ha dichiarato al direttore di Libero Maurizio Belpietro, su Canale 5. Promettendo che continuerà a pubblicare «servizi irreverenti».
«NESSUNO SI INDIGNA PER BELEN». «Ieri nell'Italia che sprofonda sotto l'acqua, nella crisi, nella disoccupazione, che dalla Camera al Senato l'intera classe politica si sia occupata del caso di Marianna Madia è assurdo», ha replicato Signorini. «Esiste una considerazione ludica e una di sostanza: rivendico il mio diritto a divertire e far divertire. Mi sono occupato di sberleffi a Belen e a Valeria Marini, nessuno si è sollevato. Ci sono donne di serie A e serie B? Le pasionarie che si sono battute ieri dove erano quando la stampa metteva in croce Mara Carfagna e derideva la giarrettiera della Brambilla? Esistono indignazioni di sinistra e di destra?»
«DOVREBBE FARSI UNA RISATA». Il direttore del settimanale non ha nessuna intenzione di scusarsi con il ministro per il servizio sessista: «Non volevo offendere Madia», ha sottolineato, «quindi non devo chiedere scusa. Se si fosse sentita offesa?...se una donna arriva ad essere ministro è intelligente, una donna intelligente non dovrebbe offendersi, dovrebbe farsi una risata».
MADIA: «FATTO CHE SI COMMENTA DA SOLO». È poi arrivato il commento della diretta interessata, il ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia, che nel corso del videoforum su Repubblica Tv ha dichiarato che «ognuno è responsabile di quello che è e di quello che fa, io sono responsabile della P.a, Signorini come direttore di Chi è responsabile di quello che pubblica». E, sempre sul servizio del settimanale che la riguarda, ha aggiunto: «Credo che sia un fatto che si commenta da se, ringrazio tutte e tutti dei commenti, penso non serva aggiungere il mio commento».

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