SPETTACOLI 2 Gennaio Gen 2015 1200 02 gennaio 2015

Film novità 2015, nei cinema tre papabili per l'Oscar

Nelle sale italiane American Sniper di Clint Eastwood, che punta alla statuetta. Tra i candidati anche The Imitation Game e Big Eyes. Le uscite della settimana.

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L'arrivo dell'anno nuovo regala fin da subito agli appassionati di cinema alcuni dei film più attesi in vista della corsa agli Oscar.
Tim Burton porta sul grande schermo la storia vera della pittrice Margaret Keane e di suo marito Walter affidandosi all'esperienza di Amy Adams e Christoph Waltz, riuscendo così a proporre un film forse non all'altezza delle aspettative ma ugualmente affascinante.
Clint Eastwood sfiora invece tematiche più delicate in American Sniper, destinato a essere oggetto di discussioni e riflessioni, con cui permette a Bradley Cooper di dimostrare il suo talento versatile.
CUMBERBATCH È ALAN TURING. A completare il trio di probabili candidati all'Oscar è poi The Imitation Game con protagonista un sempre ottimo Benedict Cumberbatch nel ruolo di Alan Turing, ben supportato da una brillante Keira Knightley.
Per chi preferisce il cinema italiano, nel weekend ci sarà invece spazio per Si accettano miracoli, la nuova commedia scritta, diretta e interpretata da Alessandro Siani.
Pensato per i bambini, nonostante molti riferimenti culturali più comprensibili agli adulti, Pat il Postino – Il Film rappresenta infine un piacevole intrattenimento per famiglie, senza troppe pretese.

Il protagonista di American Sniper è Bradley Cooper.  

American Sniper

Dopo Jersey Boys, Clint Eastwood si dimostra nuovamente in grado di muoversi tra generi cinematografici diversi e tematiche di spessore grazie ad American Sniper, ispirato alla vita del cecchino Chris Kyle, membro dei Navy Seal.
Ad assumersi la responsabilità di interpretare il difficile ruolo sul grande schermo è Bradley Cooper, che possiede il registro drammatico necessario a rendere significativi sguardi e silenzi, in un progressivo isolamento affettivo e mentale causato dalla sua attività al fronte in Iraq e rispecchiando l'evoluzione dell'uomo anche dal punto di vista fisico.
UN FILM CHE SPINGE ALLA RIFLESSIONE. La regia solida di Eastwood si concentra quasi esclusivamente sul protagonista, sul suo patriottismo e determinazione, mostrandone però anche la difficoltà ad adattarsi alla vita famigliare, rendendo in questo modo il film una rappresentazione interessante della guerra che spinge alla riflessione. Profondo.

Regia: Clint Eastwood; genere: drammatico (Bradley Cooper, Sienna Miller, Jake McDorman, Luke Grimes, Navid Negahban, Keir O'Donnell).

Big Eyes

Tim Burton torna a occuparsi di una storia vera, dopo Ed Wood, con Big Eyes.
Al centro del film c'è Margaret Keane (Amy Adams): un'artista i cui quadri che ritraevano bambini dai grandi occhi divennero incredibilmente popolari negli Anni 60.
Era però il marito Walter (Christoph Waltz) ad assumersi il merito delle opere. L'interpretazione di Amy Adams sostiene un racconto ben scritto da Scott Alexander e Larry Karaszewski che sfiora argomenti importanti come il significato di arte, la libertà personale, un amore che si trasforma in possesso e dominio, e una piccola dose di femminismo.
COLPISCE LA CURA DEI DETTAGLI. Il regista limita la sua proverbiale inventiva visiva per mettersi al servizio della storia di Margaret, valorizzando bene la sua protagonista che mette in ombra Christoph Waltz, un po' sottotono, e un cast di livello.
Big Eyes è sicuramente un lungometraggio un po' atipico nel mondo di Burton, tuttavia sa ricreare con efficacia un'atmosfera artistica e un periodo storico curandone ogni dettaglio. Affascinante.

Regia: Tim Burton; genere: drammatico (Usa, 2014); attori: Amy Adams, Christoph Waltz, Krysten Ritter, Jason Schwartzman, Danny Huston, Terence Stamp.

Postino Pat - Il Film

Passando dal piccolo al grande schermo, la storia del Postino Pat assume i contorni di un tentativo molto blando di compiere una critica alla società contemporanea, un lungometraggio animato di media qualità tecnica che soddisferà solo in parte i più piccoli.
Pat deve partecipare a un talent show pur di riuscire a regalare alla moglie il viaggio in Italia sognato da tanti anni, dopo la decisione del suo nuovo supervisore di tagliare gli stipendi.
La sua performance canora gli regala la celebrità ma causerà non pochi problemi alla sua vita privata.
RIFERIMENTI AL MONDO DELL'INTRATTENIMENTO. Ricco di riferimenti al mondo dell'intrattenimento (dai Dalek di Doctor Who alla copia di Simon Cowell che assume il cognome Cowbell), Postino Pat - Il Film diverte molto nella prima parte, rallentando un po' il ritmo nel dare spazio agli effetti collaterali della fama ed esagerando un po' nella creazione dell'esercito di robot con le sembianze di Pat e del suo gatto Jess, tuttavia riesce a proporre con leggerezza una storia comprensibile e apprezzabile a ogni età. Sforzato.

Regia: Mike Disa; genere: animazione (Regno Unito, 2014).

Si accettano miracoli

Alessandro Siani firma nuovamente una commedia leggera che celebra l'importanza della semplicità, con simpatia ma fin troppa leggerezza.
Fulvio (Siani) ritorna al suo paese d'origine dopo essere stato licenziato e aver picchiato un suo superiore, venendo così affidato al controllo del fratello Don Germano (Fabio De Luigi).
Per risollevare la chiesa locale in difficoltà economiche, Fulvio fa credere a tutti che sia avvenuto un miracolo e la statua del santo pianga, ottenendo però anche l'attenzione del Vaticano.
CONTRAPPOSIZIONE METROPOLI-PROVINCIA. La contrapposizione tra metropoli e provincia, tra cinismo e buoni sentimenti, e tra consumismo e solidarietà sostengono la trama di Si accettano miracoli che, con spunti quasi da favola, scivola un po' troppo sulla superficie delle tematiche, sfruttando però un cast a proprio agio con battute e ironia. Leggero.

Regia: Alessandro Siani; genere: commedia (Italia, 2014); attori: Alessandro Siani, Fabio De Luigi, Serena Autieri, Ana Caterina Morariu, Giacomo Rizzo, Giovanni Esposito.

The Imitation Game

Il regista norvegese Morten Tyldum firma con The Imitation Game il film biografico dedicato ad Alan Turing, il genio della matematica che ideò una macchina in grado di decodificare i codici segreti utilizzati da diplomatici e militari delle Potenze dell'Asse durante la Seconda Guerra Mondiale, uno dei titoli più adatti a rincorrere premi e riconoscimenti internazionali di questo inizio 2015.
REGIA ATTENTA E OTTIMA SCENEGGIATURA. Benedict Cumberbatch è perfetto per rappresentare le innumerevoli sfumature di Turing, dalla genialità alle sofferenze emotive causate da un'omosessualità considerata all'epoca ancora un reato nel Regno Unito, mentre Keira Knightley dà la giusta forza e personalità a Joan Clarke, unica donna all'interno di un team e di un settore prevalentemente al maschile.
L'ottima sceneggiatura, la regia attenta e un buon equilibrio tra elementi narrativi diversi rendono il film coinvolgente e compatto. Affascinante.

Regia: Morten Tyldum; genere: drammatico (Regno Unito, Usa, 2014); attori: Benedict Cumberbatch, Keira Knightley, Matthew Goode, Mark Strong, Rory Kinnear, Charles Dance.

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