Franca Ongaro Basaglia 150129192105
CULTURA 29 Gennaio Gen 2015 1915 29 gennaio 2015

Le carte e la memoria: l'archivio inedito di Franca Ongaro Basaglia

Sabato 31 gennaio, sull’isola di San Servolo a Venezia, un seminario per ricordare la figura dell'intellettuale. La lotta per la chiusura dei manicomi e i rapporti con i pensatori del tempo, tra cui Sartre, Foucault e Chomsky.

  • ...

Franca Ongaro Basaglia con il marito Franco Basaglia.

L'eredità culturale di Franca Ongaro Basaglia, leader della battaglia per l’applicazione della riforma psichiatrica che ha portato alla chiusura dei manicomi nel nostro Paese, sarà presentata sabato 31 gennaio a Venezia, sull'isola di San Servolo, nel corso di un seminario organizzato dalla Fondazione Basaglia.
La madre della legge 180 sarà ricordata attraverso la testimonianza di studiosi, ricercatori e intellettuali che ne ripercorreranno il pensiero e la figura, nel primo di una serie di appuntamenti dedicati all'esposizione del suo archivio, finora inedito, riconosciuto d’interesse storico nazionale dal 2008.
CONTRO I «PARADIGMI DELL'ESCLUSIONE». Franca Ongaro, scomparsa a Venezia nel 2005, nel 1969 ha tradotto in italiano Asylums, opera del sociologo canadese Erving Goffman, e ne ha scritto il saggio introduttivo assieme al marito Franco Basaglia. Un testo rivoluzionario, dedicato all'analisi dei meccanismi di violenza che erano propri degli ospedali psichiatrici, ma su cui ancora oggi si reggono tutti quei «paradigmi dell'esclusione» che spesso caratterizzano il funzionamento delle moderne società occidentali. Non solo nel rapporto con i malati, ma anche con le minoranze, con gli stranieri, con gli omosessuali. Cioè con tutti quei soggetti che, discostandosi per qualche ragione dalla norma sociale, venivano e vengono per questo stigmatizzati.
I TESTI SCRITTI CON FRANCO BASAGLIA. Nel 1978 Franca Ongaro ha scritto per l'Enciclopedia Einaudi la voce «donna» ed è stata coautrice di gran parte dei principali testi di Franco Basaglia, da Morire di classe (1969) a La maggioranza deviante (1971), da Crimini di pace (1975) alle Condotte perturbate, pubblicato in Francia nel 1987. La coppia di intellettuali veneziani ha intrattenuto scambi e corrispondenze con alcuni tra i maggiori interpreti del pensiero critico del Novecento, come Jean-Paul Sartre, Michel Foucault e Noam Chomsky. Documenti confluiti nell'archivio che la Fondazione Basaglia si prepara a presentare per la prima volta.
L’incontro di sabato 31 gennaio è patrocinato dalla Regione Veneto e dal Comune di Venezia, organizzato dalla Fondazione Basaglia in collaborazione con la Direzione Generale degli Archivi del Ministero dei Beni Culturali, la società San Servolo Servizi e l’associazione Lavoro Culturale. L'iniziativa può essere seguita sul sito lavoroculturale.org.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso