LUTTO 6 Febbraio Feb 2015 0800 06 febbraio 2015

Tivù, è morta Marisa Del Frate

Indossatrice, cantante e attrice. La prima showgirl del piccolo schermo italiano si è spenta a 83 anni. Foto.

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Indossatrice, cantante, attrice, imitatrice, ballerina e conduttrice.
Marisa Del Frate era considerata la prima showgirl italiana per le sue innumerevoli doti che le consentirono di recitare, negli Anni 50 e 60, accanto ai più grandi interpreti del varietà televisivo e del teatro leggero.
Alcuni dei suoi brani divennero un tormentone nell'Italia del boom economico, ma furono soprattutto le sue apparizioni televisive, proprio quando il piccolo schermo conquistava le case degli italiani, a renderla amata dal grande pubblico per la sua innata simpatia.
MALATA DA TRE MESI. Si è spenta il 5 febbraio nella sua casa di Roma, dove era nata l'11 marzo del 1931. Avrebbe compiuto 84 anni l'11 marzo (guarda le foto).
Stava male da tre mesi e pur vivendo sola in casa, ha avuto i nipoti al suo fianco sino alla fine.
I funerali sono in programma il 6 febbraio alle 14.30 nella chiesta di San Crisostomo a Roma.
FINALISTA A MISS UNIVERSO. Marisa Del Frate iniziò la sua carriera come indossatrice, arrivando in finale all'edizione di Miss Universo che si tenne a Palermo nel 1956, prima di dedicarsi alla musica.
L'anno seguente parteciò al Festival di Napoli, vincendo con la canzone Malincomico autunno che le valse la popolarità.
Nel 1958 partecipò al Festival di Sanremo con le canzoni È molto facile dirsi addio e Ho disegnato un cuore.

La kermesse musicale le aprì le porte del teatro.
L'attore Erminio Macario la volle al suo fianco nella rivista Chiamate Arturo 777, poi lavorò con Carlo Dapporto in Monsieur Cenerentolo e ne Il rampollo di Scarnicci e Tirabusi, che consolidò il suo successo di soubrette.
LA FAMA CON CORRADO E BRAMIERI. La fama arrivò con la tivù: nel 1961 parteciò alla trasmissione cult della Rai L'amico del giaguaro, un quiz condotto da Corrado, dove l'artista al fianco di Gino Bramieri e Raffaele Pisu, recitava, cantava e imitava. La sua interpretazione della sigla omonima del programma divenne un tormentone.
Sono gli anni d'oro del varietà: nel '63 fu al fianco di Paolo Ferrari ne Il naso finto, due anni dopo al fianco di Corrado e Sandra Mondaini ne La trottola, dove lanciò la La danza di Zorba e incise la sigla Anche se tu.

Quello con Gino Bramieri e Raffaele Pisu fu un grande sodalizio artistico.
Col primo recitò a teatro in Hobbyamente e L'assillo infantile, poi al cinema nel film musicarello Perdono del '66 con Caterina Caselli e Nino Taranto.
ESORDIO AL CINEMA NEL '63. L'esordio sul grande schermo dell'attrice arrivò nel '63 con Obiettivo ragazze di Mario Mattioli con, tra gli altri, Tony Renis.
Con Memmo Carotenuto e Aroldo Tieri girò anche il film La ballata dei mariti.
Non lasciò il teatro, recitando ancora in Italiani si nasce di Faele, dove per la prima volta si esibì in uno spogliarello e in La sveglia al collo di Marchesi e Terzoli.

Negli Anni 70, per ragioni familiari, diradò le sue apparizioni.
Convolò segretamente a nozze in Scozia con Tonino Micheluzzi, già sposato. I due ebbero una bimba che però sopravvisse solo poche ore.
Negli Anni 80 tornò nelle tivù locali e condusse con Pisu Gran bazar, considerata la prima televendita per l'emittente Telecentro di Bologna.
AMORE PER LA PITTURA. Negli ultimi anni si è dedicata alla pittura, allestendo diverse mostre. Tra le ultime apparizioni quelle nei programmi di Paolo Limiti, dedicati alla storia della tivù.

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