VETRINA 7 Febbraio Feb 2015 0628 07 febbraio 2015

Libri novità 2015, da «La maturità del 1953» a «Mare monstrum»

In libreria il primo romanzo di Uwe Johnson. Il mese più lungo di Gabriele Polo. E il saggio di Alessio Mannino sulle rotte dei migranti. I consigli di Lettera43.it.

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I peccati di Mare nostrum e la storia del rapimento e della morte di Giuliana Sgrena.
I giovani della prima Ddr, storie di rapimenti e di misteri da risolvere.
Ecco i libri segnalati da Lettera43.it per il weekend del 7 e 8 febbraio

I peccati di Mare nostrum

Fratelli da accogliere a braccia aperte o rivali da temere nella corsa a un posto di lavoro nell'epoca della recessione? Disperati alla ricerca di una vita migliore da aiutare o clandestini che vengono nel nostro Paese per delinquere?
Quando si parla di immigrazione ci si trova spesso davanti a una dicotomia manicheista che ben poco ha a che fare con la realtà di un fenomeno complesso.
Alessio Mannino mette da parte la retorica buonista e quella razzista, per affrontare il suo problema alla radice.
GLI IMMIGRATI COME VITTIME. Gli immigrati che giungono in Italia, in realtà, sono vittime e strumenti di una tratta criminale. Ma a esserne responsabili non sono solo gli scafisti, che lucrano sulla disperazione umana. No, l'origine della questione è ancora più profonda, e ha a che fare con il consumismo sfrenato di un Occidente ingordo e con la globalizzazione, che ha impoverito le terre d'origine di queste persone e trasmesso a loro l'immagine di un mondo ricco e pieno di opportunità appena al di là del mare. Mare monstrum è un saggio tutt'altro che banale su uno dei temi che più dividono l'opinione pubblica.
Alessio Mannino, Mare monstrum. Immigrazione. Bugie e tabù, Arianna editrice, 96 pagine, 9,80 euro.

Sgrena e Calipari, la storia vista da dentro il Manifesto

È il 4 febbraio 2005 quando la redazione del Manifesto viene sconvolta dalla notizia del rapimento in Iraq della sua cronista di guerra Giuliana Sgrena.
Sconvolta in tutti i sensi. Non solo sotto il profilo umano, dove il dolore di colleghi, amici e parenti per la situazione di rischio in cui si trova Giuliana è preponderante, ma anche sotto quello professionale.
La sede di via Tomacelli si riempie di persone che vengono a portare solidarietà, ma anche a cercare notizie, e i giornalisti del Manifesto si ritrovano, giocoforza, a dover collaborare con i servizi segreti per cercare di salvare la loro collega.
IL RACCONTO DELL'EX DIRETTORE. Giuliana non è una sprovveduta, è al settimo viaggio in Iraq per raccontare la guerra in prima persona. A salvarla viene mandato Nicola Calipari, dirigente del Sismi che ha dovuto interrompere le ferie con la famiglia. Il resto è triste storia.
Gabriele Polo, direttore del Manifesto all'epoca, racconta quegli avvenimenti, ma soprattutto ciò che ha fatto da cornice agli avvenimenti frenetici di quel mese tremendamente lungo.
Gabriele Polo, Il mese più lungo, Marsilio, 188 pagine, 18 euro.

Notte prima degli esami nella Ddr

1953. La guerra è finita da otto anni, il Paese è diviso a metà.
In una cittadina della Germania Est, un gruppo di 11 ragazzi del liceo Gustav Adolf si prepara per l'esame di maturità.
Lo studio è la prima preoccupazione, ma non l'unica. Si trovano nel mezzo del passaggio all'età adulta e hanno sogni e desideri che risultano irrealizzabili. In una parola, vorrebbero essere liberi, ma non possono.
IL SIMBOLO DI UN PROGETTO FORZATO. Non possono scegliere che libri leggere, vestirsi secondo la moda occidentale, decidere se aderire o meno a un'associazione religiosa.
La loro storia, i loro pensieri, sono il sintomo di un regime che non ha pienamente attecchito, di un progetto socialista forzato che non lascia autonomia di scelta ai suoi cittadini, punendoli severamente se sgarrano.
La maturità del 1953 è il primo romanzo di Uwe Johnson e racconta un quadro storico che riporta alla prima Ddr, quando ancora il muro non era stato innalzato, ma l'Occidente era già molto lontano.
Uwe Johnson, La maturità del 1953, Keller, 304 pagine, 16,50 euro.

Parla con lei

Reeve LeClaire sembra proprio la perfetta ragazza americana. Ha 22 anni, è carina, è appena andata a vivere da sola in un appartamento tutto suo a San Francisco, ha un lavoro. La sua vita scorre serenamente. All'apparenza.
Ma 10 anni fa Reeve era prigioniera di un uomo che l'ha tenuta in ostaggio per quattro anni, e di quell'esperienza porta ancora le cicatrici addosso.
Ad aiutarla a curarle ci pensa il dottor Ezra Lerner, psichiatra specializzato nel trattamento delle sindromi da cattività prolungata.
UNA PAURA TUTT'ALTRO CHE IMMAGINARIA. Reeve sta imparando a convivere con gli incubi del suo passato, ma non è sempre facile. E quando il dottor Lerner le chiede di dargli una mano con un nuovo caso, la situazione si fa ancora più complicata.
Tilly è stata prigioniera di un maniaco per mesi, e non vuole parlare con nessuno.
Solo una come Reeve, che ha vissuto la stessa esperienza, può spingerla ad aprirsi. Ma facendolo scoprirà che la paura di Tilly è concreta, perché il suo aguzzino è ancora libero, e lei non è l'unica vittima.
Clara Norton, La sopravvissuta, Longanesi, 364 pagine, 16,40 euro.

Un'assistente in pericolo

Emma ha appena trovato un nuovo lavoro.
Un posto da assistente in una grande azienda, non il massimo magari, ma un buon punto da cui ricominciare.
Si deve lasciare alle spalle una storia d'amore fallita e il sogno sfumato di diventare scrittrice. E, dopotutto, quelle vetrate che si affacciano su Madrid non sono poi così male per ripartire.
Eppure il suo lavoro è strano, se ne rende conto subito.
IL MISTERO DI TRENAS. Il suo capo, Sebastiàn Trenas, non va mai in riunione, non fa mai telefonate, passa tutto il suo tempo a leggere libri.
Lei lo nota, ma non fa domande. Un giorno, però, riordinando alcuni vecchi documenti, scopre qualcosa che non avrebbe dovuto scoprire. E tutto cambia.
Trenas perde la carica di presidente e pochi giorni dopo muore. Lei si sente in colpa e ha paura. Comincia ad avere dei sospetti e indaga sul passato. Perché sa che solo lei può risolvere l'enigma.
Clara Sanchez, Le mille luci del mattino, Garzanti, 263 pagine, 18,60 pagine.

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