Kevin Spacey House 150221112707
PICCOLO SCHERMO 21 Febbraio Feb 2015 0800 21 febbraio 2015

House of Cards, terza stagione al via il 27 febbraio

Torna la serie tivù americana. Kevin Spacey: «Chi ha il potere piace alla gente».

  • ...

La terza serie di House of Cards parte su Sky Atlantic in contemporanea con gli Usa il 27 febbraio a mezzanotte, con i sottotitoli (dal 4 marzo la versione doppiata).
Kevin Spacey interpreta Frank Underwood. Dopo un assassinio, tanti intrighi e molti giochi di potere il deputato del partito democratico è riuscito a sedersi sulla poltrona di presidente degli Stati Uniti.

Kevin Spacey nel ruolo di Frank Underwood, protagonista di House of cards.

«Frank, come sua moglie Claire, è un uomo che vive per il potere», ha raccontato il 21 a La Stampa il celebre attore Kevin Spacey.
«Il controllo sulle cose e sulle persone sono le molle che lo tengono in vita. In questa stagione vedrete parecchie cose interessanti». Anche perché «se l'obiettivo fosse stato solo la presidenza ci saremmo fermati l'anno scorso». Di presidenti spietati «ce ne sono stati tanti».
GLI ''SPIETATI'' JOHNSON E JFK. Lyndon Johnson o John Fitzgerald Kennedy «hanno fatto cose spietatissime che hanno bilanciato con comportamenti virtuosi e ora li consideriamo leader illuminati».
A proposito dei fan delle serie come il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, Kevin Spacey ha affermato: «So che la politica è molto attenta nei nostri confronti. Bisogna però ricordare sempre che io, Robin Wright e gli altri stiamo recitando e soprattutto ci stiamo attenendo rigorosamente alla sceneggiatura. Certo, ho le mie idee e recitare questa parte mi ha aperto la mente per quanto riguarda il comportamento di certi politici: ma finisce lì».

Intervistato anche da la Repubblica, il due volte premio Oscar ha aggiunto: «Ci sono state reazioni varie da parte dei leader. C'è chi giudica la serie troppo cinica o anche chi ritiene che sia più vicina alla realtà di quanto possiamo immaginare. Io credo che una delle cose che il pubblico apprezzi di più sia il fatto che i politici sono protagonisti».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso