USCITE 27 Marzo Mar 2015 1752 27 marzo 2015

Libri novità 2015, da «Augusto figlio di Dio» a «L'atlante di tenebra»

Canfora sulle tracce dell'imperatore. La guerra tra Nintendo e Sega. La ricetta anti-corruzione di Cantone. I consigli di Lettera43.it per il weekend.

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Avventure fantasy, thriller dal retrogusto mitologico, la storia di come Sega provò a mettere i bastoni tra le ruote a Nintendo, la biografia di Augusto recuperata da Luciano Canfora e la corruzione secondo Raffaele Cantone. Ecco i libri segnalati da Lettera43.it per il weekend del 28 e 29 marzo.

Un sicario sulle orme di Prometeo

Quando gli chiedono di rintracciare un uomo scomparso nel nulla, Federico Cairo è convinto di trovarsi di fronte a un lavoro come un altro. Lui è un sicario, ne ha viste di tutti i tipi, la nuova missione non lo turba. C'è solo una traccia, una lettera che proviene dalla cittadina brasiliana di Santa Teresa, così lui si mette in viaggio.
Ma arrivato in Sud America scopre che quel caso ha tutta l'aria di essere una macchinazione, e lui un burattino mosso dai fili di un uomo disposto a tutto per raggiungere il suo scopo.
Non c'è tempo per il sole è un thriller che affonda le sue radici nella tradizione greca, una rivisitazione in chiave moderna del mito di Prometeo, lo rielabora ma mantiene intatto il suo significato metaforico.
Vittorio Santoro, Non c'è tempo per il sole, Edizioni della Sera, 263 pagine, 14 euro.

I libri del potere

Tre fratelli, Kate, Michael ed Emma, strappati ai loro genitori in una notte di Natale. Tre libri magici e antichissimi. Un uomo malvagio, il Ferale Magnus, che vuole riunire i tre tomi per possedere il potere assoluto sul mondo umano e su quello magico.
Per farlo, Magnus ha rapito Emma, la più piccola dei tre fratelli, la Custode dell'Atlante di tenebra, colei che può ritrovare il Terzo libro, quello della Resa dei conti, ma che per farlo deve affrontare una difficile e pericolosa avventura.
Emma deve scendere nel mondo dei morti, recuperare il Libro, trovare il criterio di giudizio per discriminare tra le anime dei defunti.
Dovrà farlo col suo carattere ribelle, affrontando le sue debolezze, con l'aiuto del dottor Pym, che ha cresciuto i ragazzi, e del gigante buono Gabriel.
L'atlante di tenebra è un'avventura fantasy entusiasmante, da vivere accanto ai suoi protagonisti.
John Stephens, L'atlante di tenebra, Longanesi, 486 pagine, 19,90 euro.

E voi chi preferite? Sonic o Mario?

All'inizio degli Anni 90, per chiunque amasse i videogiochi, c'era praticamente una sola soluzione: una console Nintendo. Sega era una casa di giochi arcade, con grandi ambizioni e mezzi ridotti. Fino all'arrivo di Tom Kalinske, ex dirigente Mattel, uno che dalle Barbie si ritrovava ad avere a che fare con joystick e pixel.
Uno con idee imprenditoriali brillanti, però, che nel giro di pochi anni rese Sega una rivale credibile per Nintendo, Sonic un'alternativa apprezzabile a Super Mario.
Man mano che avanzava, anche grazie a strategia poco convenzionali del suo manager, Sega si faceva nuovi nemici, e Nintendo diventava ancora più forte.
Lo scontro non si limitò ai negozi, ma approdò al Congresso degli Usa. E solo uno poteva sopravvivere.
Blake J. Harris, Console Wars, Multiplayer.it Edizioni, 526 pagine, 17,90 euro.

Il figlio di Cesare

Augusto. Un ragazzo capace di entrare nella storia grazie al nome e al carisma dell'uomo che l'aveva adottato, ma in grado di restarci grazie alla sua astuzia.
Un cervello tanto acuto da capire che la sua credibilità passava per Cesare, tanto da procedere immediatamente alla divinizzazione, e di imporsi come unico che potesse raccoglierne l'eredità ideologica.
Ne fu capace al punto che gli riuscì il gioco di prestigio di instaurare un impero simulando il ripristino della Repubblica. Dopo lui, Roma non sarebbe più stata la stessa. Luciano Canfora ha ripreso in mano l'autobiografia di Augusto, che nel 25 a.C. si autocelebrava, ne ha recuperato parti ancora inesplorate grazie a fonti greche, e l'ha restituita ai lettori di oggi.
Luciano Canfora, Augusto figlio di Dio, Laterza, 570 pagine, 24 euro.

Corruzione, ecco come sconfiggerla

L'Italia e gli italiani, un Paese e un popolo costretti a convivere con la corruzione e il malaffare, tanto da essersi assuefatti ad essi. Lo Stato delle bustarelle, degli appalti truccati, delle mazzette ai politici per indirizzare le scelte a proprio favore. Un sistema che non si è fermato nemmeno dopo lo scandalo di Tangentopoli, ed è tornato prepotente nei giorni recenti.
Per sconfiggerlo bisogna cambiare radicalmente la cultura del Paese. Il presidente dell'autorità anticorruzione Raffaele Cantone e il giornalista Gianluca Di Feo provano a indicare la strada, ricostruendo le vicende del Mose di Venezia, dell'Expo di Milano e di Mafia Capitale a Roma. Un confronto alla ricerca dei problemi e delle possibili soluzioni. E con la consapevolezza che «bisogna cogliere ogni occasione per dare un segnale forte: cambiare gli uomini e innovare le strutture, per dimostrare concretamente che siamo capaci di intervenire e sanare le ferite».
Raffaele Cantone e Gianluca Di Feo, Il male italiano. Liberarsi della corruzione per cambiare il Paese, Rizzoli, 195 pagine, 17,50 euro.

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