IN RETE 31 Marzo Mar 2015 0800 31 marzo 2015

Tea Falco, l'attrice di 1992 attaccata su Twitter

Nella serie tivù è la milanese Bibi Mainaghi. Per colpa del suo timbro è finita nel mirino del web. Ma la siciliana si difende: «Non ho la voce da sciocca figlia di papà». Foto.

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Massacrata sui social per colpa del timbro vocale.
A finire nel mirino della Rete è Tea Falco (leggi il profilo).
L'attrice siciliana (guarda le foto) è stata stroncata per l'interpretazione nella serie 1992 di Bibi Mainaghi, figlia di papà milanese, viziata e depressa, che passa le sue giornate tra droghe, ribellione e tentativi di suicidio.
LA DIFESA SU TWITTER. Immediata la replica alle accuse: «Io non parlo come in 1992 che si sappia», ha scritto su Twitter. «Non ho la voce da sciocca figlia di papà milanese. Sono un muratore piuttosto». E poi: «Ripeto che sono siciliana e non milanese, che vengo dal nulla. E che nn parlo in quel modo».

La spiegazione però non è bastata. Tanto che cercando Tea Falco su Twitter compare la stringa «Tea Falco cagna».
E non è bastata la difesa di Romina Carrisi, che conosce bene Tea, visto che hanno esposto insieme in una mostra le loro foto.
La figlia di Albano ha cinguettato: «Fate yoga invece di criticare. Le cagne sono altre. Dobbiamo sostenere i talenti Italiani, non denigrarli. #TeaFalco».

Nata a Catania l'11 agosto 1986, oltre che attrice Tea Falco è anche fotografa.
Ha iniziato a esporre nella sua Sicilia nel 2000, dal 2009 ha partecipato a diverse mostre individuali e collettive in giro per l'Italia, da Roma a Bologna e anche all'estero, in Grecia e a Los Angeles.
«Dedico alla fotografia tutta la mia vita. Ogni giorno. Ogni attimo», ha affermato. «La fotografia è un discorso di vita e sulla vita. È un modo di vivere e se ce l’hai dentro guardi tutto il mondo con gli occhi di una macchina fotografica. Sono un mostro. Non fotografo per vivere, ma vivo per fotografare. Poi faccio anche l’attrice ma questa è un’altra storia».
ESORDIO NEL 2004. L'esordio nella recitazione è stato a teatro, nel 2004, con lo spettacolo Fumo negli occhi. Al cinema è arrivata nel 2007 come comparsa ne I Viceré. Nel 2012 è sbarcata in tivù, con un ruolo nel quarto episodio de Il giovane Montalbano.
Ad accendere i riflettori su di lei è stato però Bernardo Bertolucci che l'ha voluta come protagonista de Io e te, tratto dal romanzo di Niccolò Ammaniti. È stata la consacrazione di Tea, che le è valsa la candidatura al David di Donatello come migliore attrice protagonista nel 2013. Nello stesso anno è comparsa nel videoclip del brano Testamento di Franco Battiato e nel 2015 è stata protagonista del video di Io e Anna di Cesare Cremonini a fianco allo stesso cantante.

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