USCITE 18 Aprile Apr 2015 1200 18 aprile 2015

Libri novità 2015, da «I peccati della bocciofila» ad «Aspettando buone notizie»

A Boscobasso è arrivata una barista troppo sexy. Kate Atkinson ritorna dopo il successo di Vita dopo vita. E il Comandante Alfa si racconta. I consigli di L43 per il weekend.

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Gli errori degli italiani e dell'italiano, la tranquillità di un paesino stravolta dall'arrivo di una bellissima barista brasiliana, una donna alle prese con un passato che sembra sempre ripetersi.
E ancora: i ricordi del genocidio armeno e l'autobiografia di un eroe di guerra.
I libri segnalati da Lettera43.it per il weekend del 18 e 19 aprile.

Sbagliando si impara

A chi non è capitato di fare un errore di grammatica e provare vergogna. Succede a tutti. A volte per distrazione, altre per un lapsus. Non per forza bisogna essere ignoranti, ma si finisce comunque per sentirsi e apparire così agli occhi degli altri.
Eppure, talvolta, è lo stesso italiano a sbagliare con regole irragionevoli e prive di logica.
In La situazione è grammatica, Andrea De Benedetti raccoglie gli errori più comuni degli italiani e dell'italiano. Li mette in fila in modo divertente e ironico e cerca di risalire alle radici della loro diffusione, senza demonizzarli ma ricordando che la lingua è in continua evoluzione, e quello che oggi è un errore, domani potrebbe non esserlo più.
Non è il caso di fare drammi, insomma.
Andrea De Benedetti, La situazione è grammatica. Perché facciamo errori. Perché è normale farli, Einaudi, 134 pagine, 12 euro.

Boccadirosa a Boscobasso

Una barista brasiliana, bella e tutta curve, è arrivata a Boscobasso. E proprio mentre si avvicinano i campionati provinciali di bocce, il paese non è più lo stesso. Alla ricerca di un posto in cui allenarsi e tenere in forma il loro miglior giocatore, Dermille Valcarenghi, gli abitanti trovano ospitalità per il nuovo bocciodromo proprio in quel bar, e da quella barista. E niente sarà più come prima.
Passioni, gelosia, tradimenti, risse, una scomparsa. Per il maresciallo Bellomo il gioco si fa duro.
Tutti sembrano coinvolti in questo vortice di intrighi, e solo il parroco, don Fausto, si trova a fare i conti con la propria coscienza, chiedendosi se valga la pena di mettere in gioco l'anima dei suoi parrocchiani per vincere il campionato di bocce.
Il nuovo romanzo di Marco Ghizzoni è un giallo divertente, ricco di umorismo. Eros e misteri. Tra Boccadirosa e Montalbano.
Marco Ghizzoni, I peccati della bocciofila, Guanda, 317 pagine, 18 euro.

Joanna e un incubo lungo 30 anni

Joanna è una donna felice e realizzata. Ha un buon lavoro, una bella casa, un marito che la ama e un bambino.
Quando aveva sei anni, però, è riuscita a sfuggire all'uomo che ha ucciso la madre e i fratelli. «Corri Joanna», sono state le ultime parole di sua mamma. Lei ha iniziato a correre ed è riuscita a scappare dentro un campo di grano.
Una passato che si è lasciata alle spalle. O forse no. All'improvviso Joanna scompare misteriosamente col figlio. A mettersi sulle sue traccie e il giovane detective Jackson Brodie, che risponde alla richiesta d'aiuto di Reggie, una giovane baby sitter incontrata per caso.
Ed è il caso a riallacciare i fili di una storia lunga una vita, dove passato e presente si intrecciano e gli episodi di una vita si rincorrono. Il nuovo romanzo dell'autrice di Vita dopo vita.
Kate Atkinson, Aspettando buone notizie, Marsilio, 375 pagine, 18,50 euro.

Cigno, vita dell'uomo che ha fondato il Gis

Nel 1977 Cigno aveva 26 anni, era un giovane carabiniere paracadutista la cui vita stava per cambiare. Lui e altri quattro compagni furono incaricati di formare un nuovo reparto di élite, il Gruppo intervento speciale dell'Arma dei carabinieri, il Gis.
Missioni segrete e ad altissimo rischio, incontri ravvicinati con la morte, disperati tentativi di salvare vite in pericolo. L'intervento per salvare 10 agenti della polizia carceraria durante la rivolta del 1980 al carcere di Trani, la liberazione di Patrizia Tacchella, rapita a otto anni nel 1990, l'attentato di Nassiriya nel 2003 e il lutto per la morte di amici e colleghi.
Una carriera ricca di onori e medaglie, una vita difficile, spesso lontano dagli affetti familiari. L'autobiografia del Comandante Alfa.
Comandante Alfa, Cuore di rondine, Longanesi, 284 pagine, 14,90 euro.

È stato un genocidio

Con una sola parola, papa Francesco ha provocato una crisi diplomatica tra la Chiesa e la Turchia. «Genocidio», un termine che Ankara non ha mai voluto applicare alla strage degli Armeni del 1915, e che una parte della comunità internazionale si ostina ancora a ignorare.
Sono passati 100 anni da quel 24 aprile in cui l'Impero ottomano, controllato dai Giovani turchi, cominciava la sua opera di sterminio nei confronti del popolo armeno.
In un mese oltre 1.000 intellettuali furono deportati e massacrati. Ma nemmeno la gente comune fu risparmiata, con 1 milione e mezzo di morti totali. Le parole degli ultimi sopravvissuti alla tragedia, raccolte a Yeravan, si trovano in Il genocidio armeno: 100 anni di silenzio.
E anche oggi, quello stesso popolo, è in pericolo, con Ankara che finanzia movimenti come l'Isis. Ecco perché il genocidio armeno va ricordato. E chiamato per quello che è stato.
Alessandro Aramu, Gian Micalessin e Anna Mazzone, Il genocidio armeno: 100 anni di silenzio. Lo straordinario racconto degli ultimi sopravvissuti, Arkadia, 180 pagine, 15 euro.

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