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STRANA COPPIA 12 Giugno Giu 2015 1438 12 giugno 2015

Mattarella a Tarantino: «Per la crisi non basterebbe Mr Wolf»

Il capo dello Stato scherza col regista in occasione dei David di Donatello.

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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella col regista Quentin Tarantino al Quiriale.

Una battuta amara, di quelle alla Monicelli. «Uscire dalla crisi non è facile. Signor Tarantino, anche lei ci prestasse il suo mister Wolf, neppure lui riuscirebbe da solo a risolvere tutti i problemi».
La cerimonia al Quirinale in vista dell'assegnazione dei premi David di Donatello ha dato luogo a un inatteso siparietto, col presidente della Repubblica Sergio Mattarella che durante il suo discorso all'improvviso si è rivolto in modo scherzoso al regista celebre regista statunitense citando il personaggio di Pulp Fiction famoso per la frase: «Sono il signor Wolf. Risolvo problemi».
IL REGISTA: «È STATA UNA SORPRESA ANCHE PER ME». «È stata una sorpresa per me, non era assolutamente un dialogo preparato», ha poi spiegato il regista accompagnato dalla nuova compagna, la costumista trentenne Courtney Hoffman (aveva curato il look di Christoph Waltz in Django Unchained) che era stato accolto da una stata una standing ovation nella Sala di udienza del Quirinale. «Chissà potrei ritornare sul personaggio. Ho fatto 14 ore di aereo per essere qui a ritirare questi riconoscimenti, l'ho fatto per i miei fan italiani».
DISCORSO E OMAGGIO A ROSI E VIRNA LISI. «La crisi è stata pesante. Nel vostro settore ha avuto specifiche implicazioni, che hanno duramente pesato sull'occupazione», ha detto Mattarella. «Ma questo non ha impedito di ideare e di realizzare opere di grande valore, film premiati dal pubblico e dalla critica, pellicole di successo nei diversi generi, esordi promettenti di giovani registi e attori. Dalla crisi non usciremo come vi siamo entrati. Dobbiamo cercare di uscirne migliori; anche perché essa ha reso evidente che, nel mondo, in ogni settore sono aumentati i protagonisti, ed è cresciuta la concorrenza. E questo, del resto, è un bene. Occorre affrontare le nuove condizioni con il coraggio di guardare senza pregiudizi alle novità che emergono».
Il presidente ha voluto poi dedicare un ricordo a Francesco Rosi e Virna Lisi recentemente scomparsi che è stato accolto con commozione ed un lungo applauso dalla platea.
DA MORETTI A GASSMAN: PARTERRE VIP AL QUIRINALE. Al Quirinale erano presenti dei candidati ai David 2015, che è previsto vengano assegnati in serata: Nanni Moretti, Margherita Buy e Giulia Lazzarini per Mia madre, Elio Germano e Mario Martone per Il giovane favoloso, Valeria Golino per Il ragazzo invisibile, Alba Rohrwacher e Saverio Costanzo per Hungry Hearts, Alessandro Gassman e Luigi Lo Cascio per Il nome del figlio, Jasmine Trinca e Riccardo Scamarcio per Nessuno si salva da solo, Paola Cortellesi per Scusate se esisto!, Francesco Munzi e Fabrizio Ferracane per Anime nere, Anna Foglietta, Carlo Buccirosso, Claudio Amendola per Noi e la Giulia, Marco Giallini per Se Dio vuole.

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