Straight Outta Compton 150930221917
CINEMA E MUSICA 1 Ottobre Ott 2015 1400 01 ottobre 2015

Straight Outta Compton, la storia degli N.W.A.

Dre, Eazy-E, Ice Cube, Mc Ren e Dj Yella. I cinque insieme hanno cambiato il rap. Ora la loro storia arriva nei cinema italiani. Dopo aver dominato il box office Usa.

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La locandina di Straight Outta Compton.

Centosessanta milioni di dollari al botteghino. Sessanta abbondanti solo nel primo weekend di proiezione. Straight Outta Compton arriva in Italia sulla scia dello straordinario successo ottenuto negli Stati Uniti.
Il film che racconta la storia del gruppo rap NWA è il biopic musicale di maggior successo nella storia di Hollywood, rimanendo campioni di incassi per tre weekend consecutivi.
MEGLIO DI INSIDE OUT. Meglio anche di Inside Out, ultimo capolavoro animato della Pixar.
Eppure, in Italia, Straight Outta Compton arriva in sordina. Pochi ne hanno parlato, pochissimi sanno di cosa parla, sebbene il titolo sia abbastanza chiaro. È lo stesso di un album uscito nel 1988 per cambiare la storia del rap, sdoganando definitivamente il linguaggio e la violenza del ghetto per proiettarli nelle classifiche.
UNA CITTÀ NERA. Compton è una città della contea di Los Angeles che conta poco meno di 100 mila abitanti. Dagli Anni 60 è abitata prevalentemente da afroamericani (oggi circa il 75% della popolazione), e nel 1969 è stato il primo comune Usa con un sindaco nero. Compton è una città senza legge, culla dei Bloods e dei Crips, e campo di battaglia principale della loro guerra tra gang. Compton era un problema tenuto nascosto dai media, fino a metà degli Anni 80, quando cinque ragazzi cominciarono a incidere su vinile il loro disagio.
UNA RIVOLUZIONE MUSICALE E RAZZIALE. André Romelle Young, Lorenzo Jerald Patterson, Antoine Carraby, O'Shea Jackson e Eric Lynn Wright, più comunemente noti come Dr. Dre, Mc Ren, Dj Yella, Ice Cube e Eazy-E, hanno dato vita a una rivoluzione musicale e razziale. Venti anni dopo la morte di Martin Luther King, a 23 da quella di Malcolm X, tre prima del pestaggio di Rodney King, la questione afro-americana aveva perso centralità nel dibattito americano. E a Compton, le gang si contendevano il controllo dello spaccio di zona, impegnate in una guerra senza quartiere con la polizia.

Eazy-E: ex gangster e postino mancato

Ice Cube e Dr. Dre posano col regista di 'Straight Outta Compton' Felix Gary Gray (in mezzo al loro) e col cast del film: in ginocchio, da sinistra, O'Shea Jackson Jr., Jason Mitchell e Corey Hawkins.

Gli N.W.A. (acronimo di Niggaz wit attitudes), nacquero in quel contesto sociale, e da questo trassero ispirazione per i loro gangsta rap. Eazy-E, del resto, gangster lo era stato davvero. Andava in giro per Compton con in testa un cappellino degli Oakland Raiders, gli occhiali da sole, e un paio di migliaia di dollari nascosti nel calzino.
UN TALENTO DAL NULLA. Quel ragazzino che spadroneggiava sul quartiere dall'alto del suo metro e 65 aveva già deciso di cambiar vita quando incontrò Dr. Dre. L'assassinio di un cugino l'avevano convinto a lasciare la criminalità per trasformarsi nell'onesto postino che era stato suo padre, ma il destino, per lui, aveva in serbo ben altro.
È incredibile come Dre sia riuscito a trovare il leader perfetto del gruppo in un ragazzo che non aveva mai rappato e non si sarebbe mai scritto un verso da solo, dimostrando ad appena 20 anni lo stesso fiuto per il talento che l'avrebbe portato poi a scoprire Snoop Dogg, Eminem e 50 Cent.
DAVA VOCE A PAROLE SCRITTE DA ALTRI. Mc Ren, Ice Cube, e The D.O.C. (altro membro della crew, sebbene non sempre nella formazione ufficiale del gruppo) pensavano alle parole, Eazy-E dava loro un senso con quella voce nasale diventata leggenda fino alla sua morte per Aids, nel 1995, e oltre. Ma definirlo rapper, pensare che di speciale avesse solo la presenza scenica, sarebbe riduttivo. Sono stati i soldi (non del tutto puliti) di Eazy-E a rendere possibile il fenomeno N.W.A. È stata la sua etichetta, la Ruthless Records, a cambiare per prima le regole del gioco.

  • Il video di Straight Outta Compton

Due dischi di platino nonostante la Parental advisory

Chiunque sia cresciuto tra gli Anni 90 e i primi del 2000 non può non ricordare le etichette sui dischi con scritto Parental Advisory, l'annuncio che avvertiva i genitori che in quel disco erano presenti contenuti decisamente troppo espliciti. Straight Outta Compton è stato uno dei primi dischi a portarla, sicuramente il primo a ottenere due dischi di platino nonostante la fatwa della commissione censura.
FUCK THA POLICE: INNO DEL GHETTO. Oltre alla title track, una sorta di inno alla città della band, a spiccare fu soprattutto la seconda traccia. Fuck tha police diede voce alla rabbia del ghetto denunciando la violenza e i soprusi della polizia nei confronti della comunità afroamericana, e nel 1991 divenne l'inno dei manifestanti che incendiarono Los Angeles dopo il pestaggio di Rodney King.
«La polizia pensa di avere l'autorità per uccidere una minoranza», cantava Ice Cube nella prima strofa, «se la prendono con me perché sono un teenager (nel 1988, quando uscì il disco, Cube aveva appena 19 anni, ndr) con un po' d'oro addosso e un cercapersone, mi perquisiscono l'auto alla ricerca della roba, pensando che ogni negro venda droga».
LA POLIZIA TENTÒ DI BLOCCARNE LA DIFFUSIONE. Con Dr. Dre a recitare il ruolo del giudice nell'immaginario processo un agente, Fuck tha police mandò su tutte le furie la polizia americana, che si rifiutò di fornire il servizio di sicurezza al concerto della band e l'Fbi inviò una lettera di minaccia alla Priority records, l'etichetta che aveva prodotto il disco, diffidandola dal diffondere il brano. Durante una tappa a Detroit, il dipartimento di polizia chiese di non suonarlo, ma il gruppo si rifiutò. Il concerto fu interrotto e tutti i componenti portati in cella, senza che nessuna accusa formale venisse mossa contro di loro.
«Pensavamo di essere noi i ragazzi cattivi, poi arrivarono loro a rappare di questo mondo in cui uscivi di casa e ti sparavano addosso. Era fin troppo chiaro che genere di stupidi piccoli bianchi poser eravamo». Basterebbe citare Axl Rose, leader dei Guns n Roses, per capire la portata dell'arrivo degli N.W.A. sulla scena musicale.

  • Il video di Fuck tha Police.

Dal successo allo scioglimento in tre anni

Un passaggio intenso quanto rapido: sei anni, due album ufficiali, solo uno con la formazione passata alla storia. Straight Outta Compton fu l'unico disco che vide lavorare insieme Eazy-E, Dr. Dre, Mc Ren, Dj Yella e Ice Cube.
CUBE LASCIA NEL 1989. Quest'ultimo, infatti, lasciò la band nel 1989, accusando Eazy-E e il manager Jerry Heller (che Eazy definì «il primo bianco a cui abbia parlato senza che venisse a chiedermi l'affitto o ad arrestarmi») di fare la cresta sui compensi degli altri membri della band. Fu una separazione traumatica, fatta di accuse e insulti reciproci in rima.
In AmeriKKKa's most wanted, suo primo album Cube si scagliò contro Eazy-E col brano No Vaseline, ma fu soprattutto il riferimento alle origini ebraiche di Heller a provocargli l'accusa di anti-semitismo. Gli N.W.A. risposero in Efil4zaggin (Niggaz4life scritto al contrario), nel 1991.
L'ADDIO DI DRE NEL 1991. Ma mentre il disco raggiungeva la vetta della classifica di Billboard, il gruppo si scioglieva con l'addio di Dr. Dre che avrebbe intrapreso una straordinaria carriera da produttore ed Mc solista e, ormai convinto delle ragioni di Cube, avrebbe avviato una faida con Eazy-E, attaccato nel suo primo album The Chronic con il singolo Fuck wit Dre day.

  • Fuck wit Dre day, il dissing di Dr. Dre a Eazy-E.

LA REUNION SOFFOCATA DALLA MORTE DI EAZY-E. Se Eazy-E non fosse morto, forse, ci sarebbe stata una seconda occasione per gli N.W.A. È quello che dicono oggi Dre e Cube, che hanno collaborato al film diretto da Felix Gary Gray come consulenti e co-produttori (Cube ha avuto anche la fortuna di vedere il figlio, O'Shea Jackson Jr. regitare nei suoi panni). E quello che avrebbero voluto tutti gli amanti del genere che, anche in Italia, andranno al cinema per vedere un film che all'estero è stato uno straordinario e sorprendente successo di pubblico e critica. Ma da noi rischia di restare di nicchia.

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