USCITE 3 Ottobre Ott 2015 1500 03 ottobre 2015

Libri novità 2015, da «Chi perde paga» a «Non dire gatto»

Stephen King, Zerocalcare, Trapattoni e Gianni Clerici. I libri del weekend di Lettera43.it.

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L'ultima fatica di Stephen King, la nuova raccolta di Zerocalcare, le biografie di Giovanni Trapattoni e Gianni Clerici. E una raccolta di interviste decisamente sui generis. Ecco i libri segnalati da Lettera43.it per il weekend del 3 e 4 ottobre.

Jimmy Gold non deve morire

Uno scrittore di successo che ha perso l'ispirazione. Un personaggio di una serie di romanzi best seller che ha fatto una brutta fine. Un lettore appassionato e folle, capace di ogni cosa pur di vendicarsi per quello che ritiene un torto subito da lui e da tanti altri fan.
La storia di John Rothstein e Morris Bellamy, protagonisti di Chi perde paga, ricorda tanto quella di Misery non deve morire. Morris entra a casa di John, il suo scrittore preferito, nel bel mezzo della notte, lo rapina e poi lo uccide per punire la morte di Jimmy Gold, il personaggio dei romanzi di Rothstein.
Quando lascia la casa dello scrittore, però, non porta con sé i taccuini che contengono gli appunti per un nuovo libro. Dovrà aspettare 30 anni per recuperarli, e sarà costretto a fare i conti con Bill Hodges, il detective in pensione eroe di Mr. Mercedes.
Stephen King, Chi perde paga, Sperling & Kupfer, 469 pagine, 19,90 euro.

Due anni di accolli di Zerocalcare

Ormai da quattro anni accompagna i lunedì mattina dei suoi fan con le storie del suo blog. Brandelli di normale quotidianità resi speciali dal suo stile e dalla sua ironia. Era il 2011 quando Zerocalcare, al secolo Michele Rech, inaugurava il suo blog a fumetti. Da allora quel ragazzo di Rebibbia ne ha fatta di strada, pubblicando cinque libri e finendo sulle pagine di riviste come Wired e Internazionale. L'elenco telefonico degli accolli è il suo sesto volume, la seconda raccolta di storie del blog dopo La profezia dell'armadillo. Al suo interno ci sono le tavole messe online negli ultimi due anni, da Salva ogni cinque minuti a Quando muore uno famoso. Semplicemente imperdibile per fan e collezionisti.
Zerocalcare, L'elenco telefonico degli accolli, Bao publishing, 192 pagine, 17 euro.

Vita, opere e miracoli del Trap

Ha vinto tutto, da giocatore prima e da allenatore poi. Ma l'ha fatto mantenendo sempre l'umiltà delle sue origini popolari. Giovanni Trapattoni da Cusano Milanino, o se preferite il Trap, è un personaggio iconico del calcio italiano. E non solo per la sintassi spesso zoppicante con cui accompagna i suoi pensieri, non solo per i suoi modi di dire e le metafore mai banali con cui colora la sua dialettica.
Dopo 16 anni da giocatore nel Milan, si è seduto in panchina diventando l'allenatore più titolato della storia del calcio italiano. Due scudetti, due Coppe dei Campioni e un'Intercontinentale con la Juventus, il tricolore dei record con l'Inter, la Bundesliga col Bayern Monaco, il campionato portoghese col Benfica, quello austriaco col Salisburgo.
Non dire gatto è la sua autobiografia, scritta con Bruno Longhi.
Giovanni Trapattoni, Non dire gatto. La mia vita sempre in campo, tra calci e fischi, 297 pagine, 18 euro.

Gianni Clerici, una vita sotto rete

Il suo nome è legato indissolubilmente a racchette, volé è smash. La sua voce è inconfondibile per ogni amante del tennis. Gianni Clerici, quello sport, l'ha amato, da giocatore di buon livello (fino a calcare l'erba di Wimbledon) prima e da giornalista poi.
Sulle pagine della Gazzetta dello Sport, su quelle del Giorno, nei suoi 23 libri, si ritrova uno stile originale e particolare, frutto della commistione tra il suo animo di cronista sportivo e di una passione per la scrittura. Le follie di McEnroe e la classe di Federer a ispirarlo quanto gli incontri con Herman Hesse e Hemingway. Clerici si racconta in Quello del tennis, biografia narrata attraverso gli aneddoti di una vita vissuta al servizio dello sport e della letteratura.
Gianni Clerici, Quello del tennis. Storia della mia vita e di uomini più noti di me, Mondadori, 200 pagine, 20 euro.

Dieci personaggi e il loro autore

Prendete 10 personaggi immaginari, 10 lavori particolari e curiosi. Provate a immaginare di intervistarli. Claudio Nutrito l'ha fatto. Si è inventato un Guru senza talento, un Consulente di demagogia, un Cioccapiatti, un invidioso full-time, il signor Doppia Lettura, un Coinvolgitore, un Digressore, un Citante, un Cittadino del web, un Cinico moderato. Li ha inventati e torchiati con le sue domande sulla vita, l'amore, le loro professioni.
Da uno di loro (il Guru senza talento) ha preso in prestito il titolo del suo libro: Le idee nuove sono quelle che nessuno ricorda più. Una raccolta speciale di pensieri e osservazioni sulla modernità.
Claudio Nutrito, Le idee nuove sono quelle che nessuno ricorda più. Dieci interviste immaginarie, Effepi libri, 92 pagine, 8 euro.

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