CULTURA 7 Novembre Nov 2015 1600 07 novembre 2015

Libri novità 2015, da «Via Crucis» a «Mar del Plata»

Esce la nuova inchiesta di Gianluigi Nuzzi sul Vaticano. Buffa, Fava, Läckberg: i consigli di L43.

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Una squadra di rugby sterminata dal regime militare argentino. L'organizzatore dell'Olimpiade di Berlino 1936 caduto in disgrazia a causa delle sue origini ebraiche. La lotta di Francesco al lusso dei cardinali. Ecco le letture consigliate da Lettera43.it per il weekend del 7 e 8 novembre.

Mar del Plata, un'intera squadra di rugby sterminata

In Argentina, nel 1978, un'intera squadra di rugby fu decimata. Un giocatore alla volta.
I corpi enormi di quegli atleti che correvano tenendo stretta una palla ovale e si gettavano nelle mischie con la maglia del Mar del Plata furono ritrovati qualche giorno dopo.
Nelle acque del fiume quello di Javier, con le mani legate dietro la schiena.
Dentro un'auto a pezzi, sulla Carretera Norte, quelli di Turco e Mariano. Poi tutti gli altri.
È l'Argentina dei colonnelli, l'Argentina dei desaparecidos, ma capire come mai la dittatura abbia preso di mira quei ragazzi e quella squadra non è semplice.
Mar del Plata, il romanzo di Claudio Fava, è uscito nel 2013, e ora è diventato uno spettacolo teatrale. Una storia struggente, di sport e violenza.
Claudio Fava, Mar del Plata, Add editore, 127 pagine, 13 euro.

Lusso e riforme, la Via Crucis di Francesco

La lotta di papa Francesco contro i poteri finanziari ed economici del Vaticano raccontata come mai era successo prima.
Dopo Vaticano spa e Sua Santità, Gianluigi Nuzzi torna con Via Crucis.
E nella sua nuova inchiesta ci sono le parole precise con cui un Bergoglio appena nominato si scaglia contro la gerarchia ecclesiastica, i suoi lussi, i suoi sprechi.
Documenti esclusivi e riservati su cui nessun giornalista era mai riuscito a mettere le mani sono oggi alla portata di tutti i lettori.
E testimoniano la battaglia per la trasparenza di un papa scomodo per la nomenclatura della Santa Sede, arrivando a riscrivere anche le ragioni delle dimissioni di Benedetto XVI.
Gli appartamenti di lusso dei cardinali, le offerte sottratte alla beneficenza, furti e truffe. Tutto il marcio della Chiesa cattolica.
Gianlugi Nuzzi, Via Crucis, Chiarelettere, 321 pagine, 18 euro.

Camilla Läckberg, 10 anni di carriera tra la neve e i fiordi

Fjallbacka, amatissima Fjallbacka.
Per i suoi primi 10 anni di carriera, Camilla Läckberg non tradisce il paese di 812 abitanti in cui è nata e che ha reso celebre con i suoi romanzi.
Stavolta, al centro della storia, non c'è Patrik Hedstrom, ma un suo collega alla stazione di polizia di Tanumshede, Martin Molin, che raggiunge la fidanzata Lisette sulla vicina isola di Valo per una festa di famiglia.
Ma durante la cena, il vecchio patriarca muore misteriosamente.
E Molin è costretto a indagare sulle cause del decesso.
Il tutto mentre una violenta tempesta di neve rende impossibile qualsiasi contatto con la terraferma.
Camilla Läckberg, Tempesta di neve e profumo di mandorle, Marsilio, 159 pagine, 16 euro.

Nel porto per l'Aldilà

Jasmin ha visto la guerra e la morte con i suoi occhi.
Ha rischiato la vita, è stata vicina alla disperazione dei suoi commilitoni, come quella dell'uomo da cui ha avuto Dante, suo figlio, la ragione della sua esistenza.
Quando è stata ferita gravemente in Kosovo, e si è trovata a lottare per sopravvivere, Jasmin è finita in un posto, una città portuale piena di anime, a metà tra il mondo dei vivi e quello dei morti.
E quando si ritrova vittima di un brutto incidente, ci ritorna. Con Dante.
Lei si riprende quasi subito, ma le condizioni del ragazzo peggiorano.
E allora Jasmin fa l'unica cosa che può fare: torna a rischiare la vita per riprendersi il figlio.
Lars Kepler, Il porto delle anime, Longanesi, 360 pagine, 16,90 euro.

Il fantasma del Villaggio olimpico

Wolfgang Fürstner ha tutto: una onorata militanza nell'esercito tedesco durante la Prima Guerra Mondiale, una famiglia, un ruolo di primo piano nel Reich di Adolf Hitler.
È lui a capo della macchina organizzativa dell'Olimpiade di Berlino 1936, il grande evento voluto da Joseph Goebbels per mostrare al mondo la potenza tedesca.
Ma poco prima dell'inaugurazione, un giornale denuncia le origini ebraiche di Fürstner, che cade in disgrazia e finisce ai margini del Villaggio olimpico.
E mentre il mondo, per la prima volta, osserva in tivù l'impresa leggendaria di Jesse Owens, lui ha perso tutto.
Non ha più un lavoro, non ha più prestigio, non ha più un Paese. Non ha più nemmeno un'identità.
Una storia vera, con tante storie a farle da cornice, raccontata da Federico Buffa e Paolo Frusca.
Federico Buffa e Paolo Frusca, L'ultima estate di Berlino, Rizzoli, 302 pagine, 18 euro.

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