Bolla 151202204256
ARCHEOLOGIA 2 Dicembre Dic 2015 2107 02 dicembre 2015

Israele, scoperto sigillo di 2700 anni fa

La bolla appartenuta al personaggio biblico Ezechia, re di Giudea, ha le dimensioni di un'unghia.

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La bolla appartenuta 2700 anni fa Ezechia, uno dei re di Giudea.

Un sigillo appartenuto 2700 anni fa a uno dei re di Giudea, Ezechia, è stato scoperto dagli archeologi dell'Università ebraica di Gerusalemme a due passi dalle mura della Città Vecchia.
La bolla, ha precisato l'archeologa Eilat Mazar «ha quasi le dimensioni di un'unghia: 12 millimetri per 13».
PERSONAGGIO BIBLICO. Ma in quello spazio molto ridotto artigiani dalle capacità che oggi lasciano strabiliati riuscirono ad inserire un testo in ebraico arcaico: «Hezkiahu (figlio di) Achaz re di Giudea».
Aggiunsero anche un simbolo grafico che rappresenta la vita ed un emblema scelto dal monarca nella fase finale del suo regno, protrattosi negli anni 727-698 a.C.: un sole con le ali stese verso il basso.
Ezechia (in ebraico il suo nome significa 'Rafforzato dal Signore') viene menzionato ripetutamente dalla Bibbia e presentato come un monarca dotato di grandi capacità.
«UN SALUTO DAL PASSATO». Anche se in passato reperti analoghi erano stati localizzati in negozi di antiquariato, la dottoressa Mazar ha precisato che è questa la prima volta che una bolla direttamente appartenuta a un re di Israele o della Giudea viene riportata alla luce nel corso di scavi archeologici scientifici, nel posto preciso dove era rimasto per millenni. «È una scoperta stupefacente», ha concluso, «come ricevere un saluto enorme dal passato remoto».

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