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CINEMA 11 Febbraio Feb 2016 1414 11 febbraio 2016

«Zoolander 2», 10 cose da sapere sul film

La collaborazione con Valentino. Il tentato boicottaggio. Le guest star scritturate. E quelle mancate. Il cult firmato Ben Stiller ai raggi X.

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A distanza di 15 anni dalla prima avventura dei modelli Derek e Hansel, i personaggi interpretati da Ben Stiller e Owen Wilson ritornano ora in azione in Zoolander 2.
L'atteso film, dall'11 febbraio nelle sale italiane, mostra le ex star delle passerelle dopo che si sono ritirate dai riflettori, isolamento che dovrà però presto essere interrotto.
Gli eventi prendono il via proprio in Italia, a Roma, città in cui i protagonisti vengono invitati per partecipare a un grande evento internazionale di alta moda promosso da Alexanya Atoz (Kristen Wiig).
IL RITORNO DI MUGATU. Il settore è cambiato rispetto a quando Derek e Hansel erano famosi e richiesti, e i due incontrano più di una difficoltà ad ambientarsi, fino a quando vengono reclutati dall'agente Valentina Valencia (Penelope Cruz) per trovare il colpevole di una serie di omicidi che ha sconvolto il mondo della musica e sventare un complotto che potrebbe distruggere per sempre la moda.
Per la gioia dei fan, non mancherà nemmeno un ritorno del temibile Mugatu, interpretato ancora una volta da Will Ferrell.
LA BOCCIATURA DELLA CRITICA. Il cast stellare, le location spettacolari e le divertenti gag ideate per il sequel non sembrano aver convinto la critica internazionale che, in questi giorni, ha bocciato senza troppe possibilità di appello Zoolander 2, ora alle prese con il pubblico italiano che attende da un decennio di rivedere sul grande schermo le indimenticabili Blue Steel o la Magnum.
In attesa di scoprire il verdetto ai box office, andiamo alla scoperta di qualche curiosità sul film e sul mondo di Zoolander.

  • Il trailer di Zoolander 2.

1. Il successo del primo capitolo: un film diventato cult in ritardo

L'idea alla base del film girato nel 2001 era uno sketch ideato per i VH1 Fashion Awards del 1996, ambientato durante un servizio fotografico e ideato da Drake Sather e Ben Stiller.
IN SALA NEL SETTEMBRE 2001. Zoolander arrivò nei cinema americani nel settembre 2001, in un clima difficile a causa dei tragici eventi dell'11/9, ma venne poi rivalutato grazie alla messa in vendita in formato homevideo.
Ideazione e produzione del secondo film hanno richiesto ben 15 anni.

2. Il ritorno di Derek e Hansel: annuncio in passerella a Parigi

Per rivelare al mondo il ritorno sul grande schermo di Derek e Hansel, i realizzatori hanno scelto la settimana della moda di Parigi.
A offrire spazio e visibilità all'evento è stata la maison Valentino, grazie all'amicizia di Francesca Leoni, responsabile della comunicazione della casa di moda, con Ben Stiller, e alla disponibilità di Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, direttori creativi del marchio.
IL VIDEO DIVENTA VIRALE. La presenza alla sfilata di Owen Wilson e Ben Stiller è rimasta segreta fino alla loro comparsa in passerella, dove l'interprete di Derek ha persino preso in prestito un cellulare per immortalare la sua Blue Steel in un selfie.
L'evento ha ricevuto subito una grande attenzione mediatica e i video sono stati visti oltre 2 miliardi di volte in 24 ore.

3. La scelta di Roma: la capitale era in lizza con Milano

Tradizionalmente è Milano la città italiana maggiormente associata al mondo della moda, tuttavia la produzione ha preferito girare nella capitale, dove hanno sede aziende come Valentino e Fendi, grazie al suo storico legame con il mondo del cinema e all'estetica particolarmente adatta al film.
QUATTRO MESI DI RIPRESE. Le riprese sono durate quattro mesi e tra le location utilizzate ci sono il Foro, il Pantheon scelto per una sequenza di inseguimento, le Terme di Caracalla, Palazzo Venezia, il Museo d’arte contemporanea Macro, il Tevere, il Palazzo dei Congressi utlizzato per gli interni della casa di Atoz, e i leggendari studi di Cinecittà, dove è stata ricostruita un'enorme volta.
Per creare l'esterno dell'impero di Alexanya è stato utilizzato il Palazzo della Civiltà.

4. Le influenze italiane: Ben Stiller si è ispirato a De Sica

Ben Stiller per dirigere Zoolander 2 e ideare l'aspetto visivo del lungometraggio si è ispirato a molti film italiani.
UNO STILE UNICO. Particolare influenza hanno avuto le opere di De Sica degli Anni 60, con protagonisti Sophia Loren e Marcello Mastroianni, perché - a detta di Ben Stiller - avevano uno stile unico e un uso dei colori molto particolare.

5. Il look di Alexanya: quattro ore di lavoro al giorno

Per dare vita al look di Alexanya, il personaggio affidato all'attrice Kristen Wiig, il make-up artist Mark Coulier e il suo team hanno utilizzato parrucche ad hoc e protesi per le unghie.
INDUMENTI STRAVAGANTI. La costumista Leesa Evans, inoltre, ha studiato indumenti particolarmente stravaganti, per permettere a Kristen di spiccare tra gli altri personaggi.
Per completare la trasformazione si sono rese necessarie ben quattro ore di lavoro al giorno.

6. Il tentato boicottaggio del film: polemiche sul modello transgender

Dopo la diffusione del primo trailer è emersa online una richiesta di boicottare il film a causa della presunta rappresentazione negativa del personaggio transgender, chiamato All, interpretato da Benedict Cumberbatch.
LA DIFESA DELLO SCENEGGIATORE. È stato Justin Theroux, co-sceneggiatore del film, a rispondere alle polemiche durante gli incontri con la stampa sottolineando che nel film si vedrà come All sia il modello più potente in attività e sia venerato dagli stilisti.
Un'altra piccola curiosità sulla partecipazione di Cumberbatch: l'attore britannico è entrato a far parte del cast perché ha dichiarato più volte di essere un grande fan di Zoolander.

7. Le guest star: l'ultimo selfie di Justin Bieber

Nel lungometraggio la lista delle apparizioni illustri è lunga.
LA MORTE DELLA POPSTAR. Una delle sequenze più divertenti è quella di Justin Bieber: la pop star diventa nel film una delle vittime degli assassini che colpiscono le celebrity.
Prima di 'morire' Bieber non perde però l'occasione di scattarsi un selfie e rivolgere l'ultimo saluto ai suoi fan.

8. Una new entry mancata: Eddie Murphy resta fuori dal cast

Durante la promozione del film Tower Heist - Colpo ad alto livello l'attore Eddie Murphy aveva presentato un possibile personaggio per il sequel di Zoolander, ideando un modello che aveva un'espressione unica, dal nome ispirato alla famosa Blue Steel ma adattato alla personalità del suo interprete: Black Iron.
PRESENZA NON CONFERMATA. Tra le tante guest star del nuovo lungometraggio, tuttavia, il suo nome non è poi stato confermato.

9. Il Guinness dei primati: il selfie stick più lungo al mondo

Alla première londinese di Zoolander 2, l'attore e regista Ben Stiller ha realizzato uno scatto da record sul red carpet.
LO SCATTO DI BEN STILLER. La star ha infatti potuto realizzare una foto con un selfie stick da Guinness dei primati, lungo ben 8.56 metri.

10. Dalle passerelle alle vetrine: il legame con Valentino

Dopo aver annunciato la produzione del sequel durante la sfilata di Valentino che si era svolta a Parigi, Ben Stiller e Owen Wilson, il giorno dopo la première organizzata in Italia, hanno sfruttato ancora una volta la collaborazione con la maison d'alta moda, mettendosi in mostra nelle vetrine del negozio in Piazza di Spagna.
UNA CAMPAGNA AD HOC. La campagna promozionale ha inoltre continuato a sfruttare il legame del film con il mondo della moda con poster e spot ironici ispirati allo stile e alle atmosfere che contraddistinguono le pubblicità di prodotti di bellezza e di profumi, ideando prodotti ad hoc come Zoolander No. 2.

Regia: Ben Stiller; genere: commedia (Usa, 2016); attori: Ben Stiller, Owen Wilson, Will Ferrell, Penelope Cruz, Kristen Wiig.

Twitter @B_P81

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