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CINEMA 18 Febbraio Feb 2016 1500 18 febbraio 2016

«The Danish Girl», 10 curiosità sul film

Il cambio di sesso negli Anni 30. Pregiudizi e amore. Una storia sul mondo transgender.

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Dopo la presentazione in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia e quattro nomination ai premi Oscar, arriva ora nelle sale italiane The Danish Girl, ispirato alla storia vera di Lili Elbe, all'anagrafe Einar Wegener, una delle prime persone al mondo che si è sottoposta a un intervento chirurgico per cambio di sesso, e Gerda Wegener.
Il premio Oscar Eddie Redmayne, dopo essersi trasformato in Stephen Hawking in La teoria del tutto, ha accettato la difficile parte di Einar: un pittore esperto in paesaggi in cui emege una nuova consapevolezza e si rende conto di essere una donna intrappolata in un corpo che non rispetta la sua vera natura.
VIAGGIO TRA LE DIFFICOLTÀ. Sua moglie Gerda, parte affidata ad Alicia Vikander, affronterà, non senza alcuni problemi iniziali, il percorso che condurrà Einar a diventare Lili e a sottoporsi a una serie di operazioni necessarie a rendere la trasformazione definitiva.
Il film si basa sul libro di David Ebershoff che unisce fatti realmente accaduti a elementi inventati per scopi narrativi, modificando alcuni dettagli come la nazione di origine di Gerda o ignorandone altri come il fatto che lei fosse probabilmente bisessuale e il suo legame con Einar fosse più vicino a quello tra un fratello e una sorella rispetto a quello tra due coniugi.
SUPERATI TUTTI I PREGIUDIZI. The Danish Girl, seguendo quanto raccontato nelle pagine, mette al centro della narrazione una storia d'amore in grado di superare tutti i pregiudizi e ogni convenzione sociale esagerando un po' con la retorica, ma sfruttando nel migliore dei modi le performance del cast, guidato da Redmayne e la sempre più convincente Alicia Vikander, senza dimenticare la presenza di Matthias Schoenartes nel ruolo di un amico d'infanzia del protagonista.
Il regista Tom Hooper, dopo aver portato sugli schermi Il discorso del Re e Les Misérables, conferma di avere uno stile elegante e uno sguardo sensibile, proponendo un'opera che affronta tematiche importanti e molto attuali grazie al racconto di un atto d'amore e di profondo coraggio.
Andiamo alla scoperta di qualche curiosità sul film e sualla sua realizzazione.

Regia: Tom Hooper; genere: drammatico (Regno Unito, USA, 2015); attori: Eddie Redmayne, Alicia Vikander, Amber Heard, Matthias Schoenaerts, Ben Whishaw.

1. Lili non fu la prima a essere operata: ma i documenti sono andati distrutti

Nella sua autobiografia Lili spiega che la sua trasformazione ha preso il via per caso, quando una delle modelle di sua moglie Gerda non si era presentata al lavoro.
Un'amica della coppia, l'attrice Anna Larsen (nel film fonte d'ispirazione per il personaggio di Ulla), aveva suggerito che Einar, grazie al suo fisico minuto, la sostituisse.
Vestirsi da donna risvegliò nel marito dell'artista delle sensazioni molto forti e l'uomo continuò a farlo e posare per la moglie con il nome di Lili.
GERDA VIVEVA RELAZIONI LESBO. Nel 1912 la coppia si trasferì poi a Parigi, dove Gerda, che secondo alcuni resoconti dell'epoca viveva anche delle relazioni omosessuali, accompagnava Lili ai balli presentandola come la sorella del marito.
Einar, nonostante quello che sembra rivelare il lungometraggio, non è stata la prima persona a sottoporsi alle operazioni per diventare fisicamente una donna: negli anni precedenti la procedura era già stata effettuata almeno su altre tre persone, tuttavia le notizie ufficiali sono andate perdute perché i documenti dell'istituto di Berlino fondato da Magnus Hirschfeld sono andati distrutti durante la seconda Guerra mondiale.
TRAPIANTO DI UTERO FATALE. Lili venne successivamente operata anche a Berlino ed è morta nel 1931 a causa del rigetto causato da un trapianto di utero.
Il matrimonio tra Einar e Gerda venne invece annullato nel 1930, e Lili sperava di iniziare una nuova vita con un commerciante d'arte chiamato Claude Lejeune.

2. Ricerca complicata: il ruolo di Einar proposto a Nicole Kidman

Per portare The Danish Girl nelle sale sono stati necessari più di 10 anni di lavoro.
Inizialmente il ruolo di Einar avrebbe dovuto essere interpretato dall'attrice Nicole Kidman, impegnata nel progetto anche come produttrice.
VIKANDER COMMOVENTE. Charlize Theron, invece, era la prima scelta per Gerda, ruolo poi proposto a Gwyneth Paltrow, Uma Thurman, Marion Cotillard e Rachel Weisz, prima dell'entrata in scena di Alicia Vikander che ha commosso fino alle lacrime il filmmaker durante la sua audizione.
Il regista Tom Hooper ha mostrato nel 2012 la sceneggiatura di The Danish Girl a Eddie Redmayne durante le riprese di Les Misérables, considerandolo l'interprete perfetto perché in grado di far emergere la sua sensibilità femminile.

3. Attenzione ai dettagli: Redmayne e la movement choreographer

Il premio Oscar per trasformarsi in Lili ha compiuto delle ricerche approfondite, ma in particolare ha lavorato con la dialect coach Julia Wilson-Dickson e la movement choreographer Alex Reynolds, che ha permesso a Eddie di curare con grande attenzione la fisicità del suo personaggio.
FOCUS SUI GESTI DELLE MANI. Per esempio? I gesti delle mani o i piccoli movimenti che rivelano il percorso che lo conduce a diventare una donna.

4. Imbarazzo pure sul set: i primi momenti di Eddie nei panni di Lili

Redmyane ha ammesso che quando è arrivato per la prima volta sul set vestito da donna si è sentito osservato e giudicato, nonostante fosse in un ambiente sicuro.
SESSUALITÀ E GENERE SEPARATI. Questa sensazione istintiva l'ha portato a capire cosa prova chi è transessuale o non è conforme alle idee della società, rendendosi conto che la sessualità e il genere non sono necessariamente legati.

5. Recitare da artiste: Vikander ha dovuto imparare a disegnare

Sul set Eddie e Alicia hanno dipinto realmente per interpretare in modo realistico le due artiste al centro della storia: Redmayne era già a suo agio nel mondo dell'arte mentre la Vikander ha dovuto imparare a disegnare, prevalentemente a carboncino.
I dipinti che si vedono sul grande schermo, tuttavia, sono stati realizzati da Eve Stewart e Susannah Brough che hanno dipinto delle repliche delle opere di Gerda per rendere i soggetti ritratti realmente simili ad Amber ed Eddie.
SEI ORE AL GIORNO DI DANZA. L'attrice Amber Heard, infine, ha dovuto imparare alcuni passi di danza e allenarsi sei ore al giorno pur di recitare nel ruolo di Ulla, l'amica di Einar e Lili.

6. Tempi ristretti: post-produzione iniziata a film non ancora montato

Il compositore Alexandre Desplat, che si è occupato della colonna sonora, ha rivelato che il lavoro di post-produzione di The Danish Girl è stato molto rapido e di aver iniziato a lavorare mentre il film veninva montato.
MUSICHE LAST MINUTE. Le musiche sono state registrate solo una settimana prima la presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia.

7. Scene tagliate: tolto il passaggio di Amber che balla

L'attrice Alicia Vikander ha rivelato in un'intervista qualche dettaglio sulle sequenze che non sono state incluse nella versione finale del lungometraggio.
Tra le sequenze che gli spettatori non potranno vedere ci sono due passaggi del film in cui Amber Heard aveva dovuto danzare.
PRIMA VERSIONE DI OLTRE DUE ORE. La prima versione del lungometraggio, inoltre, durava oltre due ore e comunque non comprendeva un passaggio inserito nella prima bozza della sceneggiatura in cui Hans (Schoenaerts) e Gerda diventavano una coppia, preferendo lasciare la loro relazione solo platonica.

8. Ringraziamento speciale: quello a Lana Wachowski, regista trans

Nei titoli di coda del lungometraggio si cita la regista Lana Wachowski, che è transgender.
PREZIOSI CONSIGLI. Eddie Redmayne, che ha lavorato con lei in occasione di Jupiter - Il destino dell'universo ha raccontato che gli aneddoti della sua esperienza personale l'hanno aiutato a comprendere come ritrarre i problemi di Einar nel diventare Lili.

9. Critiche al film: perché non dare il ruolo a un attore transgender?

The Danish Girl è stato al centro di alcune critiche fin da prima dell'inizio delle riprese.
La scelta di non affidare il ruolo di Einar a un attore transgender non è infatti stata apprezzata, e nemmeno la decisione di utilizzare un romanzo come fonte principale del progetto che racconta la storia di Lili.
CARNAGIONE SCHIARITA. Al centro di alcune polemiche da parte dei critici anche l'aver affidato ad Alicia Vikander il ruolo della protagonista femminile: l'attrice, per trasformarsi in Gerda, ha dovuto indossare una parrucca bionda e la sua carnagione è stata schiarita per renderla maggiormente vicina all'aspetto dell'artista.

10. Strana sequenza finale: senza una delle protagoniste

L'ultima scena di The Danish Girl è stata girata in Norvegia, nell'area del Monte Mannen, ma solo Matthias Schoenaerts era presente durante le riprese perché Alicia Vikander si trovava a New York.
USATA UNA CONTROFIGURA. Una controfigura è stata quindi utilizzata per realizzare alcune inquadrature, inserendo poi i primi piani dell'attrice in post-produzione.

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