USCITE 12 Marzo Mar 2016 1500 12 marzo 2016

Libri novità 2016, da «Purity» a «La Steppa»

L'ultimo di Franzen. I romanzi italiani di Giangravè e Baratto. Le foto di Micheli. Le letture del weekend.

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Romanzi che si affacciano sulla realtà di un'Italia in crisi e preda della malavita. Storie d'amore e misteri alla Wikileaks. Le foto di un'artista commentate dai grandi della letteratura, dell'architettura, della società civile. Ecco i libri segnalati per il weekend del 12 e 13 marzo 2016.

Il male cova sotto terra

Gioia ha appena perso il lavoro. E per cambiare vita ha deciso di lasciare la città in cui viveva per trasferirsi nel paese dei genitori morti. Qui viene assunta in una libreria, ma soprattutto incontra Fabio, un uomo malato di cancro, che le racconta come tanti, in quel paese condividano il suo stesso male.
Gioia allora decide di indagare su un traffico illecito di rifiuti di cui circolano voci insistenti ma sempre sussurrate.
E le vicende del presente si mischiano con quelle del passato. Di quel borgo antico ma anche di Gioia, dello stupro che ha subito da adolescente e dei sospetti sull'incidente stradale in cui sono morti i genitori.
Inerti, di Barbara Gingravè, è un romanzo che affonda le sue radici nel materiale raccolto per un'inchiesta su presunti intombamenti in Sicilia, e nelle dichiarazioni rilasciate all'autrice dal pentito di camorra Carmine Schiavone.
Barbara Giangravè, Inerti, Autodafè, 200 pagine, 15 euro.

Più che amici

Amanda ha 18 anni e un amico a cui non potrebbe mai rinunciare: Noah. Noah è innamorato di Amanda, ma lei ha troppa paura di perderlo per lasciarsi andare.
Così i due si girano attorno, si attraggono e respingono in continuazione, provano a nascondersi ciò che provano buttandosi in storie sbagliate con altre persone. Fino a quando un evento drammatico non cambia la vita di Amanda.
Quando lei si trova a dover lottare per ricostruire un'esistenza e una quotidianità, capisce che non vuole più rinunciare al ragazzo che può renderla davvero felice. Anche a costo di rischiare di perdere un amico.
Alison G. Bailey, Perfect. Le perfezione di un attimo, DeAgostini, 391 pagine, 14,90 euro.

I leaks di Pip

Purity Tyler non ha praticamente nulla quando l'attivista Annagret le propone uno stage al Sunlight Project, l'organizzazione fondata dal leaker Andrea Wolf, rivale di Julian Assange.
Così Purity, o Pip, come la chiamano tutti, accetta e parte per la Bolivia. Lo fa perché è stanca di vivere a Oakland, nel Nord della California, in una casa occupata da un gruppo di anarchici, senza un soldo, oberata da un pesante debito studentesco.
Ma lo fa anche perché, grazie agli hacker del Sunlight Project, spera di scoprire l'identità di suo padre, quello da cui la madre è fuggita mentre l'aspettava.
Ma l'incontro con Wolf è destabilizzante. Anche lui ha segreti che vengono dal suo passato vissuto a Berlino Est, figlio di una madre squilibrata e di un padre ai vertici del Partito Comunista.
E dopo lo stage con il Sunlight Project, Pip andrà a lavorare a Denver, con il giornalista Tom Aberant, portando con sé un nuovo tsunami emotivo.
Jonathan Franzen, Purity, Einaudi, 642 pagine, 22 euro.

Il mondo visto dai lapsus di Micheli

Per Elliot Erwitt, le sue fotografie sono «schiette, ingannevolmente semplici nella costruzione e accattivanti». Per comprendere a fondo gli scatti di Andrea Micheli bisogna soffermarsi «a guardarle con attenzione, per vedere cosa nascondono». Perché «L'accorta osservazione di fenomeni, spicchi di realtà che la prevalenza della gente nemmeno noterebbe, ma che Andrea cattura e compone con la sua macchina fotografica, è ciò che distingue il suo lavoro da quello della folla dei fotografi».
Lapsus è tutto questo: 130 immagini in bianco e nero e a colori raccontate da didascalie d'autore: Renzo Piano, Umberto Eco, Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna, Gherardo Colombo, Eva Cantarella, Giorgio Forattini, Vittorio Gregotti, Giorgio Celli, Maurizio Pollini, Wilbur Smith, Gillo Dorfles, Vittorio Sgarbi, Gabriele Salvatores, Aldo Grasso, Arnaldo Pomodoro, Massimo Gramellini, Ferruccio de Bortoli, Bruce Weber. Un libro da vedere e leggere.
Andrea Micheli, Lapsus. Scatti d'amore e pensieri d'autore, Skira, 192 pagine, 40 euro.

Al di là della civiltà

«Nient’altro che un incipit, un abbozzo di descrizione di paesaggio post-industriale, ispirato ai luoghi che attraversavo la mattina presto, in inverno, per andare al lavoro».
Così Sergio Baratto racconta la genesi del suo romanzo, La Steppa. Un'opera nata nel 2007, abbandonata, ripresa e rimollata troppe volte, prima che arrivasse la vera ispirazione.
Una striscia sottile d'asfalto separa il paese di Arimiate dal vuoto della Steppa. Un confine nel quale, durante la notte, agiscono bande di emarginati, mentre il resto della società cerca di nascondersi alla crisi economica rintanandosi nei suoi supercondomini.
In questo scenario post-apocalittico e post-industriale cresce il protagonista del libro, con gli amici Zeno e Aili. Finché i due scompaiono, e lui si trova da solo, mentre il mondo che conosce si sgretola, e la Steppa avanza. In una distopia tanto simile alla realtà.
Sergio Baratto, La steppa, Mondadori, 344 pagine, 20 euro.

Twitter @FBussi

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