CINEMA 17 Marzo Mar 2016 1330 17 marzo 2016

«Brooklyn», 10 curiosità sul film

Esce al cinema la pellicola sceneggiata da Hornby e candidata agli Oscar. Dieci cose da sapere.

  • ...

È stata una delle sorprese dell'edizione 2016 dei premi Oscar grazie alle tre candidature ricevute, e ora Brooklyn arriva finalmente nelle sale per raccontare con eleganza e sofisticata semplicità la storia di una giovane emigrante che, negli Anni 50, lascia l'Irlanda per iniziare una nuova vita negli Stati Uniti, trasferendosi a New York.
ALLE PRESE COL NUOVO MONDO. Eilis, interpretata da Saoirse Ronan, decide di partire per cercare un futuro migliore rispetto a quello offertole in patria e, faticosamente, giorno dopo giorno supera la nostalgia e inizia ad ambientarsi.
La felicità sembra a portata di mano grazie all'amore di un giovane italoamericano ma la morte della sua unica sorella la costringerà a compiere un ritorno in Irlanda che mette in dubbio tutte le sue certezze.
La sceneggiatura firmata da Nick Hornby, che si è occupato dell'adattamento del romanzo scritto da Colm Tóibín, riesce a creare con efficacia la contrapposizione di due realtà non solo dal punto di vista culturale ma anche, e soprattutto, da quello emotivo.
UN'OTTIMA SAOIRSE RONAN. L'ottima interpretazione di Saoirse Ronan permette inoltre al film di sostenere una storia molto semplice ma coinvolgente, ben gestita dall'attenta regia di John Crowley che sa dare il giusto spazio alla storia delle due nazioni e a quella della protagonista, creando un intreccio che delicatamente riesce a rappresentare i conflitti interiori senza tempo di chi non è ancora sicuro di aver trovato il proprio posto nel mondo.
Andiamo alla scoperta di qualche curiosità sulla creazione del film.

1. Il legame tra Eilis e Saoirse: un'attrice divisa tra due nazioni

I genitori di Saoirse Ronan, Paul e Monica, hanno lasciato l'Irlanda durante la recessione degli Anni 80 e l'attrice è nata a New York nel 1994, anche se è poi cresciuta in Irlanda.
ISPIRATA DALLA MADRE. Il ruolo di Eilis è quindi diventato per lei molto significativo anche dal punto di vista personale; in alcune interviste la giovane star ha inoltre sottolineato che sua madre era la critica più importante perché sperava di interpretare in modo autentico le emozioni che ha provato in prima persona.

2. Ronan seconda scelta: la prima era Rooney Mara

Portare sul grande schermo Brooklyn non è stato facile e i produttori hanno lavorato a lungo prima di poter realizzare il progetto. Nonostante Saoirse Ronan fosse sempre stata tra le potenziali interpreti di Eilis, inizialmente la parte era stata assegnata a Rooney Mara, attrice dall'età più vicina a quella della ragazza irlandese al centro della trama.
RIPRESE POSTICIPATE. Le riprese sono però state posticipate di qualche anno e il ruolo è ritornato nella mani di Saoirse dopo la rinuncia della collega. Il film, inoltre, le ha permesso di recitare con il suo accento irlandese per la prima volta.

3. Una difficoltà inaspettata: lavorare con i compagni di scuola

Alcune sequenze del film sono state girate a Enniscorthy, località irlandese che si trova a soli 20 minuti dalla città in cui è cresciuta Saoirse. Questa scelta ha causato all'attrice qualche momento di imbarazzo perché tra le comparse assunte dalla produzione c'erano molte persone che hanno frequentato la sua stessa scuola.
IL TIMORE DI DELUDERE GLI IRLANDESI. L'attrice ha ammesso che è stato un po' complicato immedesimarsi nel ruolo di Eilis mentre aveva accanto gli ex compagni con cui andava a lezione o giocava a basket. Emotivamente la candidata all'Oscar ha ammesso di aver vissuto dei momenti difficili perché si è resa conto sul set che il film era molto importante per tutti gli abitanti della città e temeva di deluderli.

4. Una fotografia complessa: lenti diverse per Usa e Irlanda

Uno dei punti più importanti della storia era riuscire a rappresentare con efficacia il cambiamento della protagonista quando ritorna in patria dopo aver vissuto a New York.
SENSAZIONE DI LUOGHI DIFFERENTI. Il direttore della fotografia Yves Belanger ha quindi utilizzato un diverso tipo di lenti per le riprese ambientate in Irlanda: la piccola modifica non è percepibile in modo evidente ma riesce in modo intelligente a trasmettere allo spettatore la sensazione che i luoghi siano differenti rispetto all'inizio del film.

5. Dal libro al film: stessa canzone e stessa voce

In una scena di Brooklyn Eilis serve il pranzo di Natale agli immigrati irlandesi e rimane colpita dal canto di un uomo che esprime la sua nostalgia di casa.
Lo scrittore Colm Tóibín ha rivelato alle produttrici Finola Dwyer e Amanda Posey che aveva scritto quel passaggio del romanzo ispirandosi alla voce di Iarla Ó Lionáird.
UN'INTERPRETAZIONE COMMOVENTE. Il cantante irlandese ha quindi partecipato alle riprese cantando Casadh an Tsúgáin, un brano in cui un uomo chiede a una donna di spiegargli in che modo è legata a lui, portandola a capire che deve decidere quale sarà il suo futuro.
L'interpretazione ha commosso realmente tutti i presenti, compresa Saoirse Ronan.

  • Casadh an Tsúgáin cantata da Iarla Ó Lionáird.

6. New York ricostruita... in Canada

Le riprese delle scene ambientate a New York sono state in realtà realizzate a Montreal a causa del budget non elevato a disposizione della produzione, situazione che avrebbe reso impossibile riportare Brooklyn alla sua versione Anni 50.
SOLO DUE GIORNI NEGLI USA. Il cast e la troupe hanno trascorso solo due giornate negli Stati Uniti e Saoirse Ronan ha rivelato che per lei i momenti più belli sono stati quelli a Coney Island, anche grazie alla presenza di sua madre sul set.

7. Un po' d'Italia: Emory Cohen si è ispirato a Ladri di biciclette

Emory Cohen ha rivelato di aver avuto molte fonti d'ispirazione per ideare il personaggio di Tony.
UN PERSONAGGIO À LA MARLON BRANDO. Tra gli attori a cui ha pensato c'è l'indimenticabile Marlon Brando in Fronte del porto, tra gli elementi realistici le immagini dei suoi zii che lavorano come elettricisti, tra le idee più curiose quella che il giovane italoamericano sia un po' simile fisicamente a un cane, mentre tra i film più utili per delineare il suo personaggio anche il film italiano Ladri di biciclette.

8. Nick Hornby cambia il libro: un amore meno platonico e finale diverso

Nick Hornby ha deciso di modificare alcuni passaggi del romanzo originale: nel lungometraggio ad esempio non si menzionano i fratelli della ragazza che si sono trasferiti nel Regno Unito, il finale è diverso, Eilis parte dopo che sua sorella ha convinto Padre Flood a trovarle un lavoro mentre tra le pagine è il religioso a spiegarle che lì non avrebbe difficoltà nell'ottenere un impiego, e la relazione tra la protagonista e Jim è mostrata in modo meno platonico.
ELIMINATA UNA SEQUENZA ONIRICA. Il regista John Crowley avrebbe inoltre voluto mantenere una sequenza onirica presente nel libro in cui Eilis soffre a causa della nostalgia di casa, tuttavia Hornby ha preferito venisse eliminata perché la considerava troppo stereotipata.

9. Un lavoro attento sui costumi: dalle foto ai negozi vintage

La costumista Odile Dicks-Mireaux ha ricreato lo stile degli Anni 50 senza dover consultare le riviste di moda dell'epoca perché il regista desiderava che le protagoniste avessero l'aspetto di persone reali che fanno parte della classe operaia.
LOOK NATURALE E AUTENTICO. Il look doveva quindi essere naturale e autentico, sottolineando inoltre le differenze tra l'Irlanda e gli Stati Uniti. Per riuscire nel suo scopo Odile ha consultato fotografie di Inge Morath, Saul Leiter e Vivian Maier, oltre a fare delle indagini persso il Kennelly Archive e l'archivio del museo di Brooklyn.
Il vestito preferito dalla costumista tra quelli indossati da Saoirse è un abito giallo comprato in un negozio vintage di Montreal.

10. Verso il piccolo schermo: presto una serie Bbc

Le produttrici Finola Dwyer e Amanda Posey sono al lavoro su una serie televisiva ispirata a Brooklyn, la cui protagonista sarà l'attrice Julie Walters che riprenderà il ruolo di Mrs. Kehoe, la severa ma scaltra proprietaria della pensione in cui vive Eilis. Saoirse Ronan sembra non sarà, purtroppo, coinvolta nel progetto per il piccolo schermo.

Regia: John Crowley; genere: drammatico (Stati Uniti, Irlanda, Canada, 2015); attori: Saoirse Ronan, Domhnall Gleeson, Emory Cohen, Jim Broadbent, Julie Walters.

Twitter @B_P81

Articoli Correlati

Potresti esserti perso