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SERATE MONDANE 16 Aprile Apr 2016 1500 16 aprile 2016

Politici, la dolce vita romana tra party e teatri

Grasso re delle prime teatrali. Al Salotto 42 c'è mezzo Pd, Chirico e un po' di Sky. Fitto preferisce l’Enoteca Spiriti. I grillini? Cene a casa. Anche se Dibba sgarra...

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Il deputato pentastellato Alessandro Di Battista.

Chissà, forse l’idea del “liberi tutti” ha già preso il sopravvento sul senso dello Stato.
D’accordo, il Senato sarà pure finito sul binario morto del fine corsa, grazie al decreto Boschi, quello sulle Riforme costituzionali che ora deve superare solo l’esame del referendum di ottobre 2016, ma non per questo i senatori hanno il diritto di sentirsi in libera uscita permanente.
GRASSO RE DELLE PRIME. A partire dal presidente dell’Aula, Pietro Grasso, ormai da tempo fuori sintonia rispetto al pensiero dominante del renzismo rampante.
Con signora al seguito, e corposa scorta a sorvegliare, la seconda carica dello Stato è diventata il re delle prime teatrali della Capitale.
Solo nell’ultima settimana si è goduto lo spettacolo di Gianfranco Jannuzzo e Debora Caprioglio Lei è ricca, la sposo... e l’ammazzo al teatro Quirino, con tanto di omaggio finale dell’attore.
La sera successiva ha bissato al Sistina, tempio del teatro leggero dove ha debutto Massimo Ranieri con Sogno e son desto.
Ovviamente prima del sipario l’attrazione della serata è stato lui, Pietro Grasso, omaggiato e rincorso dall'ex presidente della Rai ed ex deputato Pd Roberto Zaccaria, desideroso di metterlo al corrente dei suoi dubbi sul renzismo imperante.
DI BATTISTA IL MONDANO. Certo, il presidente del Senato non è l’unico frequentatore delle prime teatrali romane, ma nel mondo della politica batte tutti per manifesta superiorità in termini di presenze.
Ultimamente anche i grillini hanno fatto il loro ingresso nell’album delle figurine dei presenzialisti messo a punto da Dagospia, termometro del ''chi sale e chi scende'', grazie al ''bello del parlamento'' Alessandro Di Battista.
Il pentastellato, come racconta chi lo conosce bene, in realtà sarebbe dotato di un elevato tasso di mondanità, ma le regole del movimento gli hanno imposto di cambiare stile.
E così ha fatto sino a qualche mese fa. L’arrivo della nuova fidanzata ha fatto saltare lo stile francescano di ''Dibba'', come viene chiamato l’esponente grillino, che è tornato a frequentare teatri e ristoranti di un certo livello.
MEGLIO NON FARE IRRITARE GRILLO. Ma non quelli alla moda, tipo Fortunato al Pantheon o il Sostegno, dove la politica passa le sue serate.
Meglio evitare per non far irritare il direttorio e Beppe Grillo.
E, soprattutto, è fondamentale evitare luoghi come Piazza di Pietra, piccolo salotto mondano a cielo aperto a due passi da Montecitorio e Palazzo Chigi.

L'ufficio stampa Pd non si fa mai mancare spritz e negroni

Il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi.

È qui che la sera va in scena il valzer della politica, che si balla all’ora dell’aperitivo.
Al Salotto 42, locale trendy della città eterna, gli habitué sono volti noti come Chicco Testa e la compagna scrittrice e giornalista Annalisa Chirico, partita da destra ma approdata saldamente a sinistra, nel senso politico e sempre più desiderosa di entrare nel cerchio magico renziano.
Roberto D’Agostino (padre e padrone di Dagospia) con il suo cane e l’amica di turno.
CARBONE OSPITE FISSO. Il deputato del Pd Ernesto Carbone che, di fatto, ha spostato lì il suo ufficio. Se volete trovarlo sapete dove andare.
E poi l’esponente dem non deve nemmeno far troppa fatica per comunicare, dato che un pezzo del numeroso ufficio stampa del Pd della Camera soggiorna lì, fra uno spritz e un negroni.
Non mancano poi i volti noti della tivù, soprattutto i belli di SkyTg24, a partire da Federica De Sanctis.
A VOLTE SPUNTA LA BOSCHI. Ogni tanto appare anche la ministra Maria Elena Boschi, facendo impazzire i telefonini dei presenti.
Nessuno vuol perdere l’occasione d’immortalare il momento, con grande gioia della scorta.
Difficile, invece, trovarci esponenti del centrodestra.
Gli azzurri romanizzati preferiscono frequentare il salotto di Melania Rizzoli, vera signora delle serate mondane, dove politica e affari si intrecciano amabilmente, con tanto di karaoke finale.
FITTO PIÙ DEFILATO. Ma in Piazza di Pietra di non c’è solo il Salotto 42.
Come vuole la tradizione capitolina a pochi metri di distanza c’è l’Enoteca Spiriti, locale preferito da chi vuole apparire ma senza essere troppo osservato.
Come nel caso di Raffaele Fitto e la senatrice Anna Cinzia Bonfrisco, ex Forza Italia e oggi capogruppo di Conservatori e riformisti.

Vita notturna anche per la neo single Caltagirone e per la Ascani

Anna Ascani del Pd.

Per non dire degli altri: sempre presenti la giornalista Myrta Merlino, la parlamentare azzurra Annamaria Bernini, il giornalista de Il Tempo Massimiliano Lenzi, Stefania Prestigiacomo.
E Nicola Porro, vice direttore de il Giornale e conduttore di Virus su RaiDue, frequenta sempre più spesso la neo single Azzurra Caltagirone, che avendo mollato Pier Ferdinando Casini preferisce un luogo riservato proprio come l’Enoteca Spiriti.
Come conviene a Raffaele Cantone e alla deputata dem Anna Ascani, sempre più in ascesa nella hit parade renziana.
Saltellano fra i due locali, invece, David Parenzo e Tommaso Labate di In Onda.
LA RAI? A SETTEMBRINI. Per incrociare il mondo della Rai bisogna cambiare quadrante, perché il punto di riferimento e di ritrovo di direttori e conduttori è, da sempre, Settembrini, locale trendy.
È qui che si fanno i palinsesti e si firmano i contratti d’oro. Ovviamente scordatevi di trovare in tutti questi posti i grillini.
I deputati pentastellati frequentano locali defilati, tipo un pub all’Esquilino e ristoranti vicini a Camera e Senato, ma non quelli al top. E poi cene a casa.
M5S, CENE IN TERRAZZO. Quasi tutti si sono presi appartamenti in centro, molti con terrazza, dove organizzano serate conviviali.
Certo ci sono anche quelli del ''vorrei, ma non posso'' che ogni tanto provano, al massimo un bicchiere, però poi scappano subito, soprattutto nel triangolo d’oro di Piazza delle Coppelle, a due passi da Camera e Senato.
Il grande occhio e orecchio di Beppe Grillo, che dicono sia il portavoce del Movimento Rocco Casalino, vede e ascolta tutto.
Eh sì, dura la vita del deputato grillino.

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