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CINEMA 21 Aprile Apr 2016 1300 21 aprile 2016

«Sp1ral», 10 cuorisità sul film di Orazio Guarino

Problemi psicologici. Droga. Introspezione. Tra Puglia e Usa. Esce la struggente pellicola con Marco Cocci.

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Il cinema italiano nei primi mesi del 2016 sembra aver gettato le basi per un'annata interessante dal punto di vista artistico.
Film come Perfetti sconosciuti, Lo chiamavano Jeeg Robot - trionfatori ai recenti premi David di Donatello - e Veloce come il vento, ancora nelle sale, sono riusciti a ottenere l'attenzione e l'apprezzamento di critica e pubblico, portando una necessaria ventata di aria fresca dal respiro internazionale al settore.
La nuova generazione ai autori, registi e interpreti continua infatti a farsi spazio e il 21 aprile nelle sale arriva una nuova opera prima: Sp1ral, diretto da Orazio Guarino.
GUAI E TOSSICODIPENDENZA. Il film indipendente racconta la storia di Matteo Moella: un regista di origini italiane che vive a New York e affronta una vita privata all'insegna di problemi psicologici e tossicodipendenza.
Quando viene informato della morte del padre, Matteo torna nella sua città natale in Puglia, dove deve affrontare i fantasmi del passato e le riflessioni esistenziali che lo tormentano e lo obbligano a riflettere sulla sua natura malvagia.
Solo la giovane Alice sembra in grado di avvicinarsi a Matteo che cerca in ogni modo di allontanarla.
AMBIENTAZIONE FREDDA. A interpretare il complesso e dannato protagonista è l'attore Marco Cocci - ex Ovosodo - che apporta al personaggio la giusta dose di introspezione e fisicità quasi estrema, elementi che ben si riflettono nella fotografia e nell'ambientazione fredda e selvaggia scelta per le riprese in esterni.
Nonostante una sceneggiatura non del tutto solida e a delle interpretazioni poco convincenti offerte dal resto del cast, Sp1ral riesce a far emergere le ottime potenzialità, come regista e sceneggiatore, di Guarino. Andiamo alla scoperta di qualche curiosità sul film.

Sp1ral - Official Trailer (2016) from Sp1ralthemovie on Vimeo.

Regia: Orazio Guarino; genere: drammatico (Italia, 2014); attori: Marco Cocci, Valeria Nardilli, Michele Bevilacqua, Cristina Puccinelli, Mariagrazia Pompei, Giorgio Consoli, Loris Contarini, Giovanni Ancora.

1. Atmosfera internazionale: riprese tra Puglia e New York

Le riprese di Sp1ral sono state realizzate quasi interamente in Puglia e solo alcune sequenze sono ambientate a New York, città in cui vive e lavora il protagonista.
METEO SEMPRE RIGIDO. Le location selezionate in Italia si sono contraddistinte per una rigida situazione meteorologica che ha portato Marco Cocci a reagire in modo totalmente naturale, aumentando così il grado di realismo della sua performance

2. Film indipendente: produzione della Naffintusi Cinema & Audiovisual Arts

La pellicola è stata realizzata in modo indipendente: è stata infatti prodotta dalla Naffintusi Cinema & Audiovisual Arts.
FONDATA NEL 2005. La casa di produzione è stata fondata nel 2005 proprio dal regista Orazio Guarino insieme con Marco Santoro e Cosimo Saracino.

3. Progetto con radici in America: lì ha vissuto il filmmaker

L'idea alla base di Sp1ral risale al periodo trascorso negli Stati Uniti dal filmmaker che ha vissuto per un periodo a New York.
POI L'INCONTRO CON D'ORIA. Guarino, al suo ritorno in Italia, ha quindi incontrato Giuseppe D'Oria con cui ha iniziato la stesura della sceneggiatura e del soggetto.

4. Dall'inglese all'italiano: il ripensamento

Inizialmente Sp1ral avrebbe dovuto essere girato in inglese e avere come protagonista un attore amico di Guarino che vive nella città di New York.
INTERPRETI NON STRANIERI. Si è poi scelto di realizzare il film in italiano tendendo prevalentemente in considerazione il fatto che la maggior parte degli interpreti coinvolti non erano stranieri.

5. Incontro casuale tra il regista e Cocci: abitano nello stesso quartiere

Il regista ha conosciuto quasi per caso Marco Cocci: entrambi abitano nello stesso quartiere di Roma.
È BASTATO UN BREVE CONFRONTO. L'attore è però stato ritenuto fin da subito la persona giusta per il ruolo di Matteo ed è bastato un breve confronto con il produttore Marco Santoro prima di proporre all'artista la parte del protagonista.

6. Collaborazione tra autori e protagonista: sceneggiatura cambiata

Marco Cocci ha contribuito in modo attivo a delineare il personaggio di Matteo durante la lavorazione del film, collaborando in modo costante con gli autori.
DIVERSI SPUNTI ARTISTICI. Questo rapporto all'insegna della fiducia ha dato vita a numerosi spunti artistici e ha portato alla realizzazione di alcune scene non inizialmente previste nella sceneggiatura.

7. Dalla musica al cinema: Cocci è anche cantante

Il protagonista di Sp1ral è un apprezzato artista attivo da anni in campo musicale.
SUO IL BRANO FINALE. Questo suo talento ha trovato spazio anche nel lungometraggio: Cocci canta un brano di Elliott Smith, oltre a essere autore e interprete della canzone che si può sentire mentre scorrono i titoli di coda, intitolata Good Day.

8. L'importanza delle musiche: sfumature dark ed elettroniche

A occuparsi della colonna sonora del film è stato Rocco Cavalera.
LAVORO CON GUARINO. L'idea alla base delle sue composizioni originali è stata definita insieme a Guarino e l'obiettivo era quello di realizzare dei brani potenti e dalle sfumature dark ed elettroniche.

9. Film dalle ispirazioni letterarie: citati Chechov e De Sade

La voce del protagonista di Sp1ral compie molte riflessioni personali basandosi in parte anche su famose opere letterarie.
PURE TESTI DI MORIN. Tra le tante citazioni inserite nel film si possono per esempio riconoscere brani di Chechov, Edgar Morin, De Sade e Stig Dagerman.

10. Dalle location al cast: tutto ha origini pugliesi

Il progetto è profondamente legato con la Puglia e questo legame con la terra d'origine del personaggio di Matteo si rispecchia anche nella composizione del cast.
ANCHE LA PROTAGONISTA. La protagonista femminile, la giovane attrice Valeria Nardilli, è infatti nata nel 1991 a Roma, ma le sue origini sono pugliesi.

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