Brad Pitt Angelina 160506172440
SPIRITO ASPRO 7 Maggio Mag 2016 0900 07 maggio 2016

Brangelina, il rimedio c'è: adottare la famiglia Cotillard

Potrebbero fondare una comune-kibbutz. All'insegna della pace, dell'amore e della figaggine. E anche l'ombra dell'anoressia sulla Jolie d'incanto svanirebbe.

  • ...

Brad Pitt con Angelina Jolie.

Occorre una premessa. Sono mesi che propongo al direttore di Lettera43.it un pezzo sul gossip ricorrente sulla magrezza di Angelina Jolie in Pitt, un must nella colonna di sinistra dei giornali online.
Dire ricorrente è poco, provate a googlare «angelina jolie anoressica» e potete scegliere le annate: ci sono «jolie anoressica 2008», la «2011», la «2012», la «2015» e la più recente «jolie anoressica 2016».
Si direbbe che l'allarme anoressia-Jolie sui media rispetti una sequenza numerica tipo Fibonacci: un anno sì, poi due no, poi due sì, poi due no, e vista l'avvenenza della coppia in questione, più che di Fibonacci dovremmo parlare di Figonacci.
CORNA BATTONO ANORESSIA 10-0. In base alla sequenza, il prossimo allarme dovrebbe scattare nel 2019, e questo spiega la mia insistenza nel dare il mio contributo sul tema entro il 2016, perché fra tre anni potrebbe non importarmene più un fico secco.
Disgraziatamente, a Paolo Madron già adesso dei presunti disturbi alimentari della signora Pitt non gliene importa molto, perché finora mi aveva invariabilmente aveva risposto picche. Ma quando gli ho proposto «faccio Angelina Jolie anoressica e cornuta?» il sì è arrivato pronto ed entusiastico.
BRAD, IL TARZAN DELLE RELAZIONI. Corna battono anoressia dieci a zero, a quanto pare. Anche perché le corna fra due belloni e famosoni come Jolie-Pitt hanno qualcosa di grandioso, di mitologico, quasi una Gotterdaemmerung del gossip.
Quindi dietro lo spettacolare dimagrimento 2016 di Angie ci sarebbe, una volta tanto, un motivo comprensibile: la tresca fra Brad e la co-protagonista del suo ultimo film, Marion Cotillard.
Lui è un notorio Tarzan delle relazioni, nel senso che da quasi 30 anni salta da una compagna glamour all'altra senza mai toccar terra, da Jennifer Aniston ad Angelina passando da Gwyneth Paltrow; probabilmente l'ultima volta che è stato single non aveva ancora la barba.

Jolie e Cotillard, così uguali e così diverse

Marion Cotillard e Guillaume Canet.

La sua nuova fiamma ha parecchi tratti in comune con la coniuge, l'età, le labbra carnose, gli occhioni azzurri, ed essendo francese è parecchio «jolie» pure lei; a dimostrare la vecchia teoria secondo cui gli uomini cambiano donne ma non cambiano donna, cioè inseguono sempre lo stesso tipo femminile in partner apparentemente diverse.
Tipo fisico, si intende, perché si vocifera che come carattere la moglie e la presunta amante siano all'opposto. Chi ha incrociato dal vivo e da vicino Angelina Jolie ai festival del cinema mi ha descritto una specie di imponente colonnella control-freak, non la voluttuosa dea del sesso che quelle labbra leggendarie potevano far immaginare.
Mentre Marion Cotillard, oltre a essere una collezionista di premi come miglior attrice (e chi ha visto Un sapore di ruggine e d'ossa e il più recente e altrettanto intenso Due giorni, una notte sa che ne avrebbe meritati anche di più) pare abbia tutte le migliori caratteristiche delle donne del Vecchio continente, e delle francesi in particolare: sana, rilassata, amante dei piaceri della vita.
ANCHE CANET SI FA RISPETTARE. Per accertarmene, ho provato a googlare «marion cotillard anoressica»: risultati zero. In italiano. Perché sui blog francese qualche voce è corsa, quando si è presentata, appena due settimane dopo la nascita di suo figlio, magrissima e su tacco 22, e c'è chi ha sospettato si trattasse dell'ennesimo caso di mummyrexia, la smania di perdere i chili della gravidanza al più presto possibile che colpisce dive e divette.
Già: dettaglio non irrilevante, la Cotillard avrebbe anche un marito, l'attore e regista Guillaume Canet, che dalle foto non sembra davvero da buttar via, e un figlio piccolo. Ma a quanto pare del destino della micro-famiglia Cotillard-Canet se ne infischiano tutti, rispetto al megaclan dei Brangelina è come una fabbrichetta di accessori per cavatappi al cospetto della General Electric.
UNA SOLUZIONE WIN-WIN. Mi dispiace per Angelina, anche se personalmente le augurerei più di far finalmente pace con la bilancia che con Brad, e soprattutto di mollare i sei figli ad altrettante tate (può permetterselo), aiutare i bambini del Terzo mondo a distanza (può permetterselo) e tornare a interpretare film come Ragazze interrotte, con cui vinse una pioggia di premi.
Per risolvere la crisi coniugale, anzi, le due crisi franco-americane, nel perfetto stile Brangelina, il modo c'è: lei e Pitt adottino Marion con marito e figlioletto. Tre persone in più o in meno, in quella famiglia gigante dispersa in ranch e ville ancora più giganti, nemmeno si noteranno.
Potrebbero fondare una specie di comune-kibbutz all'insegna della pace, dell'amore, della tolleranza reciproca e della figaggine, alla faccia del gossip e del rosicante villaggio globale. Scommettiamo che il 2016 diventerebbe l'ultimo anno in cui Google riporta «angelina jolie anoressica»?

Twitter @LiaCeli

Articoli Correlati

Potresti esserti perso