Eagles Death Metal, annullato concerto
POLEMICHE 20 Maggio Mag 2016 1222 20 maggio 2016

Eagles of Death Metal, concerti cancellati in Francia dopo le accuse del frontman

Date annullate dopo l'intervista in cui Jesse Hughes parlava di complicità dello staff del Bataclan con i terroristi.

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Avevano già fatto scalpore le sue dichiarazioni in cui invocava la necessità di un porto d'armi a persona per difendersi da eventuali attacchi terroristici.
Ora Jesse Hughes, frontman degli Eagles of Death Metal, la band protagonista sul palco del Bataclan la sera dei tragici attentati parigini del 13 novembre, torna a far discutere per le frasi costate al gruppo l'estromissione dal programma del più importante festival rock parigino, Rock en Seine, in programma a fine agosto.
«CHI LI HA FATTI ENTRARE?». In un'intervista, Hughes è tornato ad alimentare sospetti sul reale andamento di quella drammatica serata, arrivando a paventare il coinvolgimento dello staff del Bataclan nella pianificazione dell'attentato. Il chitarrista, che non ha mai nascosto le sue simpatie per Donald Tump, sostiene che gli addetti alla sicurezza siano stati complici del commando che ha ucciso 89 persone, facilitando l'iingresso dei terroristi nel teatro.
«LA PORTA ERA APERTA». «So per certo che quegli uomini erano entrati da un sacco di tempo», ha dichiarato Hughes alla testata americana Taki's Magazine. «Nessuno può negare che i terroristi fossero già dentro e devono essere entrati in qualche modo. Durante la sparatoria sono uscito e la porta del backstage era aperta: come è potuto accadere?»
«Qualcuno deve averli aiutati», si chiede ancora Hughes, «e quel qualcuno va cercato tra lo staff, tra i buttafuori». «Crede che ci fossero dei musulmani tra di loro?», chiede l'intervistatore. «Ne sono sicuro», risponde Hughes. Nella stessa intervista, sempre Hughes pronuncia diverse frasi offensive parlando degli «arabi». Alla luce di questa intervista, la direzione del Rock en Seine ha deciso di cancellare i concerti in programma ad agosto.

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