ARTE 18 Giugno Giu 2016 2106 18 giugno 2016

Lago d'Iseo, Christo fa camminare sulle acque

La passerella dell'artista collega Sulzano e Monte Isola. E fa il tutto esaurito. Foto.

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The Floating Piers, l'ultima opera di land art dell'artista bulgaro americano Christo e della moglie Jeanne Claude, è entrata nella storia dell'arte. Dopo aver 'impacchettato' edifici, monumenti, intere scogliere in giro per il globo, Christo questa volta ha coperto persino le acque, permettendo a decine di migliaia di persone di camminarvi sopra.
The Floating Piers è un ponte temporaneo lungo 4,5 chilometri sul lago d'Iseo, che per due settimane ha collegato Sulzano con Montisola, passando per l'Isola di San Paolo. La passerella ha coperto 70 mila metri quadrati dello specchio d'acqua: è stata realizzata con 200mila cubi di materiale plastico e ricoperta con un tessuto che cambia colore in base alla luce, dal giallo all'oro fino all'arancione. L'opera è costata complessivamente 15 milioni di euro, per la maggior parte a carico dello stesso Christo.
1,2 MILIONI DI TURISTI. L'installazione è stata inaugurata ufficialmente alle 7.40 del 18 giugno. In due settimane è stata visitata da 1,2 milioni di persone, superando le previsioni iniziali che stimavano un milione di visite. Già il primo giorno ha registrato il tutto esaurito. Tanto che il ministro Maria Elena Boschi, arrivata in ritardo all'inaugurazione, è stata fischiata dalle centinaia di persone in attesa dalle cinque del mattino di camminare sulla passerella. Per i successivi 14 giorni, i visitatori hanno riempito i treni, costringendo la regione Lombardia a regolare il traffico stoppando spesso le partenze. Il copioso numero di accessi ha costretto anche a chiusure temporanee per assicurare la manutenzione dell'opera. Fino a che, il 4 luglio, l'installazione è stata smontata. E gli abitanti di Montisola hanno ricominciato a usare regolarmente il traghetto per raggiungere la terraferma.
CHRISTO: «L'OPERA È IL VIAGGIO». «Tutto finisce nella vita. Questa è la cosa importante dei progetti come The Floating Piers. Questi progetti esistono perché nessuno può possederli, nemmeno l'autore», è stato il commento dell'artista Christo. L'opera d'arte non è il floating piers, ma il viaggio. Chi ci avrà camminato lo porterà con sé per tutta la vita. I floating piers esistono nella mente di chi ha camminato, di chi ci ha aiutato a farli e di chi ci ha ostacolato. Questa è un'opera d'arte che ha una duplice vita».

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