Fonda
3 Marzo Mar 2017 1747 03 marzo 2017

Cinema, Jane Fonda rivela: «Da bambina sono stata violentata»

L'attrice emblema del femminismo americano si racconta: «Da bambina sono stata violentata. Noi donne vittime per anni del sistema patriarcale americano».

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«Da bambina sono stata vittima di violenze e abusi sessuali». La rivelazione viene da una delle donne emblema del femminismo americano, l'attrice e attivista Jane Fonda la quale, intervistata da un'altra attrice e attivista, Brie Larson, per il magazine Net-a-porter, parla di femminismo a pochi giorni dalla festa delle donne. Fonda, due volte premio Oscar nel 1972 come miglior attrice nel film Uno squillo per l'ispettore Fluke e nel 1979 per Tornando a casa, ha detto anche di essere stata vittima di altri tipi di abusi, come quello di essere stata licenziata per essersi rifiutata di andare a letto con il suo capo.

«HO SEMPRE PENSATO FOSSE COLPA MIA». «Ho sempre pensato che fosse colpa mia», ha detto riferendosi alle violenze, «e di non sapere cosa fare o dire. So di ragazze che sono state violentate non sapendo neanche cose fosse lo stupro. Pensano che sia successo perché non hanno saputo dire no nel modo giusto». L'attrice attribuisce questo senso di colpevolezza alla cultura patriarcale in cui è cresciuta. Un sistema che la portò a pensare negli anni '50 che gli uomini erano tutti meravigliosi e che le donne dovevano sminuirsi, rinunciando a essere se stesse, quindi, per far piacere a loro. La rivalsa di Jane Fonda arrivò dopo aver visto Eve Ensler recitare ne I monologhi della vagina. È da lì che ha iniziato ad essere una rappresentante femminista. «Anche se ridevo in quel momento», racconta, «il femminismo è passato da un'idea nella mia testa al mio Dna. Tuttavia mi ci è voluto del tempo perché dovevo liberarmi della 'malattia del piacere' con cui ero cresciuta».

SPORT, VITA SANA E MEDITAZIONE. L'attrice ha riconosciuto al femminismo anche il merito di avere fatto prendere consapevolezza alle donne che lo stupro non avviene per colpa loro. «Siamo state violate», continua, «e non è giusto». A quasi 80 anni (il prossimo dicembre), Fonda ha rivelato che per «farcela a lungo termine» a livello fisico occorre prendersi cura di se stessi. «Dormo otto ore a notte», ha spiegato, «medito due volte al giorno per mezz'ora, mangio sano e faccio esercizio fisico. Dico sempre alle attiviste, "Sarà una lunga battaglia. Dobbiamo essere forti"». Motivo per cui l'attrice iniziò la sua seconda fortunatissima carriera nel mondo della ginnastica aerobica. «Uno dei motivi per cui ho iniziato a fare esercizio fisico», ha detto, «era perché avevo bisogno di sentirmi forte fisicamente». Da attivista la Fonda non poteva mancare di aprire una parentesi politica e ha invitato le persone a non aspettare le prossime elezioni presidenziali per far sentire la propria voce. Si può partire mobilitandosi a livello locale perché ci sono altre elezioni prima del 2020.

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