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11 Giugno Giu 2017 1600 11 giugno 2017

"La Mummia", 10 curiosità sul remake di un grande classico

La scelta tormentata del regista. Il ruolo di Tom Cruise in pre e post-produzione. Le riprese a gravità zero. Le cose da sapere sul blockbuster di ritorno firmato Universal.

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La Universal dà il via al progetto di riportare sul grande schermo i mostri "classici" del cinema con La Mummia, diretto da Alex Kurtzman. Tom Cruise è il protagonista della nuova versione della leggenda che trae ispirazione dal mondo dell'antico Egitto raccontando la storia della principessa Ahmanet (Sofia Boutella), che si risveglia nei giorni nostri portando con sé una malvagità cresciuta nel corso dei millenni. Nick Morton (Cruise) è specializzato nell'individuare artefatti preziosi che poi vende al migliore offerente. Quando lui e il suo braccio destro (Chris Vail) scoprono un'antica tomba non si rendono conto che il loro ritrovamento potrebbe cambiare il corso dell'umanità. Spazio anche all'enigmatico Henry Jekyll (Russell Crowe), responsabile di un'organizzazione segreta chiamata Prodigium il cui scopo è riconoscere, esaminare e distruggere il male dal mondo. Lo studioso protegge l'umanità dai mostri ma si occupa anche di mettere al sicuro le creature dal resto del mondo, situazione che rispecchia la sua dualità.

BUDGET ELEVATISSIMO. Il primo tassello di quello che è stato chiamato Dark Universe si propone come un blockbuster dal budget elevatissimo che ricorda l'atmosfera dei campioni di incasso del passato. La sceneggiatura è estremamente semplice e non mancano i passaggi sopra le righe o poco credibili, tuttavia la narrazione si sviluppa in un modo lineare nel suo susseguirsi di disastri e situazioni estreme che devono affrontare gli "eroi" della situazione. Tra atterraggi di emergenza, allucinazioni, insetti giganti e molto altro ancora, il tentativo di fermare la principessa Ahmanet, prima che il mondo venga completamente distrutto, dà vita a un'esperienza cinematografica priva nella sua essenza di originalità ma ugualmente godibile. La visione è infatti piacevole, anche grazie al buon feeling creato tra gli interpreti principali, e riserva qualche sorpresa, elemento necessario a non far scivolare nella noia anche il più spettacolare dei progetti.

INTRATTENIMENTO BEN CONFEZIONATO. Tra tanti personaggi stereotipati, attingendo a figure del passato come l'iconico Indiana Jones, appare comunque interessante l'approccio scelto dagli sceneggiatori per quanto riguarda Ahmanet, di cui si rivela un passato all'insegna del tradimento e della rabbia repressa. La presenza del Dottor Jekyll, invece, risulta uno degli elementi maggiormente curati, essendo il punto di contatto tra i vari lungometraggi che formeranno l'annunciato universo cinematografico. Rispetto ad altri progetti destinati all'atmosfera estiva, è fin troppo limitato l'umorismo inserito nei dialoghi e gli effetti speciali risultano a tratti eccessivi; Kurtzman, tuttavia, firma una proposta che scorre rapida verso il prevedibile epilogo, tra combattimenti in stile videogame e le ormai abituali scene d'azione altamente spettacolari con protagonista Tom Cruise. La Mummia si limita quindi a offrire intrattenimento ben confezionato, lasciando però in secondo piano altri elementi essenziali, in particolare la sceneggiatura. Scopriamo alcune curiosità su questa nuova versione de La Mummia e sui suoi protagonisti.

1. Numeri record: 50 set e 64 sessioni a gravità zero

Le riprese del film di Kurtzman hanno potuto contare sul lavoro di centinaia di persone e si sono svolte in tre continenti. Completare la produzione ha richiesto ben 50 set, oltre 64 sessioni a gravità zero e la costruzione di un sarcofago pesante oltre 130 chilogrammi. Durante la post-produzione, inoltre, è stato necessario utilizzare migliaia di effetti speciali e visivi.

2. Fascino senza tempo: il produttore è fan del film dall'infanzia

Il produttore Chris Morgan ha svelato che è affascinato dalla storia della Mummia fin da quando era un bambino: a sei anni aveva guardato di nascosto il film originale che stava guardando, per festeggiare Halloween, il fratello insieme ai suoi amici. Morgan ha ricordato: «Ero troppo giovane, non avrei dovuto vederlo. Ho dato un'occhiata furtiva ed era proprio il momento sbagliato per un bambino della mia età: quando stanno mummificando vivo Boris Karloff. Ero terrorizzato. Mi ricordo di aver fatto dei passi indietro e stavo per andarmene, ma poi ho pensato 'Cosa accadrà?'. Quindi sono rientrato e ho visto la fine del film. Da allora sono affascinato dai mostri».

3. Dalle riprese alla post-produzione: Cruise coinvolto in ogni fase

Tom Cruise ha voluto essere coinvolto in ogni fase della produzione del film. L'attore ha ad esempio suggerito la visione collettiva di capolavori come The Shining e Seven prima dell'inizio del lavoro sul set e ha avuto un importante ruolo nel delineare creativamente ogni dettaglio del progetto, seguendo poi le fasi delle riprese e della post-produzione.

4. Il nodo del realismo: ambientazione curata in ogni dettaglio

Il team al lavoro sul film ha costruito circa 50 set in Europa e in Africa, completando oltre la metà del lavoro negli storici Shepperton Studios di Londra. I produttori hanno spiegato che uno degli elementi che contribuiscono da sempre al successo di una storia per il grande schermo è il realismo dei luoghi in cui si svolgono gli eventi. Per questo motivo si è quindi deciso di girare molte sequenze in esterni, come ad esempio nell'area dell'università di Oxford, sfruttando l'atmosfera e la bellezza di vicoli ed edifici storici. Oltre 200 persone hanno lavorato alla costruzione degli elementi scenografici e per riuscire a rispettare le tempistiche previste hanno lavorato molto duramente sotto la guida dell'esperto Brian Neighbour.

5. Una scena drammatica: il lavoro dietro l'incidente aereo

Una delle sequenze più spettacolari è l'incidente aereo. Una parte è stata girata negli Shepperton Studios, aggiungendo poi degli elementi in digitale durante la post-produzione. Per l'occasione è stata costruita la replica di un aereo, che pesava oltre 20 tonnellate, su una base idraulica che permetteva di compiere rotazioni e spostamenti mentre gli attori erano all'interno. Ci sono volute 16 settimane per completare la costruzione e successivamente è stato controllato ogni dettaglio con gli stuntman. La prima parte della riproduzione ricrea fedelmente un C130, mentre gli interni sono leggermente più grandi rispetto al velivolo originale e tutti gli oggetti presenti, tra cui anche finestre e pavimenti, sono stati realizzati in materiali morbidi per evitare che il cast si ferisse. La sequenza è stata successivamente resa ancora più realistica grazie alle riprese, effettuate nel quartier generale di Novespace, realizzate a gravità zero a bordo di un Airbus A310. Ognuno dei 64 ciak era totalmente imprevedibile perché gli attori e la troupe “galleggiavano” nella cabina per dare vita ai momenti in cui Nick cerca di afferrare il paracadute e passarlo a Jenny. L'attrice Annabelle Wallis ha svelato che si sono preparati fisicamente nei mesi prima per permettere al proprio corpo di muoversi nel modo giusto pur trovandosi in situazioni fisiche estreme.

6. Da Wiseman a Kormakur: il regista non è giusto

La regia del film era stata inizialmente affidata a Len Wiseman che ha poi abbandonato il progetto, passando il testimone ad Andrés Muschietti che ha però avuto delle divergenze creative con la produzione e si è quindi occupato della nuova versione di It in arrivo nei cinema a settembre. Durante il processo che ha portato alla scelta definitiva di Kurtzman era stato contattato anche Baltasar Kormakur che, tuttavia, ha preferito rifiutare la proposta.

7. Cruise chiama Wallis: l'attrice nel cast grazie alla serie Peaky Blinders

Wallis è stata contattata dalla produzione del film per fare delle audizioni e provare a ottenere la parte di Jenny ne La Mummia perché Tom Cruise è un grande fan della serie Peaky Blinders, di cui l'attrice è una delle protagoniste.

8. Un imbarazzante incidente per Wallis

Durante la preparazione per le riprese del film, Kurtzman, Cruise e Wallis si trovavano al British Museum, dove è avvenuto un imbarazzante incidente. I responsabili del museo avevano chiuso una stanza per permettere alle star di non essere disturbate da eventuali visitatori o fan entusiasti. Cruise ha raccontato che si stavano guardando intorno e ammirando gli oggetti in esposizione mentre stavano parlando con il regista delle caratteristiche che avrebbe dovuto avere il personaggio affidato ad Annabelle. L'attrice era talmente impegnata nella conversazione da non rendersi conto che stava per andare a sbattere contro una porta in vetro.

9. Selfie acrobatici: gli scatti in elicottero di Tom Cruise

Courtney B. Vance ha raccontato che Tom Cruise ama l'adrenalina anche quando la telecamera non sta girando. Prima di effettuare un viaggio in elicottero e sorvolare il deserto della Namibia i membri del cast e della troupe avevano ricevuto delle istruzioni molto precise sui comportamenti da evitare ma la star non ha ascoltato i consigli sulla sicurezza e non appena è salita a bordo del velivolo ha iniziato a scattare foto dei suoi colleghi e qualche selfie. Tom ha specificato: «Volevo davvero avere un'inquadratura diversa, quindi ho un po' allentato la mia cintura di sicurezza, il necessario per stare un po' all'esterno. È stato divertente». Wallis ha confermato questa passione del collega, rivelando che durante le riprese si divertiva a rubarle il telefono e scattarsi dei selfie rimanendo sospeso in posizioni pericolose, terrorizzandola perché temeva potesse farsi seriamente male.

10. Becoming Ahmanet: cinque ore di trucco al giorno per Boutella

Per trasformare Sofia Boutella in Ahmanet è stato necessario che l'attrice si sottoponesse al trucco ogni giorno per circa 3-5 ore, in base alle sequenze da realizzare. L'interprete della principessa ha quindi dovuto essere presente sul set in moltissime occasioni fin dalle 3 di mattina pur di sottoporsi al lavoro compiuto dai make up artist ed essere pronta a recitare all'inizio della giornata di lavoro.

Regia: Alex Kurtzman; genere: avventura (Usa, 2017); attori: Tom Cruise, Annabelle Wallis, Sofia Boutella, Jake Johnson, Courtney B. Vance, Marwan Kenzari, Russell Crowe.

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