N D016 11072
18 Giugno Giu 2017 1600 18 giugno 2017

"Nerve", 10 curiosità sul film che sembra Blue whale

Un gioco online con sfide in streaming. Che si rivelano però estreme e pericolose. Esce nelle sale il thriller sul mondo dei giovani ai tempi dei social. Una storia che ricorda quella della controversa "Balena blu".

  • ...

Il romanzo Nerve scritto da Jeanne Ryan è diventato un film, in arrivo nei cinema italiani a metà giugno 2017, diretto da Henry Joost e Ariel Schulman, con protagonista la coppia composta dalle giovani star Emma Roberts e Dave Franco.

UN GIOCO DA CUI È DIFFICILE USCIRE. Al centro della storia c'è la timida Vee Delmonico (Roberts), una studentessa modello e molto seria che però si sente un po' tenuta in disparte dai suoi amici più estroversi. La ragazza decide quindi di mettersi alla prova, quasi per scherzo, iscrivendosi a Nerve: un gioco online che pone i partecipanti di fronte alla sfida di compiere delle azioni trasmesse in streaming che, inizialmente, sembrano solo imbarazzanti e curiose ma, progressivamente, si rivelano molto più estreme e pericolose. Qualcosa che ricorda in modo inquietante certi aspetti di Blue whale, il gioco diffuso soprattutto in Russia che spingerebbe gli adolescenti al suicidio.

INTRECCIO TRA GUADAGNI E AMORE. Gli "spettatori" sostengono i partecipanti, in quella che è in parte anche una gara di popolarità, e Vee vede salire esponenzialmente il suo punteggio (e i guadagni ottenuti con il gioco) quando inizia a fare coppia con Ian (Franco) per superare insieme prove come fuggire da un negozio indossando dei vestiti che non sono stati pagati o compiere una folle corsa in moto con il guidatore incapace di vedere. La situazione causerà però dei problemi con Tommy (Miles Heizer), da anni innamorato segretamente di Vee, e Sydney (Emily Meade), la sua migliore amica. La giovane, inoltre, si rende conto che Ian ha dei segreti che non le ha rivelato e il gioco potrebbe in realtà diventare pericolosamente mortale.

TRAMA SEMPLICE E RICCA DI AZIONE. Visivamente il progetto per il grande schermo riesce con una certa efficacia a ricreare il mondo in cui vivono i teenager contemporanei, tra social media, video in streaming e la ricerca di emozioni forti e popolarità facile. Dopo il successo di Catfish e Paranormal Activity, Joost e Schulman ritornano a collaborare per portare nelle sale una storia che vuole mettere in guardia, tramite un racconto semplice e ricco di azione, sui pericoli che possono nascondersi negli angoli più nascosti della Rete, rischiando così di perdere la propria privacy e persino gli amici, se non addirittura la famiglia.

SEQUENZE FATTE IN STILE VIDEOGAME. Le sequenze in stile videogame, con lo spettatore che si ritrova a seguire gli eventi dal punto di vista dei protagonisti, e il continuo susseguirsi di prove e ostacoli da superare permettono alla storia di procedere rapidamente e in modo scorrevole, coinvolgendo nella misura giusta e senza troppe difficoltà, nonostante una trama molto esile e in cui le situazioni sono tutte portare all'estremo per ottenere il maggiore impatto possibile.

QUALCHE STEREOTIPO SUI TEENAGER. Non mancano ovviamente tutti gli stereotipi legati al mondo degli adolescenti: il contrasto tra persone popolari e introverse, l'amico che non ha il coraggio di esprimere i propri sentimenti, la difficoltà nel relazionarsi con gli adulti, la voglia di essere apprezzati e ammirati, l'essere vittima delle pressioni sociali e delle minacce dei bulli e molto altro ancora. I tanti elementi portati in scena impediscono realmente di approfondire le situazioni e infatti il finale scivola inesorabilmente nella retorica e nel prevedibile.

BUON FEELING NELLA COPPIA DI ATTORI. Emma Roberts e Dave Franco hanno un buon feeling e sostengono comunque la narrazione in grado di intrattenere, ma viene persa l'occasione di offrire una prospettiva nuova e più attenta di una realtà alla base della storia, purtroppo veritiera e attuale. Lasciando in secondo piano il messaggio educativo che si vorrebbe trasmettere, Nerve appare come un thriller piuttosto piacevole che sfrutta bene la dimestichezza dei registi con l'universo al centro della trama e le buone interpretazioni dei suoi protagonisti. Scopriamo qualche dettaglio sulla realizzazione del film.

Regia: Herny Joost e Ariel Schulman; genere: azione (Usa, 2016); attori: Emma Roberts, Dave Franco, Juliette Lewis, Emily Meade, Miles Heizer, Colson Baker.

1. Reunion per i due protagonisti: avevano lavorato nel video di Go Outside

I ruoli di Vee e Ian sono stati affidati a Emma Roberts e Dave Franco e i due attori hanno avuto così modo di lavorare di nuovo insieme dopo essere stati i protagonisti del video realizzato per il brano Go Outside della band Cults.

2. "Citazione" in famiglia: all'inizio compare su un pc James Franco, fratello di Dave

All'interno del film Nerve c'è un divertente riferimento a James Franco, il fratello di Dave. In una delle prime sequenze si può infatti vedere Vee mentre legge le notizie sul suo computer e tra i titoli appare anche un articolo dedicato al famoso attore e regista.

3. Droga e prostitute tagliate dalla sceneggiatura: una scelta per il pubblico più giovane

Tra le prove ideate per il film la sceneggiatrice Jessica Sharzer aveva inserito anche dei passaggi dark e adulti poi tagliati nella versione finale, per permettere al film di essere visto anche da un pubblico più giovane. Nella versione originale della sceneggiatura, infatti, Vee veniva per esempio coinvolta nello spaccio di droga venendo arrestata mentre Sydney rifletteva se accettare una sfida che l'avrebbe portata a comportarsi da prostituta, portandola poi a rifiutare la situazione.

La scena della sfida in moto con il guidatore bendato.

4. La "fobia" di Emma Roberts per la Rete: pochi social e attenzione alle mail

L'attrice Emma Roberts, interprete di Vee, ha rivelato di essere rimasta particolarmente interessata dalla sceneggiatura perché affrontava tematiche attuali e su cui è costretta a riflettere quotidianamente. La giovane star ha infatti ricordato in più occasioni che le persone mettono su internet tutta la propria vita, a volte senza pensare ai rischi che potrebbe comportare questa scelta, mentre lei medita con grande attenzione prima di condividere qualcosa sui social media o addirittura inviare un'e-mail perché pensa che niente sia ormai più realmente privato.

5. Fonti di ispirazione reali: filmati su YouTube fatti con GoPro o iPhone

I registi hanno cercato di ispirarsi il più possibile alla situazione attuale di internet per dare la giusta energia e il ritmo a Nerve. Per riuscirci hanno per esempio utilizzato dei filmati amatoriali trovati su YouTube e ricreato lo stile delle immagini realizzate con le telecamere GoPro o con gli iPhone.

6. Attenta preparazione: creato un libro per trasmettere lo stile visivo voluto

I due registi, prima delle riprese, hanno realizzato un libro che conteneva delle immagini create per mostrare alla troupe e ai protagonisti lo stile visivo che avrebbero voluto realizzare con Nerve, curando inoltre ogni singolo aspetto della produzione, come i costumi, i dialoghi e le inquadrature per poter arrivare sul set pronti per quanto riguarda ogni aspetto. Uno dei loro obiettivi era inoltre quello di far diventare New York un personaggio del film, ricreandone l'atmosfera e mostrandone lati nascosti. Per convincere i produttori a girare in città, e in location molto particolari, i registi hanno realizzato un filmato attingendo a titoli del passato, rivelando così l'approccio che avrebbero voluto avere.

I protagonisti Emma Roberts e Dave Franco.

7. La sfida più difficile per Franco? Cantare una serenata a Vee

L'interprete di Ian ha rivelato che è stata la prima “sfida” mostrata in Nerve quella che gli ha creato maggiori difficoltà. L'attore, infatti, ha provato un po' di ansia prima di girare la scena in cui è impegnato in una serenata rivolta a Vee perché non si considera molto bravo a cantare. La scena è stata elaborata dal punto di vista coreografico e molto divertente da girare, tuttavia Dave Franco ha ammesso: «Spero di non dover mai più cantare di fronte a una macchina da presa».

8. Esplorati i lati oscuri della Rete: dal mondo degli hacker al dark web

L'attore Miles Heizer ha rivelato che per prepararsi alla parte di Tommy ha fatto delle ricerche su internet e si è confrontato con delle persone che gli hanno spiegato in modo dettagliato come agiscono gli hacker e la realtà del dark web, dove tutto è anonimo e si trovano persino cose illegali di vario genere.

9. Apparizioni speciali: il rapper Machine Gun Kelly e altre star social

Nel film c'è spazio anche per volti noti del mondo dell'intrattenimento americano e conosciuti da chi segue con attenzione la realtà di YouTube. Oltre al rapper Machine Gun Kelly, ci sono per esempio il comico Josh “The Fat Jew” Ostrovsky, Arielle Vanderbarg, il filmmaker Casey Neistat e l'artista Chloe Wise, tutti scelti perché delle vere stelle sui social media.

10. Il cast messo alla prova: situazioni reali e anche senza controfigure

Alcune delle scene di Nerve sono state realizzate uscendo dalle costrizioni di un set cinematografico: Emily Meade, per esempio, è andata a Times Square per incontrare i passanti che non sapevano di essere alle prese con un'attrice, immortalando quindi le reazioni sincere delle persone. Per mantenere il realismo Dave Franco ha persino chiesto di non avere controfigure nella scena in cui Ian cammina su una gru, catturando così il senso di vertigine e pericolo che affronta il giovane. Il coordinatore degli stunt Stephen Pope ha inoltre rivelato che si è deciso di controllare le cose più folli fatte dalle persone e pubblicate online, in modo da non ripetere situazioni già viste.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati