Dai che è verde

Comune,Vasco live su Rai1? Straordinario
30 Giugno Giu 2017 0930 30 giugno 2017

Il papa non si arrabbi: sabato la messa la celebra Vasco, sommo pontefice del rock

Francesco faccia una bella cosa: annunci che l’Angelus di domenica è sospeso, salti sulla papamobile e vada a Modena cantando a squarciagola Bollicine.

  • ...

Rosica perfino papa Francesco. Perché è evidente che la reprimenda contro una società che fa lavorare i vecchi e lascia a casa i giovani in realtà è una frecciata contro Vasco Rossi, il pensionato modenese che la sera di sabato 1 luglio farà il turno di notte allo stadio. Frecciata ingiusta, perché i giovani non resteranno a casa, ma saranno sugli spalti e nel parterre, insieme ai genitori e a qualche figlio sulle spalle. È così, ristabilendo il patto fra le generazioni come nessun partito politico e nessuna religione riesce più a fare, che si arriva a 220 mila spettatori, record mondiale per il concerto di un singolo artista.

LA TREGUA SACRA NEL NOME DEL BLASCO. Non c’è più un posto su nessun treno diretto a Modena, dove sono attese 60 mila auto e 900 pullman; saltano gli orari delle messe e vengono sospesi perfino gli esami di maturità, come al tempo di guerra. E forse, se ci fosse una guerra, per il Modena Park verrebbe sospesa anche quella, con una tregua sacra simile a quella che scattava nell’antica Grecia in occasione delle Olimpiadi, i giochi sacri a Zeus. Veramente al Blasco i panni burbanzosi e patriarcali di Zeus proprio non si addicono, con lui siamo più dalle parti di Dioniso; un Dioniso padano, eccessivo e trasgressivo, con gli anni e i peccati che gli si leggono in faccia e nella voce.

Vasco insegna: bisogna rischiare, sbagliare, sporcarsi, mettersi in gioco, spappolarsi un po’ il fegato, spezzare la dipendenza che ci rende tutti schiavi fin da bambini e da cui nessuno ci mette in guardia, l’approvazione a ogni costo

Ma questo fa di lui la prova vivente che si può eccedere, trasgredire, invecchiare e peccare, ma sopravvivere, e trionfare sul tempo e sulle mode, restando sempre fedeli a se stessi, vivendo fino in fondo, come Sally, «quel brivido che vola via» nel faticoso tentativo di mantenere «un equilibrio sopra la follia». Quale messaggio più positivo e sensato, in un’epoca così prudente, salutista, timorosa e politicamente corretta? Bisogna rischiare, sbagliare, sporcarsi, mettersi in gioco, spappolarsi un po’ il fegato, spezzare la dipendenza che ci rende tutti schiavi fin da bambini e da cui nessuno ci mette in guardia, l’approvazione a ogni costo.

L'ITALIA CENTRO-SETTENTRIONALE SI BLOCCA. Per dire: se Vasco avesse debuttato a Sanremo con una canzone compiacente e perbenino come fanno le Nuove proposte di oggi, anziché con lo sballato e provocatorio reggae Vado al massimo, che urtò e indignò i benpensanti e piacque a quattro gatti, probabilmente oggi non sarebbe il Sommo Pontefice del rock italiano, capace di bloccare per un weekend l’Italia centro-settentrionale. Santità, non ce l’abbia su con Vasco se per qualche giorno è più popolare di Gesù Cristo, almeno in Italia. Anzi, faccia una bella cosa: annunci che l’Angelus di domenica è sospeso, salti sulla papamobile e vada a Modena anche lei. Cantando a squarciagola Bollicine.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso