Chips 4
23 Luglio Lug 2017 1600 23 luglio 2017

Chips (dis)ordine pubblico - 10 curiosità sul film

La pellicola di Shepard ispirata alla celebre serie tivù non convince e resta una parodia del genere poliziesco. Nonostante il cast spumeggiante e le immancabili scene d'azione. Cosa c'è da sapere.

  • ...

Gli agenti della California Highwayh Patrol, protagonisti della famosa serie andata in onda dal 1977 al 1983 sugli schermi americani, ritornano in azione con il film CHiPs diretto da Dax Shepard, in arrivo questa settimana nelle sale italiane. Al centro degli eventi ci sono Jon Baker (Shepard) e Frank, detto Ponch, Poncherello (Michael Peña), gli ultimi arrivati tra i poliziotti di Los Angeles che si occupano di pattugliare le strade.

UN TEAM IMPROBABILE. Baker è un ex campione di motociclismo che cerca di riconquistare l'ex moglie e iniziare una nuova fase della sua vita, mentre Ponch è in realtà un agente del Fbi sotto copertura alle prese con una missione legata a delle rapine milionarie. L'improbabile team sembra destinato a fallire, tuttavia le loro differenze caratteriali potrebbero rivelarsi essenziali per fermare i piani criminali di Vic Brown (Vincent D'Onofrio) e scoprire gli oscuri segreti della California Highway Patrol.

La locandina di Chips.

Un po' sulla scia di altri progetti cinematografici, come per esempio 21 Jump Street, CHiPs prova a sfruttare un franchise di grande successo negli Anni 80 riproponendo personaggi e situazioni in chiave contemporanea. Il film diretto da Shepard contiene così innumerevoli battute sulla presunta omofobia di Ponch e sulla sua dipendenza dal sesso, e sulla complicata quotidianità di Los Angeles. La sceneggiatura è talmente esile che nemmeno la bravura di Peña riesce a sollevare il progetto dall'essere una semplice somma di stereotipi e sequenze d'azione, non potendo inoltre contare su personaggi secondari sviluppati con attenzione. Si perde così l'occasione di sfruttare al meglio il talento di attori come Vincent D'Onofrio, comunque carismatico nelle poche scene in cui appare, e Kristen Bell, sempre spumeggiante anche se alle prese con un personaggio negativo.

UNA PARODIA DEL POLIZIESCO. Pur riuscendo in più passaggi a divertire e a intrattenere grazie a inseguimenti spettacolari e combattimenti ben coreografati, il lungometraggio non va oltre lo sfruttamento dell'effetto nostalgia. Il buon feeling esistente tra gli interpreti è palese ma, purtroppo, CHiPs si allontana dall'atmosfera adatta a tutta la famiglia dello show originale per diventare quasi una parodia del genere poliziesco, limitandosi a raccontare l'amicizia dei due protagonisti con la speranza che gli spettatori ignorino tutti gli altri elementi che dovrebbero essere utili alla narrazione.

Regia: Dax Shepard; genere: azione, commedia (Usa, 2017); attori: Dax Shepard, Michael Peña, Vincent D'Onofrio, Kristen Bell, Adam Brody, Rosa Salazar, Mae Whitman, Richard T. Jones.

1. Progetto nostalgia

Il regista, protagonista e sceneggiatore Dax Shepard ha spiegato di aver deciso di realizzare il film perché ha sempre amato i progetti ricchi d'azione e dall'atmosfera comica, oltre a essere stato un fan della serie tivù perché, essendo cresciuto nel Midwest, quando era un ragazzino amava poter sognare, almeno per la durata di un episodio, di essere nell'assolata California invece che nel clima poco mite di Detroit. Ai suoi occhi quello mostrato sul piccolo schermo era un mondo completamente diverso, fatto di palme, spiagge, moto e personaggi di etnia diversa. Così il filmmaker ha deciso di riproporlo in una nuova versione per il grande schermo.

2. Shepard & Peña, un'amicizia nata sul set

Dax e Michael Peña non si conoscevano bene prima di incontrarsi in vista della produzione del film. I due attori hanno però collaborato quattro settimane prima di arrivare sul set, per effettuare le prove necessarie a lavorare nel migliore dei modi davanti alla macchina da presa. Questo ha permesso di creare tra i due attori il feeling necessario per recitare nel ruolo dei due agenti.

3. Il co-protagonista "venduto" a scatola chiusa

Dax Shepard ha raccontato che il cast del lungometraggio è stato creato anche grazie al legame di amicizia che lo legava ad alcuni colleghi come Rosa Salazar e Mae Whitman, tra le protagoniste della serie Parenthood in cui l'autore di ChiPs aveva recitato. Il regista ha inoltre ammesso di essersi presentato ai responsabili dello studio dichiarando che non avrebbe potuto immaginare nessuno tranne Michael Peña nella parte di Ponch e di essere certo della sua partecipazione, vendendo quindi il progetto ancora prima di parlare della potenziale opportunità con l'attore.

Shepard e Peña in una scena del film.

4. Le critiche poi smentite da Estrada

Dopo la pubblicazione online del primo trailer del film si era diffusa la notizia che Erik Estrada, star della serie originale, avesse bocciato totalmente il progetto. L'attore, invece, ha smentito su Twitter quanto pubblicato dai media, sostenendo che si era divertito guardando il video, apprezzando il lavoro e le scene d'azione. Estrada, inoltre, appare nel film con un cameo nella parte di un paramedico.

5. La benedizione del creatore della serie originale

La prima versione della sceneggiatura scritta da Shepard, vietata ai minori, era stata inviata a Rick Rosner, il creatore della serie originale. Il regista ha ammesso di essere terrorizzato alla sola idea di ricevere via telefono una sua bocciatura. In realtà Rosner lo ha chiamato ma per promuovere buona parte dello script, dando la sua benedizione al progetto

6. L'allergia alle controfigure

Shepard ha voluto girare la maggior parte delle sequenze d'azione senza usare controfigure, incorrendo però in qualche incidente. A dare i maggiori grattacapi le scene con veicoli sulla sabbia che a più riprese ha "inghiottito" le moto e le attrezzature durante i ciak.

Una scena del film.

7. La signora Shepard nel cast nonostante tutto

Nel film recita anche la signora Shepard, Kristen Bell, che interpreta l'ex moglie del protagonista. Dax ha spiegato di non aver mai pensato a lei per la parte, vista l'antipatia del personaggio ma niente da fare: Kristen dopo aver letto la sceneggiatura si è messa in testa di interpretare il ruolo. Davanti alla sua "testardaggine" il regista-marito non ha potuto che alzare le braccia e rispondere: «Sei tu il capo».

8. Brad Pitt, un sogno impossibile

Nei talk show in cui è stato ospite Shepard ha espresso più volte la sua incondizionata ammirazione per Brad Pitt. Tanto che lo avrebbe voluto nel cast nella parte del cattivo. Un sogno che almeno per ora non è stato realizzato.

9. In scena una reunion "seriale"

Uno dei ruoli principali nel lungometraggio è stato affidato all'attore Ryan Hansen che ha recitato con Kristen Bell nel famoso show televisivo Veronica Mars e nel successivo film ispirato dalla serie di Rob Thomas distribuito nel 2014, dando così vita a un'altra simpatica reunion sul set.

10. Gira e poi distruggi

Una delle sequenze di inseguimento presenti nel film è stata realizzata a Long Beach, sul ponte della sesta strada. Il cast e la troupe di CHiPs sono stati gli ultimi a poter girare nella location prima che la struttura venisse abbattuta dall'amministrazione locale per effettuare dei lavori necessari al miglioramento dell'area.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso