74 Mostra Del Cinema Di Venezia Programma
6 Agosto Ago 2017 1600 06 agosto 2017

La 74esima Mostra del Cinema di Venezia in 10 pillole

I film made in Italy, i grandi in concorso, l'omaggio a Spielberg e Landis. Nuovi spazi per la Realtà virtuale. Ecco cosa accadrà dal 30 agosto al 9 settembre in Laguna.

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La 74esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 30 agosto al 9 settembre, porterà in Laguna oltre alle star anche progetti innovativi: nella selezione ufficiale si deve infatti sottolineare il grande spazio dato alla Realtà Virtuale con ben 22 opere che inaugurano la nuova sezione dedicata a questa forma d'arte. Un assaggio del Festival si avrà il 28 agosto con l'anteprima di Dunkirk, il nuovo lavoro del regista Christopher Nolan, già in odore di Oscar, nella suggestiva cornice dell'Arsenale.

I BIG: DAI COEN A KITANO. A dare il via alla kermesse sarà invece Downsizing diretto da Alexander Payne. EPrima della chiusura affidata a Takeshi Kitano con il suo Outrage Coda, si potrà assistere alle anteprime in concorso di titoli attesi come The Shape of Water diretto da Guillermo del Toro, Suburbicon scritto dai fratelli Coen e diretto da George Clooney, il travagliato Mektoub My Love: Canto Uno di Abdellatif Kechiche che ha obbligato il filmmaker a vendere persino la propria Palma d'oro pur di racimolare i fondi necessari alla conclusione del progetto, The Third Murder firmato da Koreeda Hirokazu, il musical Ammore e Malavita dei Manetti Bros, The Leisure Seeker che è il primo film americano di Paolo Virzì, Human Flow diretto da Ai Weiwei e Mother! Con cui Darren Aronofsky ritorna dietro la macchina da presa. Interessanti anche le proposte fuori concorso, nella sezione Orizzonti, tra i progetti prodotti grazie all'iniziativa Biennale College e nei titoli della Settimana della Critica e delle Giornate degli autori.

Come ogni anno c'è grandissima attesa per i titoli italiani. In concorso, oltre ai già citati Virzì - che può contare sulla coppia di star internazionali composta da Helen Mirren e Donald Sutherland - e i Manetti Bros in versione musical, ci sono anche Andrea Pallaoro che presenterà Hannah con protagonista Charlotte Rampling, e Sebastiano Riso che ha diretto Una Famiglia.

IL MADE IN ITALY IN PROGRAMMA. Le proposte made in Italy, tra cui molte opere prime, si ritrovano però in tutto il programma. Nella sezione Orizzonti, che sarà inaugurata da Susanna Nicchiarelli con il suo Nico, 1988, anche Brutti e cattivi dell'esordiente Cosimo Gomez, La vita in comune di Edoardo Winspeare e il lungometraggio animato Gatta cenerentola firmato da Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone.

L'AMATRICE DI AMELIO. Tra gli eventi speciali fuori concorso, invece, l'ultimo lavoro di Gianni Amelio che con Casa d'altri ha raccontato il dramma del sisma che ha colpito il centro-Italia. E poi ancora Antonietta De Lillo con Il signor Rotpeter, Diva! di Francesco Patierno, Il Colore Nascosto delle cose del regista Silvio Soldini, e il documentario Happy Winter di Giovanni Totaro. Un po' italiano anche Piazza Vittorio del newyorkese Abel Ferrara. Ad alcune pagine della nostra storia sono poi dedicate le proiezioni speciali di Barbiana '65 La Lezione di Don Milani e Lievito Madre - Le ragazze del secolo scorso. Da tenere d'occhio, infine, Beautiful things di Giorgio Ferrero, realizzato grazie all'iniziativa Biennale College, che nella passata edizione ha proposto il pluripremiato Orecchie, e le proposte di Cinema nel Giardino in cui sono stati inserite le anteprime di Manuel di Dario Albertini, Controfigura di Ra Di Martino e Nato a Casal di Principe realizzato da Bruno Oliviero.

BORGHI, PRIMO "MADRINO". Ecco 10 curiosità sulla 74esima edizione della Mostra del Cinema la cui cerimonia di apertura è stata affidata, per la prima volta, a un "madrino": il talentuoso Alessandro Borghi già visto in Suburra e Non essere cattivo.

1. La realtà virtuale al Lazzaretto vecchio

L'isola del Lazzaretto vecchio.

Le 31 opere in Realtà Virtuale, di cui 22 in concorso, saranno proiettate in una location davvero speciale: l'isola del Lazzaretto vecchio, situata vicino al Lido e di fronte al bacino di San Marco. Nel 1423 divenne, per scelta del Senato della Serenissima, il luogo destinato a ospitare i malati di peste. Non è la prima volta che la Biennale si trasferisce sull'isola: nel 2015, in occasione della 56esima Biennale d'arte, venne scelta come “santuario”dall'artista olandese Herman de Vries.

2. Un premio per ricordare Franca Sozzani

Franca Sozzani.

Durante la Mostra del Cinema verrà consegnato il primo Franca Sozzani Award, riconoscimento ideato per ricordare la direttrice di Vogue Italia, che verrà conferito all'attrice americana Julianne Moore. Il comitato ha infatti riconosciuto nella star la stessa forza e determinazione della giornalista. La cerimonia si svolgerà il primo settembre e sarà Colin Firth a consegnare il premio all'amica e collega. Venezia, solo un anno fa, aveva accolto la presentazione di Franca: Chaos and Creation del figlio della direttrice di Vogue Francesco Carrozzini.

3. L'esorcismo torna in Laguna

William Friedkin.

Nel 2016 era stato il documentario Liberami diretto da Federica Di Giacomo a conquistare il premio come Miglior film nella categoria Orizzonti. Il documentario affrontava il tema dell'esorcismo nel mondo contemporaneo seguendo i casi seguiti da Padre Cataldo. La tematica torna sugli schermi veneziani anche in questa edizione grazie al documentario The Devil and Father Amorth, di William Friedkin e presentato fuori concorso. Il regista del cult horror L'esorcista ha avuto modo di seguire il sacerdote nella sua attività prima della morte avvenuta nel 2016.

4. Il cinema sposa la moda con Woodshock


Nella sezione Cinema in giardino verrà presentato il film Woodshock , esordio alla regia di Kate e Laura Mulleavy, le fondatrici della casa di moda Rodarte. Protagonista è l'attrice Kirsten Dunst nel ruolo di Theresa, una donna che affronta isolamento, paranoia e dolore mentre, dopo una profonda perdita, si ritrova sospesa tra il suo stato emotivo e gli effetti dell'uso di una potente droga. Non è la prima volta che a Venezia si assiste all'opera prima di uno stilista: nel 2008 la Mostra del cinema ha infatti accolto Tom Ford al suo debutto dietro la macchina da presa con A Single Man.

5. L'amore al tempo dei droni: Eye on Juliet


I cambiamenti della società contemporanea e gli sviluppi della tecnologia si riflettono anche nella finzione cinematografica. Nel programma delle Giornate degli autori è presente l'interessante Eye on Juliet diretto dal canadese Kim Nguyen. Si tratta di una storia d'amore vista attraverso l'occhio di un piccolo drone, comandato a distanza da Gordon, un pilota di base in America che ha il compito di controllare un oleodotto che si trova in Medio Oriente. L'uomo si appassiona alla storia di Ayusha costretta a sposare un uomo più anziano di lei, e finirà per innamorarsene.

6. Santamaria affascinato dal fumetto di Ott

Claudio Santamaria passa alla regia.

L'attore Claudio Santamaria presenterà, sempre in occasione delle Giornate degli autori, il film The Millionairs di cui è regista e sceneggiatore. Il progetto, prodotto da Gabriele Mainetti già regista di Lo chiamavano Jeeg Robot, è tratto dalla graphic novel del fumettista svizzero Thomas Ott ed è ambientata nel corso di una lunga notte, durante la quale le strade di un bosco di montagna diventano teatro di efferati omicidi, compiuti da chi vuole entrare in possesso di una misteriosa valigetta.

7. Maudico e un progetto lungo 21 anni

Il regista Bertrand Maudico debutta alla regia con Les garçons sauvages: la storia di cinque giovani di buona famiglia che commettono un efferato crimine dopo essersi avvicinati al mondo dell'occulto. Il filmmaker è famoso per aver dato il via a un progetto che durerà 21 anni, periodo di tempo in cui realizzerà un cortometraggio ogni 12 mesi con protagonista l'attrice Elina Löwensohn.

8. Streaming assente tranne Netflix con Suburra la serie

Suburra è la prima serie italiana prodotta da Netflix.

Nella selezione ufficiale dell'edizione 2017 è presente solo un progetto targato Netflix, già finita al centro delle polemiche durante il Festival di Cannes. Nella sezione Cinema in giardino verrà infatti presentata la serie Suburra grazie alla proiezione di due episodi in anteprima rispetto al debutto ufficiale previsto per il 6 ottobre. Assente, invece, Amazon Studios che, pochi giorni fa, ha annunciato che si occuperà anche della distribuzione nelle sale dei progetti di cui è produttore.

9. John Landis e la riproposizione in 3D di Thriller

John Landis con Michael Jackson sul set di Thriller.

John Landis, con Céline Sciamma e Ricky Tognazzi, quest'anno sarà il presidente della giuria del Venice Virtual Reality e assisterà alla espansione 3D del video di Thriller che firmò nel 1982 accompagnata dal documentario diretto da Jerry Kramer che ne racconta la realizzazione.

10. Incontri ravvicinati del terzo tipo 40 anni dopo

Una scena di Incontri ravvicinati del terzo tipo, 1977.

Sfogliando il programma, non può passare inosservata la proiezione di Incontri ravvicinati del terzo tipo di Steven Spielberg. Il capolavoro del 1977, restaurato in occasione del 40ennale tornerà nelle sale Usa a partire dal primo settembre.

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