Scuola Elementare
L'ULTIMO MARXIANO 5 Settembre Set 2017 1000 05 settembre 2017

Che bestialità: alle elementari e alle medie tutti promossi per legge

Trionfa, ancora una volta, il livellamento. Ossia quella indifferenziazione che, cifra della civiltà dei consumi, ci vuole uguali l'uno con l'altro. Nel senso di ugualmente irrilevanti.

  • ...

La "buona scuola" continua a confermarsi per ciò che realmente è: la distruzione organizzata di un sistema formativo già peraltro largamente martoriato da intercambiabili riforme di centrodestra e di centrosinistra. Del resto, lo sappiamo. Il segreto della neolingua consiste nel chiamare le cose con i nomi invertiti, rovesciando il noto detto latino nella sua inedita variante per cui res sunt consequentia nominum.

SPAZI PREORDINATI PER IL PENSIERO. La scuola restringe le possibilità di ogni pensiero non disposto a orientarsi negli spazi preordinati dal potere: e, insieme, presenta in maniera proditoria come universalmente giusto e buono ciò che è tale solo per la parte del Signore mondialista e feticista delle liberalizzazioni.

GRECO E LATINO CONSIDERATI INUTILI. La "buona scuola" ne è un esempio concretissimo. Tragicamente concretissimo. Ne è scaturito quel desolante paesaggio in cui il greco e il latino, la filosofia e l’arte sono liquidati come “inutili” dalla stolida ragione calcolatoria che pretende di essere la sola sorgente di senso del mondo post-fascista e post-comunista.

La barbarie della distruzione della cultura e della scuola classica è ovunque dilagante e si presenta, con tono rassicurante, come “buona scuola”, proprio come i bombardamenti si chiamano “missioni di pace” e i colpi di Stato finanziari si salutano come “governi tecnici”.

BASTA UN CONTRARIO ALLA BOCCIATURA. Ed ecco ora il nuovo tassello in questa funesta ed esiziale opera di abbattimento organizzato della scuola, dell'università e della cultura. Alle elementari e alle medie tutti promossi per legge, et voilà. Da quest'anno sarà sufficiente un solo professore contrario alla bocciatura e l'alunno sarà ammesso alla classe successiva.

OBBLIGATI A FARE CORSI DI RECUPERO. Dal canto loro, le scuole saranno obbligate a organizzare corsi di recupero. Trionfa, ancora una volta, il livellamento, ossia quella indifferenziazione che, cifra della civiltà dei consumi, ci vuole tutti uguali nel senso di ugualmente irrilevanti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso