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17 Settembre Set 2017 1600 17 settembre 2017

Barry Seal al cinema: trailer e recensione del film con Tom Cruise

Una storia vera Anni 80. In cui un trafficante e pilota viene reclutato dalla Cia per un'operazione sotto copertura. Niente controfigure, Escobar, scene di volo e costumi vintage: cosa c'è da sapere.

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Barry Seal – Una storia americana, film in arrivo nei cinema italiani, vede il ritorno della collaborazione tra Tom Cruise e Doug Liman, dopo il successo di Edge of Tomorrow – Senza Domani.

EROE CONTRO IL SISTEMA. Il progetto si ispira alla storia vera di un trafficante e pilota inaspettatamente reclutato dalla Cia per un'importante operazione sotto copertura negli Anni 80. Barry Seal (Cruise) vive in una piccola cittadina del Sud con la moglie Lucy (Sarah Wright Olsen), conducendo però una doppia vita che lo porta a essere un protagonista dello scandalo Iran-Contra, passando dallo scambiare armi per ostaggi fino a formare boss centro e sudamericani, diventando così un improbabile eroe che si batte contro il sistema.

AI LIMITI DELLA FOLLIA. Tom Cruise ritorna a unire l'azione a un personaggio complesso e ricco di sfumature grazie al nuovo film diretto da Liman, ben equilibrato tra la spettacolarità e la necessità di approfondire gli aspetti umani di una vicenda al limite della follia. Il rapporto di Barry con la moglie e le sue attività sono infatti curate con attenzione, mantenendo la narrazione all'interno dei confini del reale, mentre a livello stilistico si esagera un po' nel voler creare un'atmosfera "vintage", anche per quanto riguarda la fotografia caratterizzata da toni cromatici accesi o, al contrario, quasi sbiaditi.

CAST DI BUON LIVELLO. La ricostruzione storica è però accurata e ben calibrata sulle intenzioni alla base del progetto in cui non manca una buona dose di leggerezza e ironia nell'affrontare questioni sociali e storiche importanti, proponendo il ritratto di un uomo in grado di ingannare chi gli sta intorno e al tempo stesso avere lati eroici a lungo celati. Pur non essendo una delle prove più memorabili di Cruise, il protagonista sostiene con efficacia l'intera narrazione, aiutato da un cast di buon livello che comprende anche il sempre convincente Domhnall Gleeson e una buona performance di Sarah Wright e Lola Kirke.

APPROCCIO SCANZONATO. Barry SealUna storia americana diverte e intrattiene, proponendo anche un approccio scanzonato a una delle pagine più controverse della storia della politica americana. Andiamo alla scoperta di qualche curiosità sul progetto.

Regia: Doug Liman; genere: azione (Usa, 2017); attori: Tom Cruise, Domhnall Gleeson, Sarah Wright, Lola Kirke, Caleb Landry Jones.

1. Una storia all'opposto di Top Gun: il regista ha voluto divertirsi chiamando Tom Cruise

Doug Liman ha raccontato che quando ha ricevuto la sceneggiatura del film dedicato alla storia di Barry Seal ha pensato immediatamente fosse l'opposto di Top Gun, quindi scegliere Tom Cruise per la parte del protagonista sarebbe stato divertente e interessante. Il filmmaker era però indeciso perché gli aveva da poco chiesto di interpretare un codardo in Edge of Tomorrow, tuttavia gli ha inviato lo script e l'attore si è subito innamorato della parte.

2. Importante il ruolo della "vera" moglie: ha raccontato aneddoti e sviluppi amorosi

La moglie di Barry Seal ha condiviso con la produzione del film molte curiosità e aneddoti sulla vita della coppia, come per esempio una foto in cui lei era andata a fargli visita in una prigione in Guatemala, in occasione del compleanno del marito, e in cui si vede la donna che taglia la torta con un machete. Liman ha quindi sottolineato come si fosse innamorata di Barry pensando fosse un pilota di aerei di linea, tuttavia gli è rimasta accanto anche dopo aver scoperto la verità, situazione che dava vita a un interessante sviluppo per la loro storia.

3. L'incontro con Escobar accadde realmente: la testimonianza di un pilota

Alcune delle riprese del film si sono svolte in Colombia e un pilota assunto dalla produzione ha rivelato di aver lavorato anche per Pablo Escobar e di aver conosciuto realmente Barry Seal. L'uomo ha raccontato che voleva davvero bene al truffatore anche se gli aveva rubato un aereo dopo avergli chiesto di fare un test per verificare lo stato del velivolo, senza però mai ritornare a terra per riconsegnarlo al proprietario.

4. "Galleggiamento" sull'aereo: una scena nata dallo scherzo fra i due attori

Una delle sequenze più spettacolari del film mostra l'interno di un aereo in cui gli oggetti iniziano a "galleggiare" nell'aria a causa della differente gravità dopo una pericolosa manovra compiuta dal pilota. L'idea di inserire quella scena è nata dopo uno scherzo di Cruise fatto ai danni di Liman: durante un viaggio di ritorno dal set l'attore stava pilotando l'AeroStar mentre il regista stava leggendo un libro disteso nel retro del velivolo. Doug, dopo essersi addormentato, si è svegliato di soprassalto a causa di una manovra compiuta volontariamente da Tom che l'ha sbattuto sul soffitto dell'aereo, situazione che entrambi hanno trovato particolarmente divertente. I due amici hanno quindi deciso di inserire un momento simile anche nel lungometraggio.

5. Nessun uso di controfigure: neanche alla guida dell'aereo

Tom Cruise, come accaduto in passato, non ha richiesto l'utilizzo di una controfigura, decidendo di realizzare tutte le scene d'azione, in particolare quelle in cui pilota un aereo, in prima persona. Il regista ha spiegato che l'attore è particolarmente preciso e attento in tutto quello che fa e di essere consapevole che avrebbe potuto atterrare su un punto preciso senza alcuna difficoltà, mantenendo inoltre il controllo ed essendo certo di essere in sicurezza anche nei momenti più complicati.

6. Idea nata nel 2012: proposta alla Quadrant Pictures

Il progetto di portare sul grande schermo i fatti realmente accaduti risale al 2012 e a un'idea dello sceneggiatore Gary Spinelli che aveva proposto al produttore Doug Davison, della Quadrant Pictures, di raccontare la storia di Barry Seal, in grado di ottenere incredibili guadagni illegali dalla fine degli Anni 70 alla metà degli Anni 80 grazie a un'intricata rete di rapporti che ha portato il pilota ad avere legami con il governo degli Stati Uniti, i colombiani e il cartello di Medellin, avendo così un ruolo unico nello scandalo Iran-Contra che ha segnato la presidenza di Ronald Reagan.

7. Convivenza tra Cruise, Liman e Spinelli in Georgia: lunghe conversazioni sul cinema

Durante le settimane di lavoro sul set in Georgia, Tom Cruise, Doug Liman e Gary Spinelli hanno condiviso una casa insieme. La convivenza è stata caratterizzata da conversazioni dall'alba a notte fonda dedicate al cinema, ma anche da turni di pulizia e duro lavoro per migliorare ogni aspetto della sceneggiatura e del lavoro davanti e dietro la macchina da presa.

8. Personaggio ispirato a icone Anni 80: Jb, interpretato da Caleb Landry Jones

Il ruolo di Jb, il fratello minore di Lucy Seal, è stato affidato all'attore Caleb Landry Jones. Il giovane attore, per entrare nel ruolo, ha raccontato di essersi immerso nella musica rock degli Anni 80 e di essersi ispirato ad Alice Cooper e Andrew Dice Clay.

I due protagonisti di Barry Seal.

9. Un'intera città trasformata: a Ball Ground cinque settimane di riprese

Per realizzare le sequenze ambientate a Mena, nel 1981, oltre 300 persone del cast e della troupe del film si sono trasferite nella cittadina di Ball Ground, in Georgia, per cinque settimane. La comunità che si trova nella contea Cherokee è composta da soli 1.900 abitanti e sono stati necessari cinque mesi per permettere di modificare l'aspetto di alcune parti della città o posizionare oltre 20 cabine telefoniche, ritrovate con difficoltà, per girare i momenti in cui Barry Seal chiamava i suoi contatti. I cittadini sono stati entusiasti all'idea di far parte di un progetto cinematografico di questa portata e hanno persino iniziato a vedere t-shirt con stampate scritte come Cruisin' Into Ball Ground oppure Ball Ground: the Movie Capital of the World.

10. Il contributo di Gleeson ai costumi: giro nei negozi vintage di Atlanta

Domhnall Gleeson ha contribuito personalmente a scegliere i costumi indossati dal suo personaggio, avventurandosi in alcuni negozi vintage di Atlanta dove ha trovato dei capi che ha considerato perfetti per le riprese, come un blazer blu che ha indossato sul set.

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