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19 Dicembre Dic 2017 1637 19 dicembre 2017

Sapienza, al Master Cevmoda le nuove professioni del made in Italy

Storytelling, archivi digitali, eventi: il corso è frutto di una collaborazione tra l'università e un pool di istituzioni, associazioni e aziende. Nardella (Mise): «La formazione è all'origine della filiera».

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«Una formazione di qualità deve essere considerata la base della filiera del made in Italy», ha detto Marco Nardella Romagnoli, fashion industry delegate del Ministero dello Sviluppo Economico, alla presentazione del nuovo Master di I livello in "Teoria e Strategie della Moda. Comunicazione, eventi e valorizzazione culturale della moda e del Made in Italy/CEVMODA" dell'Università di Roma La Sapienza. Formazione, fiducia in se stessi e l'importanza di un network positivo, da costruire negli anni e con l'impegno,anche gli argomenti portati dallo stilista Antonio Grimaldi.

Frutto di una inedita collaborazione fra una prestigiosa istituzione accademica pubblica come “La Sapienza”, fondata nel 1303 e prima università italiana per qualità della didattica e tasso di occupazione degli ex-studenti (fonte: Centre for World University Ranking) e un pool di istituzioni, associazioni e aziende fra cui compaiono rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico, di Camera Nazionale della Moda, di Cna e di Unindustria Lazio, il nuovo programma – frutto a sua volta di un tandem accademico-professionale fra il professor Andrea Carteny, presidente del Master in Teoria e Strategie della Moda e Fabiana Giacomotti, giornalista e docente di linguaggi della moda in Sapienza, che del nuovo Master sarà direttore scientifico, si prefigge di preparare i neo-laureati in ogni disciplina, ma in particolare in Scienze della Moda e del Costume, Storia dell'Arte e Spettacolo, Editoria, Economia, ad affrontare il mondo del lavoro offrendo loro un percorso al tempo stesso innovativo e approfondito su temi nei quali la Sapienza vanta una competenza specifica come l'archivistica digitale, l'editoria/old e new media, la semiotica, affidando però a professionisti di fama internazionale corsi, laboratori e attività pratiche nell'area degli eventi, del videomaking, dello storytelling e delle attività social per la moda e la valorizzazione del territorio.

Il corso di branding e pubblicità sarà curato da Bernardo Lecci, direttore pubblicità di Benetton nell’ultimo decennio, mentre il corso di marketing e retail sarà seguito da Maria Luisa Trussardi. La regista Emanuela Romano, autrice di importanti prodotti televisivi realizzati da Rai Com per l’estero, seguirà il laboratorio di videomaking e video-storytelling, mentre Federico Gennari Santori, social media strategist del gruppo News3.0 (Lettera43, Pagina99, Rivista Studio, Undici), accompagnerà gli studenti del master nella conoscenza e la gestione più efficace dei social media. Sergio Salerni, presidente di Urban Production, società che cura sfilate ed eventi per brand come Giorgio Armani, Salvatore Ferragamo, Versace, ha accettato di seguire il primo corso/laboratorio di event building.

PARTNERSHIP CON TAOMODA. Di distretti e marketing territoriale si occuperà invece Antonio Franceschini, head of international market and trade promotion di Cna, mentre una speciale partnership di formazione è stata stretta con Taomoda, rassegna di valorizzazione delle eccellenze italiane nella moda, nel design, nell’arte, nella cultura, nel food e nel sociale ideata e prodotta da Agata Patrizia Saccone. Ad affiancare corsi e incontri, una serie di visite-workshop presso istituzioni di rilevanza mondiale come l’Archivio Maramotti, cuore e memoria storica del gruppo Max Mara diretto da Laura Lusuardi, e la Brunello Cucinelli di Solomeo.

A sostegno e guida del nuovo Master, è stato formato un Consiglio Accademico Inter-istituzionale presieduto dalla professoressa Giovanna Motta, storica di rilevanza internazionale, e formato da Paola Arosio, institutional and new brands projects, Camera Nazionale della Moda Italiana; Andrea Carteny; Sabrina Florio, presidente di Sosepharm e vicepresidente di Unindustria Lazio; Antonio Franceschini, head of international and market office CNA; Fabiana Giacomotti; Giuseppe Motta, professore aggregato in gestione e valorizzazione del territorio; Marco Nardella Romagnoli, Fashion Industry Delegate del Ministero dello Sviluppo Economico; Beatrice Romiti, professore aggregato di archivistica, bibliografia e biblioteconomia; Alessandro Saggioro, presidente dell’area didattica in Scienze della Moda e del Costume; Gianni Scaperrotta, ceo di Articolo1.

INCONTRI CON I PROFESSIONISTI DEL SETTORE. Verrà inoltre dato nuovo impulso al programma di incontri con i grandi professionisti del settore, curato da Fabiana Giacomotti dal 2010, al quale hanno preso parte negli anni oltre 70 protagonisti della moda e della cultura della moda, del lusso, del costume, dei media e della finanza fra i quali Rita Airaghi, Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi, Beppe Angiolini, Pietro Beccari, Ferruccio de Bortoli, Mario Boselli, Carla, Lorenzo e Riccardo Braccialini, Giorgio Brenna, Carlo Capasa, Ennio Capasa, Roberto Cavalli, Daniela Degli Innocenti, Patrizio di Marco, Alberta Ferretti, Elisabetta Franchi, Luca Gastaldi, Paolo Gerani, Gianni Giannini, Gianluca Isaia, Alessandro Lai, Pier Luigi Loro Piana, Federico Marchetti, Claudio Marenzi, Matteo Marzotto, Gaetano Micciché, Anna Molinari, Andrea Panconesi, Gabriella Pescucci, Pier Paolo Piccioli, Raffaello Napoleone, Michele Norsa, Mark Oaten, Roberto Piana, Annarita Pilotti, Giorgio Restelli, Roberto Spada, Chiara Squarcina, Silvia Venturini Fendi, Antonella Zivillica, Giuseppe Zanotti.

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