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25 Dicembre Dic 2017 1154 25 dicembre 2017

Letteratura: i mappamondo dei libri

Un planisfero virtuale con i luoghi in cui sono ambientate le opere. Si tratta di un tool di Lovereading. Ma per gli appassionati del genere non mancano mappe e cartine. A cui si perdona pure qualche scivolone.

  • Luigi Cruciani
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Cari nerd letterari, sapevate che esiste una mappa di Google che mostra i luoghi in cui sono ambientati i libri? Chissà cosa abbiamo fatto nel 2015 per non accorgerci di questo progetto meraviglioso messo in piedi da Lovereading, sito di amanti di lettura per amanti della lettura che suggerisce libri agli utenti attraverso alcuni tool digitali. Come questa Google Maps Book Mash-up, che può essere consultata per chi decide di viaggiare (anche solo con la mente) nei luoghi iconici della letteratura. La mappa presenta prevalentemente, come è intuibile, le più grandi e popolari storie della produzione anglosassone, ma non mancano la San Pietroburgo di Dostoevskij, l'Orano di Camus o l'Ilhéus di Amado. Ognuno, infatti, può inserire la posizione del suo libro preferito compilando l'apposito form (astenersi Uraniadipendenti).

Il mappamondo letterario.

Ma quali sono i libri segnalati in Italia? Compaiono alcuni grandi classici, da Morte a Venezia di Thomas Mann nell'omonima città lagunare a Ritratto di Signora di Henry James e Inferno di Dan Brown (già, è un classico) per quanto riguarda Firenze. C'è Roma ottocentesca e del Grand Tour di George Eliot col suo Middlemarch, la Napoli di Elena Ferrante e il territorio siciliano del Gattopardo. È segnalato anche Il nome della Rosa, ma chissà se Umberto Eco, quando immaginò quel monastero nell'Italia settentrionale, pensò alle terre di Lunigiana al confine tra Toscana e Liguria.

SPINOZA E FAENZA. Sfugge il motivo per cui l'Ethica di Spinoza venga fatta risalire a Faenza, ma fa piacere veder ricordato Comma 22 di Joseph Heller, romanzo antimilitarista che racconta le vicende degli aviatori americani durante la Seconda guerra mondiale con base operativa nell'isola di Pianosa. Milano appare per La cena segreta di Javier Sierra, libro del 2006 (pubblicato in Italia da Feltrinelli) in cui l'inquisitore domenicano Augustin Leyre deve controllare l'ultimazione del Cenacolo di un Leonardo da Vinci in odore di eresia. Non mancano alcune scelte che lasciano necessariamente un po' perplessi come i territori etruschi di Mika Waltari o il lago di Como per l'improbabile Summer at the lake dell'altrettanto improbabile Erica James (e non ci sono I Promessi sposi, per dire). Se l'unico italiano presente oltre la Ferrante è Andrej Longo sempre a Napoli con Dieci (Adelphi, 2007), ­ spunta la sorpresa e la gioia di rintracciare presso Ferrara l'ultimo romanzo di Ali Smith, L'una e l'altra (Sur, 2016).

La mappa su Reddit.

Quest'anno Bookcity, la serie di eventi milanesi dedicati alla lettura, ha sviluppato un progetto simile, attivando su Google Maps una cartina letteraria della città, con i luoghi, tra gli altri, di Scerbanenco, Sereni, Hemingway e Buzzati. C'è poi chi le mappe letterarie si è divertito a disegnarle, come l'illustratore newyorchese Andrew DeGraff in Plotted: A Literary Atlas o l'utente Backforward24 su Reddit. Insomma, la rappresentazione grafica delle ambientazioni letterarie è un mondo affascinante, a cui si possono perdonare anche alcuni errori, come quando si trasferiscono Macondo, la famiglia Buendía e tutti i Cent'anni di solitudine a Cambridge, Massachusetts.

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