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MISURE ANTI-CRISI 26 Ottobre Ott 2011 1329 26 ottobre 2011

Il patto Bossi-Berlusconi arriva all'esame europeo

Età pensionabile a 67 anni e voto a marzo 2012. Con il Porcellum.

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Una concessione sulle pensioni di vecchiaia in cambio della promessa di elezioni anticipate a marzo 2012.
Sarebbero questi, secondo le ultime indiscrezioni, i termini dell'accordo siglato tra Lega Nord e Popolo della libertà (Pdl) nella serata di martedì 25 ottobre. Più di un accordo, un vero e proprio patto di sopravvivenza tra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi.
Il primo ha in mano la tanto sospirata lettera da presentare all'Unione europea (Ue): 15 pagine contenenti le misure anti-crisi in divenire, con la novità dell'innalzamento dell'età pensionabile a 67 anni.
AL VOTO COL PORCELLUM. Il secondo ha strappato la promessa del voto anticipato. «Evitami la figuraccia a Bruxelles», sono state le parole del premier nel breve incontro a quattr'occhi con il Senatùr, «e io ti prometto che si va a votare a marzo». Con il Porcellum. La creatura di Roberto Calderoli. L'arma che il leader del Carroccio considera vitale per il futuro del suo partito. Un modo anche per tenere a bada la fronda interna, guidata da Roberto Maroni.
A prima vista sembrerebbe il patto perfetto, che soddisfa necessità e desiderata di entrambe le parti. Non mancano però i punti deboli, le crepe che rischiano di far crollare l'intero castello.
FRAGILITÀ DEL PATTO DI SOPRAVVIVENZA. Il parere dell'Ue, in primis. La lettera con cui Berlusconi è volato a Bruxelles manca, infatti, di quell'abolizione delle pensioni d'anzianità promessa soltanto tre giorni fa, al termine del Consiglio europeo di domenica 23 ottobre.
In secondo luogo, l'intesa sulle elezioni anticipate tra Cav e Senatùr non significa che il governo riesca effettivamente ad arrivare fino a marzo 2012. «Ogni giorno che passiamo al governo perdiamo voti», ha detto Bossi.
Il pressing dei vertici comunitari è sempre più insistente: «È chiaro che hanno deciso di farti fuori», avrebbe spiegato Bossi a Berlusconi. «La regia è di Draghi: si stanno muovendo per sostituirti non l'hai capito?».

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