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STIPENDI & LAVORO 15 Marzo Mar 2012 0941 15 marzo 2012

Berlino, boom di sottopagati

Quasi 8 mln di persone percepiscono 9,15 euro lordi all'ora.

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da Berlino

È l'altra faccia della Germania, quella di chi osserva a distanza le bollicine spumeggianti dell'economia e raccoglie solo le briciole di questo boom in mezzo a un'Europa in tempesta.
È l'esercito dei sottopagati, lavoratori che frequentano i bassifondi del mondo dell'occupazione, quel fondale oscuro dove le statistiche sul mercato del lavoro fanno fare bella figura ai governi ma loro, protagonisti involontari, faticano a racimolare un salario che consenta una vita dignitosa. E questo accade nella ricca Germania.
Il fenomeno era già emerso da tempo, ma era rimasto confinato nel limbo delle impressioni empiriche. A fornirne i contorni definiti ci ha pensato un rapporto dell'Istituto per il lavoro e la qualificazione dell'Università di Duisburg-Essen, ripreso ampiamente da molti quotidiani del 15 marzo.
MENO DI 10 EURO L'ORA. «Quasi 8 milioni di persone devono cavarsela con un salario inferiore ai 9,15 euro lordi all'ora», ha riportato la ddeutsche Zeitung, «un numero che è cresciuto negli ultimi 15 anni di 2 milioni e 300 mila individui».
In totale il problema coinvolge quasi un quarto degli occupati tedeschi, per l'esattezza il 23%, e ovviamente presenta differenze regionali fra l'Est e l'Ovest del Paese.
«Nel 2010, i percettori di salari bassi hanno guadagnato in media 6,68 euro all'ora nelle regioni occidentali e 6,52 in quelle orientali», ha aggiunto il quotidiano bavarese.
Se questa è la media, c'è chi se la passa peggio in una scala discendente nella quale si trova sempre qualcuno che siede più in basso: se più di 4 milioni hanno guadagnato, sempre nel 2010, meno di 7 euro l'ora, almeno 2 milioni e mezzo di tedeschi hanno percepito meno di 6 euro l'ora e quasi 1 milione e mezzo ha dovuto cavarsela con salari a meno di 5 euro.
UN CAMPIONE DI 12 MILA PERSONE. E, dato ancor più clamoroso, almeno la metà di loro è risultato essere impiegato a tempo pieno e non part-time. Secondo i numeri forniti dai ricercatori di Duisburg ed Essen, almeno 800 mila lavoratori a tempo pieno hanno guadagnato meno di 6 euro l'ora, non riuscendo a superare così la soglia dei 1000 lordi mensili. «Per la realizzazione del rapporto, gli studiosi hanno scandagliato i conti privati di un campione composto da più di 12 mila persone», ha spiegato la ddeutsche, «prendendo in considerazione per la prima volta anche studenti e pensionati, sebbene per loro si tratti spesso di una fonte di guadagno complementare».

Bassi salari in aumento soprattutto a Ovest, cresciuti in 15 anni del 68%

Il panorama offerto su questo mondo, però, è per la prima volta sufficientemente dettagliato: «Lo studio dimostra che il gruppo che corre i maggiori rischi è quello degli occupati nei cosiddetti mini-job a 400 euro di base, per i quali è praticamente impossibile sfuggire a una paga inferiore alla soglia dei 9,15 euro».
Inoltre, «altre categorie che costituiscono la manodopera per i lavori sottopagati sono i giovani al di sotto del 25 anni, gli impiegati con contratti a tempo determinato, le persone con una bassa qualifica professionale e gli immigrati. La stragrande maggioranza di questi 8 milioni di individui ha comunque imparato il mestiere attraverso un tirocinio».
La liberalizzazione del mercato e l'introduzione della flessibilità nei salari nell'ultimo decennio ha in ogni modo concesso a molte persone di accedere a un lavoro, invece che restare ai margini e vivere di sola assistenza sociale.
ZONE D'OMBRA. Tuttavia, il meccanismo ha lasciato molte zone d'ombra e non sempre è riuscito a sollecitare la crescita professionale e salariale del lavoratore: spesso esso si è rivelato una trappola alla quale è stato impossibile sfuggire, anche in un Paese come la Germania che sembrerebbe offrire opportunità a tutti.
Tanto è vero che il fenomeno è esploso soprattutto nella parte più ricca e dinamica: «Il numero dei bassi salari è cresciuto soprattutto a Ovest, balzando in 15 anni del 68%, mentre a Est l'aumento è stato limitato al 3%. Il picco è stato raggiunto nel 2007, quando la quota complessiva aveva toccato il 24,2% degli occupati. Da quel momento è di fatto rimasta stabile». E anche quest'ultimo indicatore testimonia come la crescita sia stata determinata dalle riforme varate all'inizio del Duemila dal governo rosso-verde di Gerhard Schröder.

Il tentativo di introdurre un salario minimo per legge

I dati forniti dalla ricerca hanno riacceso il dibattito sull'introduzione ad ampio raggio di un salario minimo per legge, per provare a regolare il mercato ed evitare forme di abuso legalizzato del lavoro. Un tema che da tempo agita il dibattito fra i partiti.
Lo scorso novembre, per la prima volta, il partito cristiano-democratico di Angela Merkel aveva preso in considerazione l'opportunità di stabilire una soglia minima vincolante.
«Una tale misura dovrebbe tuttavia essere estesa a tutti i settori e a tutti gli occupati», ha sostenuto Claudia Weinkopf, vice direttrice dell'istituto che ha prodotto lo studio, «e non solo relegato a quegli ambiti in cui non sono previste regolamentazioni tariffarie».
ALLA RICERCA DI UN EQUILIBRIO. Il dibattito proseguirà a lungo, alla ricerca del giusto equilibrio tra le rivendicazioni a una paga dignitosa e le preoccupazioni degli imprenditori (specie di quelli più piccoli) che temono di non poter sostenere costi del lavoro più alti.
«Il rapporto ha dimostrato che un salario minimo dovrà essere introdotto», ha concluso il quotidiano bavarese, «ma nella giusta misura. Potrebbe essere utile, per esempio, diversificarlo fra Est e Ovest, giacché il costo della vita nelle due metà della Germania resta differente. Alcuni esperti del mercato del lavoro hanno proposto una soglia di 7,50 euro l'ora per i länder occidentali e 6,50 euro per quelli orientali. Potrebbe essere una base accettabile per un compromesso fra i vari partiti, tenendo conto che anche il salario minimo garantito non potrà essere una ricetta contro la povertà e che anche un lavoro poco pagato è sempre meglio che restare a casa».

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