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LA STORIA 15 Aprile Apr 2012 0646 15 aprile 2012

Vivere (felici) con 500 euro

Nel 2008 ha mollato tutto e campa al risparmio.

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Carlo Bonaccorsi.

Quando può si premia con un viaggio, ovviamente low cost. Il resto del tempo lo dedica alla fidanzata, ai mille hobby e a un'intensa ricerca dell'offerta più conveniente al supermercato. Ha una macchina che ha 13 anni nel motore - ma sta pensando di sbarazzarsene - e una piccola rendita di 500 euro con cui vivere. Lavoro? Nemmeno a parlarne. Nessun impiego, dopo quello in una ditta dell'aeroporto di Fiumicino che ha lasciato a inizio 2008.
«MOLLO TUTTO E CAMBIO VITA». Carlo Bonaccorsi sembra felice e sereno. E a Lettera43.it racconta di come, giunto sulla soglia dei 50 anni, ha deciso di tradurre in pratica le classiche chiacchiere da bar. Quelle del tipo: «Mollo tutto e cambio vita».
Carlo ha cambiato tutto il primo gennaio del 2008. «Ho capito che non mi importava nulla di quello che facevo, che mi ero rotto di passare le ore sul raccordo anulare nel traffico per andare e tornare dal lavoro. Ho fatto due calcoli e ho capito che potevo farcela, ho preso il coraggio a due mani e ho mollato tutto».
OGNI MESE 500 EURO DI ENTRATE. La sua esperienza è anche diventata un blog, www.500euroalmese.com. Una pagina su cui dispensa consigli sul risparmio: da come viaggiare in treno con meno di 10 euro a come aggiustarsi da soli gli elettrodomestici.
«Alla fine la mia vita non è tanto diversa da quella di chi guadagna 1.200 euro al mese», assicura, «e ha un mutuo di 600. Solo che invece di affannarmi a lavorare stressandomi, io sono felice».
Va comunque detto che Carlo può contare su un'entrata garantita. «Ho un'assicurazione sulla vita, stipulata a 23 anni, che mi frutta circa 250 euro al mese, più una piccola proprietà ereditata dai miei che mi rende altrettanto».
LA MAZZATA DELL'IMU. E non deve pensare a mettere insieme i soldi per l'affitto, visto che ha una casa di proprietà a Roma. «Anche se il governo Monti con quest'Imu ci ha dato una bella mazzata: ho già calcolato che pagherò intorno ai 400 euro, mi tocca fare un po' di economia».
Qualcosina poi arriva pure dalla pubblicità sul blog, «ma poca roba», sottolinea, giusto 100 euro con cui pagare le bollette».

Riscaldamento al minimo, vestiti ai mercatini e molto fai-da-te

Studiare le offerte al supermercato è la prima mossa per risparmiare.

Conti alla mano, il risparmio è, per necessità, il suo stile di vita. «Non lavorando ho un sacco di tempo libero per studiare i volantini delle offerte», spiega, «e giro molto nei mercatini rionali. La cosa migliore è andare al mercato il sabato sera, quando stanno per smontare. Riesco a comprare frutta e verdura per tutta la settimana, con cinque euro porto via cinque o sei chili di roba».
MECCANICO AUTODIDATTA. Non solo. Carlo ha imparato a cavarsela da solo in ogni situazione. «Dovevo fare il cambio d'olio all'auto, mi avevano chiesto 130 euro. Alla fine, pur non essendo molto bravo con i lavori manuali, mi sono arrangiato e ci ho pensato da solo, spendendone in tutto 40».
Dell'auto, però, sta pensando di fare a meno. «È vecchia, una Ka del 1999 a Gpl, e tra assicurazione e riparazioni mi costa comunque un bel po'».
EXTRA E IMPREVISTI. Bassissime le uscite anche per l'abbigliamento. «Spendo non più di 30 euro al mese», dice, «comprando ai mercatini e soprattutto durante i saldi».
Alle spese quotidiane vanno poi sommate le bollette, che ammontano a circa 80 euro nei mesi freddi, 50 in quelli caldi. «Ho il riscaldamento autonomo e lo uso il minimo indispensabile». Per le spese di casa bisogna calcolare altri 100 euro circa, il resto se ne va in extra e in quelli che Carlo definisce «imprevisti».
E, alla fine, dei 500 euro avanza pure qualcosa. «Quando non ci sono spese particolari riesco a mettere da parte 40-50 euro ogni mese, a fine anno mi ritrovo con circa 600 euro che fanno comodo.

Wireless condominiale e Skype al posto del telefono

Carlo Bonaccorsi, 49enne di Roma, vive con 500 euro al mese.

Una vita di sacrifici? Non proprio. Perché Carlo non è rinuncia a tutto. Ha un cellulare ma agli sms preferisce le email: «Con pochi euro ti connetti a internet e poi a Roma c'è il wifi in diverse piazze». Mentre il telefono fisso non ce l'ha proprio: tanto esiste Skype.
WEB ASSICURATO. La Rete a casa non manca. «Abbiamo una wireless condominiale, siamo in 10 e ci dividiamo una connessione da 10 giga. Abbiamo montato un router per le scale e paghiamo cinque euro a testa. Tutto perfettamente legale, abbiamo controllato».
Quando può, prenota un viaggio low cost: un b&b a 15 euro a notte e via, si parte. «L'ultima volta sono stato a Monaco», ricorda, «riesco a spendere poco anche perché posso partire quando capita, mica per forza ad agosto, Pasqua o Natale come chi lavora».
«NO AI RITMI INSOSTENIBILI». La crisi, l'aumento del costo della vita e lo spread che ha ripreso a salire non preoccupano il 50enne. «Siamo tutti sulla stessa barca», fa notare. Al lavoro tornerebbe solo nel caso in cui trovasse qualcosa di davvero appassionante: «Ma comunque part time, vorrei sempre avere del tempo per me. La mia vita prima era diventata insostenibile».
IL SOSTEGNO DELLA FIDANZATA. Carlo ha anche la fortuna di avere una fidanzata che lo capisce e lo supporta. «Lei è felice, perché le dedico più tempo. Anzi, mi invidia e quasi vorrebbe fare lo stesso», ride, «anche se lei non lascerebbe mai il suo lavoro. Certo, vivere insieme con 500 euro non si può, e nemmeno pensare di avere figli. Per ora non ci sono programmi, ma se dovesse cambiare qualcosa rivedrò il mio budget».

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