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I DATI 21 Maggio Mag 2012 0800 21 maggio 2012

Armi, nel 2011 mercato italiano oltre i quattro mld

Tra le banche, Deutsche Bank ha concesso più autorizzazioni (345).

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Il mercato delle armi italiano ha mosso nel 2011 oltre 4 miliardi di euro e, ancora una volta, a giocare un ruolo fondamentale, sono state le banche.
ESPORTAZIONI DI ARMI PER 2,5 MLD. Altreconomia ha infatti diffuso una sintesi dei dati contenuti nella Relazione al Parlamento sull'export di armi italiano. Un’analisi che ha messo in luce come la movimentazione finanziaria totale legata al mercato degli armamenti nel 2011 sia stata di oltre 4 miliardi di euro, dei quali 2,5 relativi ad operazioni di esportazione (definitiva e temporanea) e i restanti 1,5 derivanti da importazioni di materiale d'armamento.
Un mercato, quello dell’industria bellica, che avrebbe fruttato agli intermediari di questo commercio circa 113 milioni di euro.
SEI BANCHE MUOVONO L’80% DEI FLUSSI DI MERCATO. In aumento le concessioni di conti correnti per l'appoggio bancario alla vendita estera dei nostri sistemi d'arma, andando a consolidare la tendenza degli anni precedenti.
Per quanto riguarda le sole esportazioni definitive, secondo quanto diffuso da Altreconomia, sei istituti bancari hanno da soli movimentato l'80% (cioè 1900 milioni di euro) dei flussi.
DEUTSCHE BANK PRIMA PER AUTORIZZAZIONI E IMPORTI. Nel 2011 è stata Deutsche Bank a dare il maggior numero di autorizzazioni (345 su 881 complessivi), per importi complessivi di circa 665 milioni di euro (nel 2010 erano stati 836). Seconda e terza BNP Paribas Italia (96 autorizzazioni per 491 milioni di euro) e Banca Nazionale del Lavoro (57 autorizzazioni per quasi 23 milioni di euro di importi). Oltre i 100 milioni di euro di importi anche Barclays Bank (185 milioni) e Credit Agricole (175 milioni).
UN SOLO SÌ DA INTESA SANPAOLO. Per quanto riguarda gli istituti italiani, Intesa San Paolo ha concluso il 2011 con una sola autorizzazione per 4 mila euro, mentre Unicredit ha autorizzato 65 incassi per un controvalore di circa 180 milioni di euro.
Tra le banche territorialmente legate alla produzione di natura militare sono citate il Banco di Brescia (17 autorizzazioni per 120 milioni), la Banca Valsabbina (20 autorizzazioni per 67 milioni) e la Cassa di Risparmio della Spezia (73 rilasci per 52 milioni di importi autorizzati).
Deutsche Bank prima anche per quanto riguarda le autorizzazioni per esportazioni temporanee, ovvero quelle merci spedite temporaneamente in uno stato estero a scopo di perfezionamento, per subire una lavorazione, trasformazione o riparazione, con il 60% dei flussi certificati.

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